Pizza Unesco

Pizza Patrimonio dell’Unesco: la petizione

Adriana Angelieri

La Commissione Nazionale Italiana per l’UNESCO ha finalmente deciso di candidare l’Arte dei Pizzaiuoli Napoletani nella lista del Patrimonio Culturale Immateriale. Arrivata dopo una lunga serie di iniziative, questa decisione, ha innescato un processo di valutazione internazionale che si dovrebbe concludere il prossimo Novembre 2016, ma che rischia di arenarsi con il conseguente slittamento della decisione del Comitato Intergovernativo dell’UNESCO all’anno successivo.

Per questo motivo, è stata indetta la Petizione Pizza Unesco promossa da Alfonso Pecoraro Scanio attraverso la Fondazione Univerde, dall’Associazione Pizzaiuoli Napoletani e da Coldiretti. Obiettivo della petizione: raccogliere un milione di firme in tutto il mondo, per ribadire l’importanza di un mestiere di tradizione e un prodotto di grande dignità. 

La pizza: simbolo di identità culturale e sociale

Pizza

“Un prodotto mai commerciale ma sempre ispirato a una competenza artigianale che si tramanda da decenni e decenni fra i professionisti del settore, partendo da una città come Napoli che ne ha fatto quasi una bandiera di identità culturale e anche sociale.”

Così, Giovanni Puglisi, presidente della Commissione Nazionale Italiana per l’UNESCO definisce la pizza, questo nostro capolavoro povero e nobile al tempo stesso.
A sostenere la raccolta c’è anche il Comitato Giovani della Commissione Nazionale Italiana per l’UNESCO, presieduto da Paolo Petrocelli, che ha già portato grandi risultati affiancando i cittadini e le molte personalità del mondo istituzionale, culturale e dello spettacolo nel sostenere la petizione, promuovendo ufficialmente la raccolta di sottoscrizioni. 

Come sostenere Pizza Unesco?

Pizza Italiana

Intorno a lei girano storie e curiosità, ricca di tradizione, la pizza è il prodotto italiano più apprezzato in tutto il mondo. Ce la invidiano tutti e molti provano a stravolgerne la ricetta, pensate alle tante versioni americane: pizza “Hawaii” e “pepperoni” pizza, bizzarre alternative alla nostra originale e amata pizza margherita.
Buona in ogni occasione: da soli o in compagnia, in casa o fuori casa, in macchina, in piedi… Per renderti felice si fa in quattro e a volte pure in otto… e tu, non vuoi sostenerla in questa candidatura?

Visita il sito www.pizzanelmondo.org dove puoi trovare tutte le novità e gli eventi organizzati a sostegno della raccolta firme. Puoi anche scaricare il modulo oppure lasciare direttamente la tua firma. 

Fatte ‘na pizza c’a pummarola ‘ncoppa

vedrai che il mondo poi ti sorriderà.

(Pino Daniele)

 

 

Adriana Angelieri

Siciliana trasferita a Bologna per i tortellini e per il lavoro. Per Il Giornale del Cibo revisiona e crea contenuti. Il suo piatto preferito può essere un qualunque risotto, purché sia fatto bene! In cucina non devono mancare: basilico e olio buono.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito o gli strumenti terzi da esso utilizzati, si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella Informativa cookie. Se vuoi sapere di più, o negare il consenso ad alcuni o a tutti i cookie, consulta la Cookie Policy. Chiudendo questo banner acconsenti all'uso dei cookie. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi