colazioni nel mondo

Le più caloriche colazioni del mondo in un’infografica

Deborah Ascolese

In Islanda al mattino preferiscono zuppa d’avena, aringhe affumicate e pane con semi; il buongiorno Brasiliano è accompagnato da spremuta d’arancia, papaya e pane tostato con prosciutto cotto; In Kenia, invece, basta una tazza di thé, una banana e una scodella di Uji per iniziare bene la giornata.

 colazione calorica

Scegliere la migliore tra le colazioni nel mondo non è di certo semplice, però una cosa è chiara: non importa dove viviate, il primo pasto è quello più importante della giornata. Per questo occorre che sia  ricco, equilibrato e, perché no, anche sufficientemente calorico.
Una prima colazione corretta, infatti, deve fornire almeno 300-400 calorie, ovvero circa il 15-20% dell’apporto giornaliero.

I benefici della colazione

Saltare questo primo pasto è sbagliatissimo: non solo chi non fa colazione tende ad assumere una maggior quantità di caramelle e bevande durante la giornata, ma pare anche che sia meno indirizzato verso cibi sani come frutta e verdura.
Invece, fare un pasto ricco ed energetico al mattino, può portare a diversi benefici:

  • maggiore concentrazione durante il lavoro o lo studio
  • maggiore forza e resistenza fisica
  • livelli più bassi di colesterolo nel sangue

E se rientrate in quel 50% di italiani che fa colazione al mattino, allora vi interesserà sapere che la tipica colazione nostrana, costituita da cappuccino e brioche, è in grado di fornire solo 260 calorie. Volete sapere come si comportano al mattino nel resto del mondo?

Colazioni nel mondo: ecco la più calorica

In questa infografica, esseredonnaonline.it ci porta in giro per il pianeta con gli  11 primi pasti più conosciuti e apprezzati. Quale sarà la più calorica tra le colazioni nel mondo?

infografica colazioni nel mondo
E ora che il vostro viaggio tra le Colazioni nel mondo è terminato, vi chiedo: quali tra queste gustose ricette preferireste assaporare appena svegli? Lasciateci un commento.

Deborah Ascolese

Nata a Napoli vive e lavora a Bologna. Per "Il Giornale del Cibo" segue le rubriche Cibo & Cultura e Curiosità. Il suo piatto preferito sono gli spaghetti al pomodoro fresco perché le cose semplici sono spesso le migliori. A domanda cosa non può mancare in cucina, risponde "qualcuno che cucini per me".

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