Timballo di anellini

peppe57
è una rivisitazione del sontuoso e ricchissimo Timballo di Maccarrunedda alla modicana. Le dosi che indico sono per 12 persone. Gli anellini sono un formato di pasta tipicamente siciliano.
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Preparazione 3 h
Tempo totale 3 h
Portata Primi asciutti
Cucina Italia
Porzioni 12 persone

Ingredienti
  

Istruzioni
 

  • Questo timballo va preparato in due tempi. Il giorno prima va, infatti preparato il sugo, poi il timballo vero e proprio. Per prima cosa sciogliete in una capiente ciotola l'estratto concentrato di pomodoro con acqua calda non bollente (circa 1 litro). Ciò fatto, tritate sottilmente la cipolla e fatela soffriggere in abbondante olio d'oliva. Quando sarà già un po' appassita rosolateci la carne e la salsiccia, bagnate col vino rosso e lasciate leggermente sfumare. Immediatamente dopo unite il concentrato di pomodoro diluito ed i due dadi da brodo che fungeranno da insaporitore. Aggiungete anche la noce moscata e fate cuocere (o - come dicono i napoletani - fate pippiare) il sugo per almeno 3 ore a fuoco lentissimo. Quando il sugo si sarà ristretto spegnete, tirate via la carne e la salsiccia e tenete il tutto da parte. In questa prima fase potete portarvi avanti con il lavoro rassodando le 6 uova che l'indomani troverete pronte da affettare. Il giorno dopo.
  • Tritate nel mixer la provola in maniera che si riduca a pezzetti piccoli e tenetela da parte. Subito dopo tritate la polpa di maiale facendo attenzione che si sminuzzi in pezzi piccoli ma visibili, perchè, spesso, la velocità delle lame del mixer è tale da ridurre la carne in poltiglia. Poi affette la salsiccia a piccole rondelle che a loro volta dovete tagliare a metà. Infine con l'apposito attrezzino affettate le uova sode e sbattete le altre bene con una frusta elettrica. Lessate gli anellini (in genere hanno un tempo di cottura lungo), scolateli, raffreddateli un po' passandoli sotto un getto d'acqua fredda, scolateli nuovamente, quindi passateli in una ciotola molto ampia. Conditeli con abbondante sugo già freddo, con caciocavallo grattugiato e lasciate riposare.
  • Nel frattempo, spennellate d'olio una teglia a bordi alti (diametro 32 cm), spolveratela di pangrattato facendolo aderire bene sia sul fondo, sia sui lati della teglia. Adesso cominciate a preparare il timballo vero e proprio. Unite alla pasta condita le 10 uova sbattute e mescolate bene in maniera che si amalgamino bene alla pasta perchè devono fungere la legante. Unite la provola e la polpa di maiale tritate. Fate in modo, sempre mescolando che i due ingredienti si distribuiscano bene tra la pasta. Versate un po' di pasta nella teglia coprendo bene il fondo e livellandola con una paletta. Affettate la ricotta e distribuitene un primo strato sulla pasta. Poi distribuite sulla ricotta un po' fettine d'uovo sodo, un po' di fettine di salsiccia e condite con 1-2 mestoli di sugo. Coprite con un altro strato di pasta e procedete come prima fino all'esaurimento degli ingredienti.
  • Una volta completata la teglia con lo strato di pasta di copertura, distribuite sulla superficie altro sugo e spolverateci uniformemente del caciocavallo grattugiato. Lasciate riposare il timballo il tempo necessario da portare il forno alla temperatura di 250 gradi. Informate e lasciate cuocere per 45-50 minuti e comunque fino a quando ad un'ispezione della superficie del timballo non vi sarete accorti che il formaggio grattugiato si sia gratinato ed ai lati del timballo il pangrattato abbia fatto la crosticina dorata. Sfornate, lasciate intiepidire almeno 10-12 minuti, quindi sformate il timballo rovesciandolo sul piatto da portata.
  • Servite tagliando il timballo a fette direttamente a tavola. Suggerimento: Per comodità di porzionamento potete sistemare la pasta in una teglia per lasagne rettangolare, ma sempre a bordi alti: sarà più facile servendo il timballo farlo a porzioni e servirlo.