bere acqua fredda

Bere acqua fredda fa male? Il parere dell’esperto

Angela Caporale
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    Quando il caldo e l’afa ci fanno sentire più spesso durante il corso della giornata l’esigenza di dissetarci con una bibita gelata, è naturale chiedersi se bere acqua fredda faccia male e per quale motivo. È vero, infatti, che sembra darci sollievo immediato, tuttavia non si tratta di un’abitudine propriamente salutare. Perché? L’abbiamo chiesto alla dottoressa Francesca Evangelisti, biologa nutrizionista.

    Bere acqua fredda: gli effetti sull’organismo

    bere acqua fredda fa male

    “Bisogna tenere conto – spiega l’intervistata – che il nostro organismo e, in modo particolare lo stomaco, hanno una determinata temperatura interna, che deve essere alterata il meno possibile.” Di conseguenza, quando mangiamo alimenti troppo caldi o troppi freddi, quindi  anche quando beviamo acqua fredda, l’impatto termico a livello gastrico è notevole, il che ostacola il processo digestivo da parte dello stomaco, che si ritrova a dover affrontare un sovraccarico di lavoro.

    Mal di stomaco e gonfiore

    In tal senso, aggiunge la dottoressa Evangelisti “gli effetti risultano particolarmente dannosi se si beve acqua fredda durante i pasti o subito dopo i pasti.” Bere acqua fredda mentre si sta mangiando, infatti, può provocare un forte mal di stomaco e anche gonfiore addominale. Ciò accade perché alcuni alimenti, a contatto con l’acqua fredda, tendono ad espandersi, determinando un aumento di volume dello stomaco che può, appunto, apparire più gonfio rispetto al normale e causare addirittura dolore.

    Bere acqua dopo i pasti può essere ancora più deleterio: il rischio evidenziato dalla biologa nutrizionista è quello di forti indigestioni. “Non solo andiamo a sconvolgere la temperatura dello stomaco proprio nel momento in cui inizia il processo digestivo, ma  l’acqua fredda può alterare lo stato di alcuni alimenti, ad esempio quelli grassi, che tendono a solidificarsi se mescolati con acqua fredda e impiegano più tempo per essere digeriti”. La conseguenza è che l’intero processo digestivo risulta rallentato e complicato, causando, in alcuni casi, anche problemi di reflusso gastro-esofageo.

    Dolore a denti, cuore e gola

    Bere acqua fredda durante i pasti è poi sconsigliato a tutti coloro che hanno denti o gengive sensibili, dato che in questi casi la bassa temperatura dell’acqua può scatenare o accentuare la sintomatologia.

    I rischi, però, non finisco qui: “l’acqua molto fredda, infatti, può anche moderare la frequenza cardiaca poiché il cuore necessariamente rallenta fino a quando la temperatura corporea non ritorna a valori normali, può provocare costipazione e irritare la gola.”

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    Acqua troppo fredda e disidratazione

    Quando si beve dell’acqua molto fredda, l’impressione è quella di riuscire a dissetarsi, , tuttavia la dottoressa Evangelisti mette in guardia: la temperatura troppo bassa dell’acqua può portare anche a disidratazione, poiché l’assorbimento è più difficoltoso da parte dell’organismo. “Certamente non si può parlare di disidratazione grave, come occorre a seguito di alcune patologie o in forte carenza di acqua, ma comunque di questo disturbo ne può determinare altri, quali emicrania o forti mal di testa, stanchezza, spossatezza, mancanza di iniziativa e concentrazione, irritabilità, nervosismo.” L’acqua, infatti, ricca di minerali, è importantissima per il nostro organismo (oltre due terzi di esso è composto da acqua) e, se viene a mancare, determina squilibri e difficoltà per numerosi processi metabolici.   

    Come accorgersi di questo stato di disidratazione?

    • aumento del senso di sete
    • necessità di urinare meno spesso del solito
    • urine di colore scuro.

    Attenzione alla congestione

    Da non sottovalutare anche il fatto che, nei casi più gravi, se pur abbastanza rari, bere acqua molto fredda, in particolare quando l’organismo è particolarmente accaldato, potrebbe determinare una congestione, causata dallo sbalzo troppo repentino di temperatura all’interno dello stomaco. “Si consiglia sempre, infatti, se si è molto accaldati, di bere acqua a temperatura ambiente o, tutt’al più, di berla leggermente fredda, ma rigorosamente a piccoli sorsi, in modo tale da non causare uno sbalzo di temperatura troppo brusco.”

    Questo discorso vale anche per chi pratica sport. “Molti pensano – riflette l’intervistata – che faccia bene bere acqua fredda dopo lo sport, al fine di raffreddare il corpo, ma in realtà non è così.” Anche in questo caso, infatti, è fondamentale abbassare gradualmente la temperatura corporea, tramite acqua a temperatura ambiente o leggermente fredda, ma bevuta a piccolo sorsi e gradualmente.

    Rischi più gravi in estate?

    acqua fredda estate

    Abbiamo visto, dunque, che bere acqua fredda potrebbe avere un effetto negativo sul nostro organismo ed è importante sottolineare che i rischi possono addirittura raddoppiare in estate. Ciò accade perché, da un lato, si tende a bere di più e a preferire acqua a una temperatura inferiore. “Troppa acqua – spiega la dottoressa Evangelisti – fa sì che i succhi gastrici, depurati alla scomposizione degli alimenti, vengano diluiti con un conseguente rallentamento delle  funzioni digestive.”

    Tuttavia è importante non dimenticare questi rischi anche d’inverno. “Si potrebbe pensare che l’impatto termico dell’acqua fredda sia minore, data la temperatura esterna bassa, ma non è così, lo sbalzo termico esiste comunque perché il nostro organismo ha una temperatura più alta di quella che possiamo trovare fuori durante la stagione fredda.”

    In conclusione, la dottoressa Evangelisti precisa che consumare abitualmente acqua fredda non determina tutte le conseguenze negative di cui abbiamo parlato. “Ci sono persone che consumano tranquillamente acqua fredda, anche d’estate, senza accusare nessun problema. Bisogna, però, essere consapevoli degli effetti negativi che l’acqua fredda può apportare al nostro organismo, così da riconoscerli nel caso compaiano.” Inoltre, il fatto di non aver mai avuto disturbi nel consumare acqua fredda non significa che potremo esserne “immuni” per tutta la vita. La strategia migliore è sempre bere acqua a temperatura ambiente o al massimo, fresca, tenendo conto che non esistono differenze tra le diverse stagioni dell’anno.

    Conoscevate i rischi connessi al bere acqua fredda?

    Angela Caporale

    Nata a Udine, vive e lavora a Bologna come giornalista freelance. Il suo piatto preferito è la pasta alla carbonara, perché le viene proprio bene in tutte le sue varianti. In cucina, per lei, non può mai mancare una compagnia ciarliera, un dolce da condividere e un buon bicchiere di vino bianco.

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