Pane, pizze e focacce

Sfinci salati

peppe57
  • Difficoltà: 1
  • Costo: 1
  • Preparazione: 2
  • Dosi: 4

Il nome deriva dal latino spongia cioè spugna. Sono, infatti, frittelle morbide, gustose ed asimmetriche, che in bocca hanno la consistenza di vere e proprie spugne. Sono il caratteristico cibo da strada catanese, la cui particolarità sta nel fatto che dall’impasto originario si può ricavare sia il dolce, sia il salato. Ricordo ancora che fino a quando frequentavo l’università c’erano ancora le bancarelle agli angoli delle vie della città che vendevano le sfinci canciova (le acciughe) o quelle c’a ricotta e a sasizza (ricotta e salsiccia), che ora sono state sostituite da banchi che vendono hamburger e patatine, hot dogs. Ecco il motivo per cui le inserisco tra i cibi della zattera. C’è chi le frigge nell’olio di semi d’arachide. Io, quelle rarissime volte che le preparo, preferisco utilizzare sempre e comunque l’olio d’oliva. Le dosi che seguono servono a preparare circa 24 frittelle. Se ne considerate 4 a testa sono per 6 persone.

Voti: 5
Valutazione: 3.8
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