masterchef italia 8 ottava puntata

Il riassunto dell’8° puntata e le pagelle di MasterChef Italia 8

Licia Giglio
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Indice

     

     

    Possiamo dirlo? Dopo tante eliminazioni ingiuste, ieri sera a MasterChef Italia 8, ne abbiamo visto due assolutamente coerenti. Era ora! Virginia e Verando si sono tolti il grembiule entrambi al pressure test, dopo una prova di simulazione in stile home delivery in cui i clienti, affamati ed esigenti, erano ovviamente i 4 giudici. A rimanere in balconata la rosa dei 9 concorrenti più bravi (o più fortunati, a seconda di come vogliate vederla): Salvatore, Federico, Gilberto, Giudo, Loretta, Gloria, Valeria, Giuseppe e Alessandro.

    Vi siete persi la puntata? Scopriamo insieme cosa è successo nella cucina più tesa della Tv: ecco il riassunto delle prove e le pagelle dei concorrenti dell’ottava puntata di masterChef Italia 8.

    MasterChef Italia 8: le prove dell’8° puntata

    Ieri nella Mistery Box si annidavano alcuni ingredienti apparentemente innocui come  cavolfiore, melanzana, zucca, avocado. I concorrenti hanno assegnato un ingrediente ad un “collega” e ovviamente, non avendo imparato assolutamente nulla dalle prove delle settimane precedenti, tutti si sono concentrati più sul mettere in difficoltà gli altri che sul resto. Il caso più emblematico è stato quello di Gloria, che ha scelto la quinoa per Federico, credendo di metterlo in seria difficoltà. Il pescatore di Chioggia però,  ha realizzato un primo piatto con frutti di mare e verdure croccanti da leccarsi i baffi, che gli ha fatto vincere la prova. Con buona pace di Gloria.

    L’invention test ci ha fatto scoprire la cucina di Paul Bocuse, considerato il padre della cucina francese. I concorrenti di MasterChef si sono dovuti misurare con il suo famosissimo Branzino in crosta con salsa choron, una sorta di bernese con aggiunta di pomodoro. Ovviamente, Federico ha potuto godere di molti vantaggi, primo fra tutti, quello di non affrontare la prova. Oltre a questo, ha potuto scoprire i passaggi fondamentali della preparazione del famoso piatto, che poteva decidere se confidare a qualcuno o meno. Da bravo ruffiano ha deciso di sotterrare l’ascia di guerra con Gloria, confidandole qualche segreto della ricetta in questione, salvo poi cambiare idea dandole alcune informazioni sbagliate.

    branzino in crosta chef bocuse

    La prova era a staffetta e Federico non ha saputo sfruttare il suo terzo e ultimo vantaggio: scegliere quali concorrenti dovevano cucinare insieme. Decide di far gareggiare Gloria e Gilberto insieme, pensando di fargli uno sgarro. In realtà quella mossa si è dimostrata fatale: una coppia così forte sul piano delle competenze era in forte squilibrio con tutte le altre. Infatti, i due robocop di MasterChef, realizzano un branzino sufficiente, ma che stravince la prova. Le peggiori dell’Invention Test, Valeria e Virginia, vengono messe in modalità Monopoly: sono andate dritte al Pressure Test senza passare dall’esterna.

    La prova in esterna si è svolta sui Navigli, a Milano, nelle cucine di due ristoranti della tradizione meneghina: L’altro Luca e Andrea e El Berellin. La squadra Blu di Gloria, omogenea e sicuramente più scattante ha affrontato la prova con un atteggiamento migliore, mentre la Rossa di Gilberto, nonostante avesse un componente in più, aveva un unico grande difetto: Guido. L’uomo-polemica ha rallentato i processi, portando la squadra ad una perdita schiacciante.

