Pane al carbone vegetale

Pane al Carbone Vegetale: è davvero più leggero?

Deborah Ascolese

Il suo aspetto è a dir poco insolito e, diciamolo, anche poco invitante. Tuttavia, il Pane al Carbone Vegetale, nonostante la sua apparenza “bruciacchiata”, nasconde proprietà benefiche da non sottovalutare. Non sorprende quindi che, partendo dai banconi dei panifici, questo pane dal colore nerissimo abbia ormai conquistato anche i palati più sopraffini e gli chef più originali.
Ma quali sono le sue caratteristiche principali, come si prepara e, soprattutto, qual è il suo sapore? Vediamolo insieme in questo articolo.

 

Che sapore ha il Pane al Carbone Vegetale?

Pane al carbone vegetale

A differenza di quanto si possa pensare, il Pane al Carbone Vegetale non ha nessun sapore particolare. Questo perché il carbone contenuto al suo interno è assolutamente insapore e svolge solo una funzione colorante nell’impasto. Nonostante ciò, fin dal primo morso, potrete scoprire una delle sue caratteristiche principali: la leggerezza. Grazie alle numerose proprietà benefiche del carbone, infatti, il Pane al Carbone Vegetale risulta essere molto più digeribile e leggero rispetto al pane comune.

 

Le proprietà del Carbone Vegetale

Il carbone vegetale, spesso utilizzato come integratore sotto forma di pastiglie, è uno dei migliori rimedi naturali contro i disturbi della digestione, come meteorismo, aerofagia e gonfiore addominale. Viene prodotto sottoponendo a pirolisi (un processo di decomposizione termica in assenza di ossigeno) diverse tipologie di legno come la betulla, il pioppo, il salice e il tiglio.
Da questo processo se ne deriva, poi, una polvere sottile e molto porosa. Ed è proprio la porosità a garantire l’azione disintossicante del Carbone Vegetale che, fin dall’antichità, è stato utilizzato contro disturbi come acidità di stomaco, intossicazioni alimentari e, addirittura, avvelenamenti.

 

Come Fare il Pane al Carbone Vegetale

Come fare il pane nero

 

Come prima cosa dovrete procurarvi del carbone vegetale. Non preoccupatevi, non dovrete cercare a lungo: è un prodotto molto venduto nelle comuni erboristerie, che potrete trovare in polvere o sotto forma di pasticche. Nel  primo caso, non dovrete far altro che aggiungerlo alla farina, altrimenti dovrete prima tritare le pasticche in un mixer fino a raggiungere una polvere, appunto.
A questo primo composto, dovrete poi aggiungere del sale e un cubetto di lievito disciolto in acqua tiepida con dello zucchero.
Infine, vi basterà impastare e lavorare il tutto come un pane comune. Oltre alle classiche pagnotte, il Carbone Vegetale viene anche adoperato per realizzare gustosi panini, focacce, pizze e molto altro!

E voi, avete già assaggiato il Pane al Carbone Vegetale? Cosa ne pensate? Ditecelo in un commento!

Deborah Ascolese

Nata a Napoli vive e lavora a Bologna. Per "Il Giornale del Cibo" segue le rubriche Cibo & Cultura e Curiosità. Il suo piatto preferito sono gli spaghetti al pomodoro fresco perché le cose semplici sono spesso le migliori. A domanda cosa non può mancare in cucina, risponde "qualcuno che cucini per me".

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