masterchef italia 8 settima puntata

Il riassunto della 7° puntata e le pagelle di MasterChef Italia 8

Licia Giglio
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Indice

     

     

    La stanchezza della settima puntata inizia ad affievolire i caratteri di molti concorrenti di MasterChef Italia 8 e, purtroppo, ieri abbiamo assistito all’eliminazione di due dei più agguerriti fra gli aspiranti chef. Anna, eliminata per colpa della Chicken Parmesan di Joe Bastianich, lascia un vuoto profondo nel programma, ma non la ringrazieremo mai abbastanza per averci fatto sorridere con i suoi piatti tradizionali e per averci fatto credere che anche oltre i 70 anni l’entusiasmo può aiutare a vivere con coraggio tutte le sfide della vita.

    A essere eliminato è stato anche Giovanni, uno che mediamente cucinava bene ma che si è trovato nel posto sbagliato al momento sbagliato.

    Tutta colpa delle prove, molto difficili, della scorsa puntata. Siete curiosi di conoscerle e leggere le pagelle della settima puntata di MasterChef Italia 8?

    MasterChef Italia 8: le prove della settima puntata

    Il clima di vendetta che si è creato all’interno del programma è stato sfruttato abilmente per rendere più piccante la prova della Mistery Box. Ai concorrenti è stato chiesto di fare la spesa per un avversario (indicato nella box davanti a loro). Chiaramente, i più vendicativi hanno fatto una spesa “difficile”, prendendo dalla dispensa degli ingredienti difficilmente abbinabili fra loro. Una spesa fatta totalmente a caso, che però si è rivelata un enorme boomerang.

    Ogni concorrente infatti ha dovuto preparare un piatto con tutto ciò che aveva preso per l’avversario. Una prova dura, soprattutto per chi, come Gilberto e Loretta, aveva fatto la spesa pensando di giocare sporco: il primo aveva preso un mix di frutta esotica, pesce e crostacei, la seconda ha messo nel carrello persino una banana e un cetriolo.

    La prova viene comunque vinta da Gilberto che, nonostante tutto, riesce a preparare un piatto interessante: controfiletto di manzo, granchio, fichi e cocco.

    L’Invention Test è stato molto duro, sia perché le 12 ricette da preparare provenivano direttamente dai ristoranti dei 3 Chef stellati e di Joe Bastianich, sia perché ad assegnarle ai concorrenti è stato Gilberto. Gloria, Federico  e Guido sono stati penalizzati dalla brezza vendicativa del 23enne veronese, mentre a Giuseppe è stato assegnato uno dei piatti più difficili in assoluto: il rognone di chef Cannavacciuolo.

    I concorrenti hanno così dovuto realizzare i piatti dei giudici senza alcuna ricetta, avendo come unico riferimento l’assaggio delle pietanze. Purtroppo, Anna si è trovata in difficoltà a replicare la Chicken Parmesan di Joe Bastianich (il nome in inglese l’ha confusa!) e, secondo i giudici, ha realizzato il peggior piatto. Anna ha quindi lasciato la cucina di MasterChef e benché la sua eliminazione fosse prevedibile, ci dispiace molto che la nostra donna della tradizione sia stata eliminata da quella che, in fondo, era una semplice cotoletta alla milanese con mozzarella e pomodoro.

    concorrenti masterchef

    La prova in esterna si è svolta a Burano, sulla splendida laguna veneziana. A capo della brigata rossa, Salvatore, vincitore dell’Invention Test, che sapendo di dover cucinare un menù a base di pesce di laguna, sceglie Federico, Gilberto, Loretta, Virginia e Verando. L’altra squadra, capitanata da Giuseppe, se l’è dovuta vedere con un menù tradizionale della zona, preparando un menù per 30 persone. Le due brigate si sono date battaglia a colpi di baccalà mantecato, sarde in saor, moeche fritte, risotto di gò, cassopipa di pesce e bussolai buranelli. Con un pescatore di Chioggia in squadra (Federico), profondo conoscitore delle ricette e delle materie prime protagoniste della prova, la brigata rossa non poteva che vincere, tra l’altro, con un ottimo punteggio: 26 voti positivi su 30.

    La brigata rossa è andata dritta al Pressure Test, ed è stata divisa in due squadre: da una parte Giovanni, Alessandro, Gloria, dall’altra Guido, Valeria e Giuseppe. La prova a staffetta, prevedeva la lettura di un ricetta da parte dei capo squadra (Guido e Giovanni), che dovevano poi riferirla ai compagni e affidare loro una parte del procedimento. Due particolari hanno aggiunto ancora un po’ di pepe alla prova: le ricette erano state create da Chef Barbieri e non avevano un nome, il che ha messo in seria difficoltà i concorrenti.

    I piatti sono stati un vero disastro,  ma chi avrebbe potuto interpretare un galletto in porchetta e la lasagnetta croccante di verdure senza conoscere la vera anima del piatto? Il titolo, in fondo, è quello che da un senso a tutto e che crea l’aspettativa. Senza conoscerlo, difficilmente ci si riesce a porre un obiettivo.

    Comunque, Alessandro, Gloria e Giovanni hanno realizzato il piatto peggiore e sono stati costretti a ripeterlo nell’ultimo step del Pressure Test.

