nuove aperture a roma

4 nuovi locali da provare a Roma

Luca Sessa

Il panorama ristorativo a Roma è in continuo fermento: aprono (ed in alcuni casi purtroppo chiudono rapidamente) molti locali, più o meno originali, che nascono dai sogni di imprenditori del settore, da quelli di appassionati che provano a fare il “salto”, o più semplicemente per ispirazione delle mode culinarie del momento. Mi capita molto spesso d’essere invitato alle inaugurazioni, anche se non è semplice valutare un locale in un’occasione del genere: la regola seguita dai critici enogastronomici ci insegna che un ristorante dovrebbe esser valutato più volte nel corso del tempo, perché è la costanza che può indicarne il livello qualitativo. Ultimamente ho però visitato alcune realtà che, per un motivo o l’altro, mi hanno incuriosito.
Tra le nuove aperture a Roma di cui oggi voglio parlarvi c’è in primis Beef Bazaar, che cerca di offrire agli appassionati la più completa offerta di tagli di carne. Progetto ambizioso nei numeri, vedremo se riuscirà a rispettare le aspettative. Sempre maggiore attenzione viene dedicata alla cucina regionale, ed ecco quindi Forte, nuova “piccante” apertura, con la ‘nduja a far da protagonista. Poi un evergreen, la pizza, questa volta declinata nella versione “romana”, in un locale davvero originale, una Officina di nome e di fatto, che grazie alla consulenza di un esperto in materia si è presentato con una nuova golosa veste. Infine, gli immancabili cocktail: ormai se non bevi un gin tonic non sei nessuno, ma l’arte del mixology sempre più va a braccetto con la cucina d’autore, ed ecco quindi Pantaleo.

Nuove aperture a Roma: 4 indirizzi da tenere d’occhio

Beef Bazaar – Per chi ama la carne

Beef Bazar

Fonte: facebook.com/BbazaarRoma/

Quartiere Prati, gli spazi di un ex negozio di articoli sportivi (circa 700 mq), trasformati ed arredati con moderno design per riuscire ad ospitare oltre 300 coperti. Numeri che lasciano poco spazio all’immaginazione, mettendo subito in chiaro l’ambizioso progetto dei proprietari. La carne è naturalmente la grande protagonista con un menù ad essa dedicato, spaziando dall’Argentina all’Australia, passando per il Giappone e gli Stati Uniti: è possibile provare Scottona, Black Angus, Manzetta Prussiana e Kobe. Progetti di grande portata come questo hanno bisogno di un periodo di “rodaggio”, e quindi ci aspettiamo che a breve il locale possa esprimere il massimo del suo potenziale.

Forte – Per veri “coraggiosi”

forte roma

Fonte: facebook.com/staiforte/

Un nome, un programma; la cucina regionale (calabrese in questo caso) nella sua massima espressione. Apre “Forte”, un locale dall’offerta trasversale, che parte dalla pizza, passando per la gastronomia e per arrivare alla cucina espressa, tre differenti tipologie con le quali poter provare i tipici prodotti della Calabria, dalla ‘nduja ai salumi ottenuti lavorando il Suino Nero, ma anche formaggi di latte vaccino e ovino, il tonno, i prodotti dell’orto e l’immancabile cipolla rossa di Tropea.

OfficinaLa vera pizza romana, e tanto altro

officina roma

Fonte: facebook.com/officinapizzaburger/

Nato come pub, questo locale si è ora trasformato in ristorante e pizzeria, e si caratterizza per l’originale atmosfera degli ambienti, grazie alla presenza di auto d’epoca recuperate e divenute divani. Burger anche in versione gourmet (molto originale quello con i waffel), alcuni piatti della tradizione, una interessante selezione di birre e soprattutto un importante lavoro sulla pizza, grazie alla consulenza di Marco Lungo. Farine non raffinate, utilizzo della biga e di pochissimo lievito, giuste lievitazioni, per un risultato finale contraddistinto dall’ottimo sapore dell’impasto, valorizzato da ingredienti di qualità.

PantaleoFood, wine, mixology

pantaleo roma

Fonte: facebook.com/pantaleoroma/

Una storica libreria romana che diventa un luogo trendy, una cucina molto versatile che spazia dai crudi alle zuppe ed ai piatti etnici. Aperto dall’ora di colazione fino a notte inoltrata, può contare oltre alla cucina su un raffinato bar mixology. Interessante la presenza di tanti prodotti di origine laziale, affiancati dagli immancabili must stranieri, tra i quali ostriche bretoni e caviale. Intrigante anche la selezione di rum, vodka e gin su cui sono stati ideati i miscelati, curando con grande attenzione le temperature e la scelta dei bicchieri per valorizzare al massimo i cocktail.

Insomma, tra le nuove aperture a Roma, ci sono davvero molti indirizzi interessanti. Quale di questi format vi ha incuriosito maggiormente? Il panorama ristorativo della capitale è in continuo fermento, ed in passato avevo già segnalato 5 locali dove mangiare a Roma, da provare assolutamente!

 

Luca Sessa

Nato a Napoli, vive e lavora a Roma come food writer e food blogger. Nel 2011 ha aperto il Food Blog "Per un pugno di capperi" che, nato per essere una vetrina dei suoi piatti, è diventato un luogo di confronto tra appassionati. Il suo piatto preferito è la Torta caprese perché: "amo il cioccolato ed è da sempre la torta del mio compleanno. Dice che in cucina non possono mancare la pasta, una padella ampia e la passione. Ha collaborato con Dissapore, iFood, Excellence, Scatti di Gusto ed ora scrive per The Fork.

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