dolci vegani estivi

3 dolci vegan perfetti per l’estate

Carmela Kia Giambrone
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Indice

     

    L’estate è la stagione più ricca di colori e frutti da gustare in mille modi diversi, dalle insalate con la frutta alle grigliate ricche di piatti vegetali. Tuttavia, la proposta culinaria per chi ha deciso di abbandonare cibi di origine animale (per motivi etici o di salute) non è fatta solo di ricette salate, bensì anche di quelle dolci, tutte da scoprire e da realizzare senza l’uso del forno, tanto odiato in questo periodo. Provate questi 3 dolci vegani estivi con noi e abbandonatevi alle nostre fresche e deliziose ricette per l’estate!

    Dolci vegani estivi: 3 ricette da provare

    Mahalabia, tartellette e mousse: 3 ricette per dire dessert fresco e vegan in un lampo! Preparate tutti gli ingredienti e in un battibaleno avrete realizzato i vostri dolci vegan estivi perfetti per cena o anche per una merenda deliziosa con i piccoli di casa.

    Osate le combinazioni più gustose, scegliendo tra la vostra frutta preferita o, perché no, accostate cocco e mandorle al più classico latte di riso o altre bevande vegetali, e scopritele con noi!

    Mahalabia vegan: dolce libanese al cucchiaio

    Mahalabia

    Rania alhamed/shuttersotck

    Questo delizioso budino a base di bevanda di riso, tipico della tradizione libanese, è aromatizzato al cardamomo: questi semi speziati sono in grado di conferire alla ricetta un gusto davvero delicato e fresco. Scegliete i semi integri e più belli e provate questa ricetta fresca e leggera.

    Ingredienti

    Per il budino

    • 200 ml di bevanda a base di riso
    • 2 cucchiai di amido di mais
    • 2 cucchiai di sciroppo d’agave
    • 3-4 semi di cardamomo
    • 5-6 noci tostate
    • ½ tazza di pistacchi tostati
    • 1 cucchiaio di petali di rosa canditi

    Per lo sciroppo

    • 100 ml di acqua di rose fredda
    • 1 cucchiaio di zucchero di canna
    • 2 cm di baccello di vaniglia intero

    Procedimento

    1. Lasciate i semi di cardamomo, leggermente schiacciati, immersi in metà della bevanda di riso caldo per 15 minuti.
    2. Nel frattempo, unite il resto della bevanda di riso con l’amido di mais in una ciotola e mescolate con una frusta, fino a che il composto non risulta liscio.
    3. Trascorsi i 15 minuti, filtrate i semi dalla bevande di riso e versatelo in una pentola, aggiungete lo sciroppo d’agave e la bevanda al cardamomo. 
    4. Scaldate a fuoco basso, mescolando fino a quando lo sciroppo non sarà completamente sciolto. 
    5. Unite nella pentola anche il composto con amido di mais e cuocete per 5-6 minuti a fuoco basso, fino a quando il tutto non si sarà addensato.
    6. Versate quindi la miscela di bevande vegetali in alcune piccole terrine, coprite con un panno e lasciate raffreddare fino a temperatura ambiente. Quando saranno tiepidi, poneteli in frigorifero per circa 3 ore.
    7. Mentre attendete, mettete l’acqua di rose, lo zucchero e il baccello di vaniglia in una pentola e portate a ebollizione a fuoco basso. Mescolate fino a quando lo zucchero non sarà sciolto
    8. Lasciate raffreddare lo sciroppo così ottenuto e, dopo le 3 ore, cospargete ogni porzione con un cucchiaio di sciroppo, aggiungete poi i pistacchi e i petali di rosa canditi. Servite e gustate!

    Mini tartellette vegan ai mirtilli

    tartelette vegan ai mirtilli

    Zju4ka/shutterstock

    Mini tartellette vegan, fresche e crudiste, che vi sorprenderanno per la loro bontà e versatilità: utilizzate la frutta ma anche il caramello o la marmellata, a seconda del vostro gusto!

    Ingredienti

    Per la base

    • ½ tazza di mandorle
    • 1 tazza di noci
    • 1 tazza di datteri morbidi (ammollati in acqua 30 minuti)
    • 2 cucchiai di olio di cocco
    • 2 cucchiai di sciroppo d’agave
    • q.b. di sale marino integrale

    Per la crema

    • 3 tazze di anacardi (ammollati 1 notte in acqua)
    • 1 tazza di bevanda a base di mandorle
    • ½ tazza di sciroppo d’agave
    • ½ tazza di burro di cacao sciolto
    • 3 cucchiai di lecitina di soia
    • 1/2 tazza di datteri ammollati in acqua 30 minuti
    • 100 ml di acqua di fiori (violette, rose, lavanda)
    • q.b. di sale marino integrale
    • ½ tazza di mirtilli freschi

    Per il top

    • 1 tazza di agave 
    • 2 tazze di datteri morbidi (ammollati in acqua 30 minuti)
    • q.b. di di sale marino
    • 1/2 tazza di olio di cocco
    • q.b. di scaglie di cocco fresco
    • q.b. di mandorle tritate (decorativi)
    • q.b. di mirtilli freschi (decorativi)

    Procedimento

    1. Ponete le mandorle, le noci, i datteri morbidi e il pizzico di sale in un mixer: frullate, quindi aggiungete l’olio di cocco e lo sciroppo d’agave e frullate ancora molto bene fino a quando il composto non risulterà liscio
    2. Ora oleate degli stampini da tartellette con qualche goccia di olio di cocco e premete alla base il composto appena ottenuto in modo da formare uno strato di 1,5 cm circa e riponete nel congelatore per 15-20 minuti.
    3. Nel frattempo, preparate la crema: mettete nel mixer gli anacardi, la bevanda di di mandorle, lo sciroppo d’agave, i datteri ammollati, l’acqua di fiori scelta, il sale marino integrale e i mirtilli freschi. Frullate fino a quando il tutto non sarà completamente liscio e cremoso. 
    4. Ora aggiungete la lecitina e il burro di cacao e frullate nuovamente. 
    5. Rimuovete dal freezer le basi, versateci sopra la crema e rimettetele nel congelatore per altri 20-30 minuti.
    6. Intanto, provvedete alla preparazione del top: frullate l’agave, i datteri morbidi, il sale marino, l’olio di cocco e le scaglie di cocco fresco. 
    7. Infine, versate il top sopra la crema in modo uniforme e completate decorando con mandorle tritate e mirtilli freschi.
    8. Mettete nel congelatore per circa 6 ore, e quando sarà trascorso questo tempo, servite e gustate freschissime!

    Mousse vegana di more e melone con agar agar

    mousse

    Stela Handa/shutterstock

    Questa mousse è cremosa, leggera e delicata, da preparare con frutta freschissima e di stagione, come il melone e le more. Una ricetta perfetta per grandi e piccini, tutta da scoprire!

    Ingredienti

    • 1 melone cantalupo
    • 2 panetti di tofu al naturale
    • 200 ml di bevanda vegetale a base di mandorle
    • 2 cucchiai di sciroppo d’agave
    • 1 lattina di bevanda vegetale a base di cocco
    • 100 ml di bevanda vegetale a base di riso
    • 1 cucchiaino di agar agar
    • 1 tazza di more

    Procedimento

    1. Lasciate in frigorifero una lattina della bevanda vegetale a base di cocco intero per una notte. Il giorno successivo, rimuovete la parte solida di crema di cocco che si sarà formata nella parte alta e conservate il liquido per altro.
    2. Pulite e frullate il melone in un mixer, quindi aggiungete il tofu e il la bevanda di mandorle, frullate, aggiungete lo sciroppo e frullate ancora fino a ottenere una crema liscia. Mettete da parte.
    3. In una piccola casseruola, mescolate l’agar agar nella bevanda vegetale a base di riso fino a quando non è completamente sciolto. Portate a ebollizione e cuocete per circa 2 minuti, mescolando continuamente.
    4. Rimuovete la pentola dal fuoco, mescolate rapidamente l’agar agar nella miscela di purea di melone e aggiungete, a poco a poco, la panna di cocco.
    5. Versate la mousse di melone in bicchieri e conservate in frigorifero per almeno 1 ora.
    6. Quando vorrete gustarvela, estraete dal frigo, decorate con more e scaglie di cocco a piacere e godetevi il vostro dessert fresco vegan!

    Grazie a questi 3 dessert vegan freschissimi abbiamo ricordato che è proprio vero che d’estate i colori sono più vividi e i sapori sono più dolci! Sbizzarritevi, assecondando i vostri gusti e lasciate galoppare la vostra fantasia, unendo cioccolato fondente e frutta, menta e frutti di bosco o, perché no, osate mettendo i fiori nel piatto ed erbe aromatiche nei vostri cocktail. Lasciate che la natura vi sorprenda ad ogni assaggio, e felice estate a tutti!

    Carmela Kia Giambrone

    Carmela è nata a Bergamo e vive poco lontano da Milano. È una giornalista e si occupa da molti anni di alimentazione naturale, autoproduzione, ambiente e sostenibilità, tematiche che tratta anche nel suo blog equoecoevegan.it. "Adoro l’hummus di ceci e le patate, sotto ogni forma possibile", dichiara, mentre gli elementi che non devono assolutamente mancare in cucina per lei sono il coraggio ed un buon frullatore ad immersione, "perché l’improvvisazione necessita certo di idee ma soprattutto di strumenti pratici da utilizzare".

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