Colite cosa mangiare

Quali sono gli alimenti consigliati a chi soffre di colite?

Elena Rizzo Nervo
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Indice

     

     

    La colite, o sindrome del colon irritabile, è un disturbo che colpisce circa il 15% della popolazione mondiale, caratterizzata da alterazioni della capacità di movimento del colon per cause diverse e non specifiche. In realtà, esistono diverse coliti e certamente la colite cosiddetta spastica (sindrome del colon irritabile) è la più diffusa e la meno grave, in quanto non comporta danni permanenti, pur essendo invalidante poiché i sintomi possono causare imbarazzo e stress, fino a compromettere la vita lavorativa e sociale delle persone. In molti casi questo fastidioso disturbo si può tenere sotto controllo attraverso una corretta alimentazione.

    Altra cosa è la colite ulcerosa, ovvero una malattia infiammatoria cronica che colpisce l’intestino crasso e le cui origini e cure sono ancora sconosciute, pur esistendo farmaci capaci di tenere sotto controllo i sintomi.

    Con la colite cosa bisogna mangiareLo abbiamo chiesto a Sarah Giuffré, biologa nutrizionista specializzata in Scienze dell’Alimentazione. Vediamo insieme quali sono i suoi consigli, a partire dai sintomi tipici della sindrome del colon irritabile.

    Colite: i sintomi più comuni

    Colite sintomi

    Sono le donne a soffrire più frequentemente della sindrome del colon irritabile, soprattutto a partire dai 20-30 anni. In questi casi, spiega la dott.ssa: “gli attacchi sono sintomatici e ricorrenti e si caratterizzano per stipsi e diarrea”. Nelle forme di colite associata a stipsi i sintomi sono dolori, continui o a crisi, con bruciori, flatulenza, rumori intestinali, nausea. 

    In linea generale possiamo dire che la colite si manifesta con questi sintomi:

    • fastidio intestinale
    • dolore e gonfiore addominale
    • funzionalità intestinale alterata (diarrea e/o stitichezza)
    • disturbi alleviati dall’evacuazione e aggravati dopo i pasti.

    La colite ulcerosa, invece si manifesta con crampi addominali e, soprattutto, con frequente diarrea associata a perdite di sangue e muco intestinale.
    L’alimentazione ha un ruolo importante nello stato di salute delle persone e questo vale anche per il colon, con differenze a seconda dello stato della malattia.

    Colite: cosa mangiare

    Cosa mangiare con la colite

    Innanzitutto è bene tenere presente che ogni persona reagisce diversamente, per cui per chi soffre di colite il consiglio è quello di sperimentare, annotando i cibi che portano benefici e quelli che irritano, confrontandosi con un medico.

    Come abbiamo visto anche parlando di cosa mangiare con la gastrite, anche per la colite vanno bene le fibre che in molti casi possono mitigare i sintomi come il fastidio e la costipazione, ma non sono efficaci contro dolore e diarrea. Ne sono ricchi gli alimenti integrali, frutta e verdura. Ma vediamo nello specifico qual è la miglior dieta per la colite, con gli alimenti consigliati:

    • minestre di avena, orzo, riso, tapioca
    • brodo di verdure
    • carne bianca cucinata ai ferri o al vapore
    • pesce lesso
    • patate e carote lesse
    • purea
    • formaggi non fermentati
    • yogurt
    • frutta cotta.

    Come ci spiega la nutrizionista, esistono anche rimedi con le erbe officinali. Scopriamo di che si tratta.

    Colite e fitoterapia

    Fitoterapia

    Ci sono prodotti molto utili nella terapia del colon irritabile, in primis l’argilla verde, che contiene magnesio, potassio, fosforo, manganese, selenio e alluminio. Con l’aiuto della dott.ssa Giuffrè scopriamo, infatti, che l’argilla “svolge la sua funzione perché assorbe i prodotti tossici della flora intestinale putrefattivi, cioè i prodotti di scarto dei batteri intestinali “cattivi”, contrapposti a quelli fermentativi o “buoni”, utili all’uomo, anche per la loro capacità di antibiosi, cioè di contrasto nei confronti dei batteri patogeni”.

    Anche erbe e piante officinali possono giovare a chi soffre di colite: l’anice stellato impiegato come estratto oleoso, riduce gli spasmi intestinali, mentre il finocchio svolge un’azione regolatrice della capacità di movimento intestinale e diminuisce la produzione dei gas. Infine, se volete sapere cosa mangiare con la colite, sappiate che potrebbero aiutarvi anche la cannella, ad azione astringente in caso di diarrea e il carvi, pianta officinale conosciuta per le sue proprietà digestive e calmanti.

    Oltre a sapere cosa mangiare se si soffre di colite e come aiutarsi, la nutrizionista consiglia di tenere a mente alcuni accorgimenti:

    • mangiare la frutta lontano dai pasti perché fermentando può aumentare il gonfiore intestinale
    • aiutarsi con i fermenti lattici, utili in caso di diarrea
    • bere molta acqua
    • mangiare lentamente
    • evitare cibi e bevande troppo caldi o troppo freddi.

    Frutta

    Per idratarvi se soffrite di diarrea e per facilitare il lavoro benefico delle fibre, vi potrebbe essere utile conoscere i 5 consigli per bere più acqua durante il giorno, ma anche imparare come prevenire le malattie croniche con il cibo smartfood.

    E per la colite ulcerosa?

    Colite ulcerosa: cosa mangiare

    In base allo stato della malattia, l’alimentazione nella colite ulcerosa può aiutare ad evitare di scaternarne i sintomi o, al contrario, a ridurne le manifestazioni quando si trova in fase acuta, ma è sempre importante fare riferimento ai consigli del proprio medico curante.

    Fase remissiva

    In linea generale, possiamo dire che quando la colite ulcerosa è in fase di remissione, nella dieta non dovrebbero mancare le fibre, presenti nella frutta e nella verdura, ma anche nei cereali, per favorire la peristalsi e per il corretto mantenimento della flora batterica. Gli alimenti ricchi di fibra agiscono in sinergia con i probiotici, che possono essere integrati; infine, la dieta dovrebbe essere ricca di fonti di acidi grassi Omega3.

    Fase acuta

    Nella fase acuta della malattia le indicazioni alimentare sono sostanzialmente opposte: infatti, a causa della forte diarrea, la priorità è reidratare l’organismo, consumando molta acqua, magari integrando con sali minerali e vitamine, ed evitando invece di introdurre fibre alimentari che, in questa fase, peggiorerebbero il problema della frequente evacuazione.

    Infine, sia in fase acuta che in fase remissiva, chi soffre di colite ulcerosa dovrebbe evitare cotture elaborate, spezie, alcolici, caffè e cibi piccanti, dall’azione irritante.

    In caso di colite sapere cosa mangiare è particolarmente utile, perché attraverso una dieta corretta si possono evitare la maggior parte dei sintomi e condurre una vita regolare. Conoscete altri alimenti da aggiungere alla nostra lista?

    Elena Rizzo Nervo

    Elena è nata a Bologna, dove vive e lavora. Per Il Giornale del Cibo si occupa di attualità, nutrizione e tendenze alimentari. Il suo piatto preferito é il Gateau di Patate, "perché unisce gusto e semplicità e conquista tutti". Per lei in cucina non può mancare una bottiglia di vino, "perché se c'è il vino c'è anche la buona compagnia".

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