masterchef italia 8 terza puntata

MasterChef Italia 8, le pagelle della terza puntata

Licia Giglio
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Indice

     

     

    Ieri ne abbiamo viste di tutti i colori: come accade sempre nella cucina più chiacchierata d’Italia, durante le prove in studio e  in esterna abbiamo avuto modo di scoprire lati inaspettati di alcuni concorrenti, ma soprattutto, le debolezze di coloro che davamo già per “vinti”. Vediamo allora con cosa si sono dovuti confrontare gli aspiranti cuochi di MasterChef Italia 8 e le pagelle della terza puntata.

    MasterChef Italia 8: le prove

    Prima prova all’insegna del colore, nella terza puntata di MasterChef Italia 8, a partire da una Mistery Box ricca di provette. Fra curcuma, barbabietola, alga spirulina, zafferano… i concorrenti avevano a disposizione una serie di ingredienti di colore bianco da ravvivare attraverso i colori.
    L’invention test è stato invece sulla pasta e fagioli, un classico della cucina, ma anche piatto del cuore di chef Cannavacciuolo. Lo ha scelto Salvatore e non lo ha saputo realizzare. Così come i suoi compagni.

    Prova in esterna all’Aeroporto militare di Pisa, con un menù da preparare per 100 aviatori.
    Guido e Salvatore, due che finora abbiamo visto sbagliare poco, guidano la squadra rossa e decidono di mettere a capo della squadra avversaria Anna e Caterina.

    L’abbiamo pensato tutti: una sfida persa in partenza. E invece no. La squadra di Anna vince con 89 voti su 100 e manda a casa i due baldi giovani e tutta la loro brigata.

    Ultima prova a base di uova: quaglia, gallina e struzzo. Un Pressure Test troppo pressure (parole sue!) per Paola, che sbaglia in modo irreparabile e perde il posto nella cucina di MasterChef Italia.

    MasterChef Italia 8: le pagelle dei concorrenti

    masterchef italia

    Dopo aver ripercorso brevemente le prove, partiamo con le pagelle dei grandi protagonisti della puntata.

    Guido: mi dispiace molto per il suo problema alla schiena, gareggiare in quello stato deve essere difficile. Tuttavia, non mi spiego come uno che non riesce a stare in piedi in cucina possa pensare di sfidare una donna di 72 anni che ha l’adrenalina in corpo h/24 e il doppio delle sue energie. Io Anna l’avrei temuta e avresti dovuto farlo anche tu. Perché ti ha stracciato, ma in modo eclatante. Voto 4.

    Salvatore: non posso dire che sia uno dei miei preferiti e neanche che finora abbia cucinato i piatti più belli. Ha vinto la prova della Mistery Box (la prova dei colori) con un piatto che di colorato aveva ben poco, e la sua “pasta e fagioli del giorno dopo” dell’invention test sembrava la pasta patate e provola scordata in frigo e ritrovata dopo una settimana. Salvatore, per andare avanti serve più sostanza… Voto 5.

    Gloria: era partita alla grande, ma poi, nell’invention test della pasta e fagioli, le sentiamo pronunciare ho lasciato qualche fagiolo crudo, per la croccantezza”. Ma veramente?
    Per lo stupore, ho alzato talmente tanto le sopracciglia che non sono ancora scese dal soffitto. Voto: 4, perché certe cose, forse, potevano andare in voga nel paleolitico, ma non nel 2018.

    Anna: è sempre la più carica, non si perde d’animo, cucina anche quando è nel panico. E poi ha battuto in modo eclatante Giudo e Salvatore nella prova in esterna. Praticamente la Roky Balboa de’ noartri, ma con la logorrea e tre dita di ombretto azzurro. Voto: 8.

    Giovanni: tempi e modi tutti suoi. Nella prova della maionese, abbiamo appurato che il suo braccio può andare fino 6 volte più veloce di un frullatore e restituirti lo stesso risultato pessimo di chi non ha capito neanche cosa sia questa salsa. Però gli altri piatti gli sono riusciti bene. Un 6 di incoraggiamento.

    Loretta: già se scegli di fare pasta e fagioli con i paccheri giganti stile Gragnano, qualche rogna te la vai a cercare. Ma se poi nella pasta e fagioli non ci metti i fagioli… diciamo che è come tirarsi la zappa sui piedi. Loretta, are you ok? Voto: 5.

    Alessandro: l’entusiasmo ci piace, i furbetti no. Te lo ha detto anche Barbieri. Attenzione a non farlo incavolare, perché mi sa che ti tiene particolarmente d’occhio… Voto: 5.

    Giuseppe: in questa puntata non si è tagliato o fatto del male con gli utensili della cucina, il che è già un buon risultato. Scherzo, Giuseppe! Il tuo piatto della Mistery Box per me era bellissimo: invitante e delicato nel colori. Mi hai veramente sorpreso. Non ti perdere! Voto: 6 e ½ .

    masterchef

    Caterina: ha aiutato Anna in esterna a condurre la brigata alla vittoria, sarebbe da 6, ma le do un 5 politico per mandarle un messaggio: Caterina, wake up!

    Verando: di lui abbiamo visto poche cose, ma buone. Voto 7 per aver mantenuto entusiasmo e positività, anche quando ha scoperto che a capo della sua squadra c’era Anna.

    Virginia: dimmi perché piangi! Cucinare dovrebbe essere una gioia, dovresti sudare ed essere felice allo stesso tempo, non farti prendere troppo dall’ansia. Secondo me ce la puoi fare. Voto 6 e ½.

    Tiziana B: non l’ho praticamente vista nella puntata. Già questo la dice lunga. Facciamo che vale il voto della puntata precedente…

    Tiziana R: il suo piatto della mistery box non era male, però Tiziana rimane sempre nella zona della sufficienza. Fin ora, tutti i concorrenti, almeno una volta, ci hanno stupiti. Lei no. Voto 4.

    Samuele: puntata sottotono per lui. Lo abbiamo visto giusto il tempo per ammirare il piatto scolorito della Mistery Box… E poi nulla. Voto 5.

    Federico: continua a lavorare bene e a cavarsela. Torno a dirlo: potrebbe davvero sorprenderci. Anche se il dubbio che sappia cucinare solo pesce non mi abbandona mai… Voto 6.

    masterchef piatti

    Valeria: sono sicura che nella buona riuscita dei piatti della brigata blu ci sia il suo zampino e spero di vederla all’opera perché promette bene. Voto 6.

    Gerry: mi ero appena affezionata a te e poi mi metti il pepe nella maionese? Questo non lo accetto. Voto 4 e ½.

    Gilberto: fra alti e bassi continua ad andare avanti, un po’ come Federico, ma con un pizzico in meno di umiltà. Un 6 di incoraggiamento.

    Vito: credo abbia sprecato 4,50 euro di zafferano per aggiungere al piatto un tocco di rosso. Ma quando mai si è visto? Non posso mettergli più di 5.

     

    Avete visto anche voi la terza puntata di MasterChef Italia 8? Vogliamo sapere per chi tifate, scrivetecelo nei commenti!

    Fonte immagini: masterchef.sky.it

    Licia Giglio

    Dopo la Laurea e una breve esperienza in una web agency di Bologna inizia ad avere piccole collaborazioni svolgendo il lavoro di Copy e Community Manager. Decide in pochi mesi di aprire una Partita iva e diventare freelance, perché è fermamente convinta che sia la modalità di lavoro che faccia al caso suo. Attualmente lavora come Copy, Community Manager e digital PR per diverse agenzie divise fra Bologna e Modena e collabora con alcune piccole imprese locali. Ha costruito la sua esperienza nei settori food, moda, lifestyle, automotive, PA, arredamento e settore assicurativo.

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