Cipolline di pollo in cipollata

gallonero
Anche dal nome si evince che è una ricetta della cucina povera della campagna fiorentina. Infatti è lì che viene chiamato cipollina lo stomaco del pollo, che a quanto no so, in altre parti d'Italia viene chiamato maghetto. Anche questa ricetta conferma il genio dei fiorentini nell'utilizzare le frattaglie. Il piatto che se ne ricava è veramente molto appetitoso.
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Preparazione 2 h
Tempo totale 2 h
Portata Frattaglie
Cucina Italia
Porzioni 4

Ingredienti
  

Istruzioni
 

  • Pulite le verdure per il brodo e ponetele in pentola con acqua fredda. Mettete sul fuoco ed intanto che raggiunge il bollore pulite le cipolline di pollo, oggi si trovano confezionate in vaschette come i fegatini, già pulite, ma sarà bene controllarle attentamente.
  • Quindi appena la pentola bolle salate ed uniteci le cipolline pulite. Fate bollire fino a che non saranno diventate morbide, potrebbe occorrere anche molto tempo.
  • Se si ha fretta si può ricorrere alla pentola a pressione e si può sostituire le verdure con un dado da brodo, sfido i puristi a riconoscere la differenza!
  • Appena cotte, scolate e lasciate raffreddare, successivamente si dovranno tagliare a fettine di circa mezzo cm di spessore.
  • Pulite le cipolle (vegetali) ed affettatele non troppo fini, quindi mettetele in una capace padella e su di un fuoco bassissimo fatele sudare eliminando via via l'acqua che rifanno.
  • Quando avranno smesso di rifare acqua, aggiungete olio evo e fate soffriggere sempre dolcemente, non devono colorire.
  • Aggiungete adesso la passata di pomodoro, e lasciate cuocere fino a che anche il pomodoro non sarà cotto.
  • Aggiungete le cipolline di pollo ed aggiustate di sale e, per chi piace anche di pepe. Se la cipollata si fosse troppo ritirata aggiungete un mestolo di acqua calda, e lasciate sul fuoco bassissimo fin a che non si siano ben amalgamati i sapori.
  • Si servono calde, ma soprattutto in estate, consiglio di provarle fredde di frigo.