    Il Pressure Test è stata una scoppiettante prova in stile take away: ogni concorrente riceveva gli ordini dei piatti da cucinare e doveva “consegnare” le pietanze ai 4 giudici, comodamente seduti sul divano a guardare un film. La prova ha creato moltissime difficoltà a Verando che non ha saputo gestire i tempi e i tre ordini in contemporanea (maiale in agrodolce, pop corn e club sandwich) ed è stato costretto a togliere il grembiule, insieme a Virginia, giudicata troppo sciatta nelle preparazioni (cosa che, all’8° puntata, non è più tanto ammissibile).

    MasterChef Italia 8: le pagelle dei concorrenti

    Salvatore – Anche se questa non è stata la sua puntata, ci è piaciuto perché ha creato un ottimo piatto durante la prova della Mistery Box: non è semplice tirar fuori un dolce dal cavolfiore, ma se riesci a evocare un ricordo con i sapori che porti nel piatto, hai fatto centro! Voto 8.

    dolce al cavolfiore

    Gilberto – Bisogna ammettere che come capo di brigata è stato bravo e capace di gestire un team. Gli do un 6 ½.

    Guido – È la seconda volta che in esterna mette a rischio il lavoro di un intero team a causa dei suoi capricci e della sua arroganza. Guido non ama lavorare con gli altri a meno che non sia lui il capo: ma lo saprà, secondo voi, che fare lo chef è un lavoro di squadra? Voto 3.

    Loretta – Ha superato un invention test nonostante fosse in squadra con Giuseppe. Ci vuole fortuna, ma anche un pizzico di bravura. Per lei un bel 6 ½.

    Alessandro – Credo che abbia battuto il record mondiale di maggior numero di pressure test affrontati in una sola edizione di MasterChef. Eppure è ancora lì. Gli va data una nota di merito: in esterna ha lavorato bene, trovando soluzioni, rimanendo sempre sul pezzo. Ma c’è da dire che era in squadra con Guido, e quando hai accanto uno così, anche la normalità profuma di straordinario. Comunque gli do un 7-.

    Federico – Bravo per aver realizzato un ottimo piatto a base di quinoa, peccato che non abbia saputo sfruttare il suo vantaggio per mettere in seria difficoltà qualche concorrente. Comunque speriamo di vederlo tra i finalisti. Voto 7.

    quinoa masterchef

    Gloria – L’operaia di Tolmezzo continua ad affilare gli artigli, anche se qualche graffio lo ha già fatto qua e là. Comunque appare molto più concentrata sugli altri che su sé stessa. E sappiamo che a MasterChef non è proprio la migliore strategia. Voto 7.

    Valeria – Per arrivare fino in fondo non occorre solo essere bravi, ma anche saper lavorare bene in squadra. Sul primo punto non abbiamo dubbi: Valeria ha le idee chiare ed è capace di buone esecuzioni. Sul secondo, invece, deve lavorare ancora parecchio. Voto 6 ½.  

    Giuseppe – È uno strano mix di entusiasmo e panico: da una parte è carico come una molla, dall’altra si perde in un bicchiere d’acqua e perde il focus ogni tre per due. Poi, comunque, questa cosa di sfilettarsi le dita ogni volta che prende in mano un coltello, un po’ mi perplime. Gli do un 6.

     

    Avete visto anche voi la scorsa puntata? Chi è stato, secondo voi, il migliore?

     

    Foto: masterchef.sky.it

    Licia Giglio

    Dopo la Laurea e una breve esperienza in una web agency di Bologna inizia ad avere piccole collaborazioni svolgendo il lavoro di Copy e Community Manager. Decide in pochi mesi di aprire una Partita iva e diventare freelance, perché è fermamente convinta che sia la modalità di lavoro che faccia al caso suo. Attualmente lavora come Copy, Community Manager e digital PR per diverse agenzie divise fra Bologna e Modena e collabora con alcune piccole imprese locali. Ha costruito la sua esperienza nei settori food, moda, lifestyle, automotive, PA, arredamento e settore assicurativo.

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