    A realizzare il peggior galletto in porchetta e ad abbandonare la cucina di MasterChef  è stato Giovanni, che tra l’altro godeva del privilegio di aver letto la ricetta di chef Barbieri.

    lasagnette

    Le lasagnette di Barbieri

    MasterChef Italia 8: le pagelle della settima puntata

    L’asticella delle difficoltà punta sempre più a destra e, a parte rare eccezioni, come Salvatore e Gilberto, la scorsa puntata ha  fatto emergere i limiti di quasi tutti i concorrenti.

    Ecco le loro pagelle:

    Salvatore Coraggio, condotta e perseveranza: mano al timone e rotta fissa alla meta!”, proprio come dice il suo motto, il Comandante mantiene un buon polso quando è alla guida e riesce a condurre la nave alla vittoria. Voto 7 ½.

    Gilberto – Alcune delle sue vicende personali e famigliari ci hanno fatto capire meglio il suo carattere, ma questo non lo giustifica per la condotta arrogante avuta fino ad ora. Tuttavia, è stato meno fastidioso del solito e vogliamo premiarlo con un 6 ½.

    Guido – Sapere di essere bravi e poi lamentarsi di avere gli altri concorrenti sempre alle calcagna ci procura una noia immane. Ma poi, dopo aver deturpato la lasagnetta alle verdure di Chef Barbieri si sarà ridimensionato un po’? Comunque, gli diamo la sufficienza: 6.

    Virginia – Con i suoi Gnocchi ai profumi del nord è stata la più brava durante la prova della Mistery Box, ma nelle prove successive non ha mantenuto alto il livello della sua cucina. Fortunata ad essere entrata nelle grazie di Salvatore, che la sceglie come compagna di brigata e la salva da un pressure test che le poteva essere fatale. Voto 6.

    Loretta – Se fosse brava quanto è strategica sarebbe la migliore di tutte. Siamo curiosi di vedere fin dove arriverà. Voto 6-.

    Alessandro – Giunto inspiegabilmente alla settima puntata, ha scambiato broccoli per cime di rapa e non sapeva che l’orzotto fosse a base di orzo. Fra l’altro, è il concorrente ad aver partecipato al maggior numero di pressure test di questa edizione e si è sempre salvato solo perché gli altri hanno fatto errori peggiori dei suoi. Come ha detto qualcuno, è lo Steven Bradbury di MasterChef. Non possiamo che dargli un 8 per le sue capacità di sopravvivenza.

    Federico – Grazie a lui la brigata blu ha vinto la prova in esterna a Burano, si merita un 7 pieno.

    Gloria – Chi cucina col broncio non può cucinare cosa belle. Gloria oggi è meno brillante di quando l’abbiamo conosciuta, forse perché misurarsi spesso con i propri limiti alla fine ti scalfisce un po’. Le diamo un 6 ½.

    pappardelle

    Le pappardelle di Valeria

    Valeria – Non riusciamo proprio a capire perché Valeria venga percepita dagli altri come una delle più “scarse”. Nessuno la sceglie in brigata e nessuno la teme. Eppure, le sue Pappardelle al ragù di lepre della Mistery Box ci hanno fatto sognare e di lei, possiamo dire che è una dei pochi che quando cucina ha idee chiare in testa. Le diamo un 7 ½.

    Giuseppe – Come capo di brigata, Giuseppe ha speso tutte le sue energie a caricare gli altri anziché prendere le decisioni importanti. Il risultato è stato un menù realizzato male e giudicato peggio. Un giorno probabilmente riuscirà a concentrarsi e a realizzare un ottimo piatto. Chissà se riuscirà a farlo prima della fine del programma. Voto 6.

    Verando – La stanchezza della settima puntata ha colpito anche lui: non lo vediamo più agguerrito e sinceramente, troviamo che non si sia distinto neanche troppo nelle prove in esterna. Il massimo che possiamo dargli è un 6-.

     

    Avete visto anche voi la scorsa puntata di MasterChef 8? Chi sono i vostri concorrenti preferiti?

     

    Foto: masterchef.sky.it

     

    Licia Giglio

    Dopo la Laurea e una breve esperienza in una web agency di Bologna inizia ad avere piccole collaborazioni svolgendo il lavoro di Copy e Community Manager. Decide in pochi mesi di aprire una Partita iva e diventare freelance, perché è fermamente convinta che sia la modalità di lavoro che faccia al caso suo. Attualmente lavora come Copy, Community Manager e digital PR per diverse agenzie divise fra Bologna e Modena e collabora con alcune piccole imprese locali. Ha costruito la sua esperienza nei settori food, moda, lifestyle, automotive, PA, arredamento e settore assicurativo.

    4 responses to “Il riassunto della 7° puntata e le pagelle di MasterChef Italia 8”

    1. Qualcuno deve vincere quindi è normale eliminare qualche concorrente

      • Licia Giglio says:

        Ciao Salvatore,
        hai ragione, indubbiamente le eliminazioni fanno parte del gioco, ma ci dispiace solo che le regole del programma siano talmente imprevedibili che anche quelli più bravi rischiano grosso se non raggiungono l’eccellenza ad ogni prova, singola e di gruppo.

    2. Enzo M. says:

      Non sempre si trova la giusta ispirazione per preparare certi piatti

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