bergamotto di Reggio Calabria

Bergamotto di Reggio Calabria

Francesca Bono

L’origine di questo agrume è ancora oggi sconosciuta. Tante le ipotesi sulla provenienza, che spaziano dalla Cina alla Grecia, da Pergamo città dell’Asia a Berga in Spagna.

C’è chi ritiene che sia stato Cristoforo Colombo a importarlo dalle isole Canarie. Altri ipotizzano che sia originario della Turchia e che il suo nome derivi dal termine turco “beg armudi”, “pera del signore”, a richiamare la forma del frutto.

L’ipotesi però più probabile per il Consorzio del Bergamotto di Reggio Calabria è che derivi da una mutazione spontanea di un’altra specie, quale l’arancio amaro o la limetta, verificatasi nei dintorni di Reggio Calabria alla fine del XVII secolo, favorita dalle particolari miti condizioni micro climatiche.

Caratteristiche e varietà

Il frutto è simile ad un’arancia, di un colore che va dal verde al giallo a seconda del grado di maturazione, dalla forma arrotondata, piriforme. La buccia è sottile e liscia, molto ricca di oli essenziali, e la polpa si presenta di colore verde-giallo-pallido, dall’elevata acidità e dal sapore amaro.

Tre sono le varietà conosciute di Bergamotto: il “Femminello”, a rami esili e frutti lisci, il “Castagnaro”, più vigoroso, con frutti meno sferici un po’ rugosi, e il più diffuso “Fantastico”, di elevata produzione e rustico, dal frutto globoso.

Secondo i dati riportati in uno speciale report ISMEA, la produzione italiana di Bergamotto copre per il 90-95% l’offerta mondiale. In pratica la quasi totalità di Bergamotto raccolto arriva dalle coste calabresi. Esistono piccole produzioni in Brasile, Marocco, Costa D’avorio ma non raggiungono la qualità dell’aroma del Bergamotto Calabrese.

Utilizzo in cucina

Il Bergamotto di Reggio Calabria, di sapore acidulo e profumo intenso, localmente viene consumato sia fresco, spremuto come gustosa bevanda, che essiccato, la scorza è utilizzata come addensante per la preparazione di confetture e dolci di pasticceria tipica calabrese.

Molto apprezzato in Francia, dove viene utilizzato principalmente per dolci e marmellate, ma anche in abbinamento a crostacei e pesce.

Ingrediente fondamentale del tè Earl Grey, varietà di aromatizzato con l’olio estratto dalla scorza del bergamotto. Il Consorzio del Bergamotto consiglia di abbinarlo a uova (frittate, crèpes), insalate e frutta secca (noci, nocciole, mandorle, cocco).

La scorza può essere utilizzata quale aroma naturale per torte, sorbetti e semifreddi, mentre l’infuso è un ottimo fine pasto dietetico e rivitalizzante.

 

Fonte immagine: commons.wikimedia.org
Autore: Marina Palizzi

Francesca Bono

Nata a Bologna dove vive e lavora. Per Il Giornale del Cibo segue le rubriche Tra frigo e dispensaMercato e Trend. Il suo piatto preferito sono gli gnocchi di patate con sugo di pomodoro e funghi perché adoro gli gnocchi che mi ricordano tanto mia nonna. In cucina non può mancare: l'ordine perché se non è tutto a posto non posso cominciare a risporcare.

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *

Questo sito o gli strumenti terzi da esso utilizzati, si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella Informativa cookie. Se vuoi sapere di più, o negare il consenso ad alcuni o a tutti i cookie, consulta la Cookie Policy. Chiudendo questo banner acconsenti all'uso dei cookie. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi