Il baccalà alla siciliana è una ricetta che cambia volto da una parte all’altra dell’isola, assumendo sapori e ingredienti diversi a seconda delle tradizioni locali. C’è la versione più sostanziosa con le patate, quella più delicata in bianco senza pomodoro e quella arricchita con uvetta, pinoli, capperi e olive. Si può scegliere tra questi ingredienti per realizzare la propria versione preferita. Io, da grande amante delle olive, ho deciso di insaporire il baccalà con un mix di varietà taggiasche, verdi e nere, aggiungendo pomodorini Pachino, capperi e una pioggia di origano. In un caldo sabato romano, ho portato in tavola un piatto gustoso, veloce da realizzare e ricco di profumi.
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Preparazione 10 minuti min
Cottura 25 minuti min
Tempo totale 35 minuti min
Portata Secondi
Porzioni 4 persone
Ingredienti
Istruzioni
- In una casseruola inserisci due giri di olio extra vergine di oliva e due spicchi di aglio.

- Lava i pomodorini, dividili in quattro parti e aggiungili nella casseruola.

- Lascia cuocere a fiamma media per 10 minuti, quindi elimina l’aglio.

- Unisci le olive e i capperi dopo averli lavati e dissalati.

- Per ultimo disponi il baccalà nella dalla parte della pelle, condisci con l’origano secco, aggiungi mezza tazzina di acqua, copri con il coperchio e lascia cuocere per 15 minuti a fiamma bassa. Non aggiungere sale se non a fine cottura dopo aver assaggiato il sughetto in quanto tutti gli ingredienti sono già sapidi.

Note
Consigli e conservazione
- Consiglio di comprare il baccalà già dissalato. In caso contrario mettilo in ammollo per 48 ore, cambiando l’acqua tre volte al giorno prima di cucinarlo.
- Puoi anche infarinare il baccalà prima, farlo rosolare in padella e sfumarlo con il vino bianco.
- Invece dell’aglio puoi preparare un trito di sedano, carote e cipolla e poi far rosolare il baccalà.
- Può essere conservato in frigo per un giorno in un contenitore di vetro chiuso con il coperchio.