Intolleranza al lievito

Intolleranza al Lievito: ecco come sostituirlo nelle Ricette

Ilaria De Lillo

Sia tra bambini sia tra adulti le intolleranze alimentari sono oggi sempre più comuni. Come un virus che si espande a macchia d’olio aumentano anche gli intolleranti al lievito. Esso è presente in molti alimenti quali pane, pizza, dolci, ovvero carboidrati complessi e zuccheri, e quello che l’intolleranza comporta è una disbiosi della flora intestinale con sovracrescita della componente funginea. Che, tradotto in conseguenze per la salute, causa disturbi quali: particolare suscettibilità a infezioni, allergie, malattie autoimmuni, candida, disturbi dell’alvo (diarrea, stitichezza, meteorismo, flatulenza, crampi addominali ecc.), infezioni genitali e urinarie, predisposizione ai tumori del colon-retto e bassa efficienza fisica (emicrania e debolezza).

Esistono diversi tipi di lievito, sia chimici sia naturali, ma quali sono le alternative per chi è intollerante?

Intolleranza al lievito: ecco alcune valide alternative

Cremor tartaro

Il cremor tartaro, o bitartaro di potassio, è un sale acido ed è un ottimo agente lievitante che in commercio si può trovare in farmacia o in alcuni supermercati con un vasto assortimento di prodotti per intolleranti, acquistabile a peso o in bustine.

cremortartaro

Esso è in grado di rendere gli impasti soffici in modo naturale ed è usato anche nelle diete vegetariane e vegane poiché non contiene stabilizzanti di origine animale, a differenza del lievito chimico. È una polverina insapore e inodore che va aggiunta al bicarbonato di sodio per ottenere la liberazione dell’anidride carbonica e la formazione delle bolle, che si dilatano durante la cottura e fanno crescere i nostri manicaretti.

Acqua frizzante e bicarbonato

Rimedio ancora più naturale ed economico. Il binomio di acqua frizzante e bicarbonato è una soluzione ideale per sostituire il lievito. Per impastare è necessario che l’acqua minerale sia molto fredda in modo che l’anidride carbonica sia più solubile e riesca a far crescere l’impasto una volta a contatto col calore del forno.

 

bicarbonato e acqua frizzante

 

Succo di limone e bicarbonato

Non trascurate anche questo binomio in sostituzione del lievito. Mescolando 70 ml di succo di limone con 10 g di bicarbonato si avrà un’alternativa ideale per la lievitazione e per reintegrare la vitamina C difendendosi dall’influenza.

 

limone e bicarbonato

 

Avete trovato altre soluzioni per affrontare la vostra intolleranza al lievito? Conoscevate già  queste alternative?

Ilaria De Lillo

Nata a Foggia, vive a lavora a Bologna. Per il Giornale del Cibo scrive di approfondimenti, eventi e scuola di cucina. Il suo piatto preferito sono le polpette al marsala di nonna Francesca, perché “più che un piatto sono un correlativo oggettivo di montaliana memoria: il profumo di casa, le chiacchiere con papà, la dolcezza di mamma che prepara da mangiare, le risate con mia sorella e i cugini. Insomma, un tripudio di ricordi ed emozioni a tavola”. Per lei in cucina non possono mancare gli ospiti, “altrimenti per chi cucino?”

16 responses to “Intolleranza al Lievito: ecco come sostituirlo nelle Ricette”

  1. Avatarpatrizia says:

    molto interessante, mancano però le dosi esatte, si potrebbero avere? grazie

    • AvatarIlaria De Lillo says:

      Ciao Patrizia, dunque: su 300 gr di farina puoi aggiungere 80ml di aceto e 10 gr di bicarbonato, oppure 70 ml di limone 10 gr di bicarbonato, oppure 25 gr di cremor tartaro. Spero di esserti stata utile!

  2. AvatarValeria says:

    per una persona che é intollerante al lievito la sostituzione con yogurt e aceto di mele non é fattibile perchè sono entrambi alimenti che giá contengono lieviti.

    • AvatarRedazione says:

      Ciao Valeria, abbiamo chiesto alla nostra nutrizionista di fiducia che ci ha spiegato che dipende unicamente dal grado di intolleranza. Nei casi meno gravi sono alimenti tollerabili, ma è una condizione soggettiva. Sulla carta sarebbero alimenti da escludere, ma è bene consultare direttamente uno specialista che valuti il caso specifico. Grazie ancora per il tuo commento e continua a seguirci!

  3. AvatarMarcella says:

    Ciao..io intolleranze al lievito..
    X il nichel e lattosio..che devo fare…?

  4. Marcella dovresti rivolgerti a un buon nutrizionista che ti indica una dieta corretta

  5. AvatarLuisa says:

    Non è vero che yogurt e aceto contengono lieviti che sono saccaromiceti cioè funghi.
    Lo yogurt contiene fermenti lattici ( Batteri) e l’ aceto contiene acetobacter( ovviamente sempre batteri)
    Assolutamente organismi diversi!

  6. AvatarViviana says:

    Peccato che chi è intollerante ai lieviti non tollera tutto ciò che fermenta, quindi non è un’alternativa percorribile.

  7. AvatarRedazione says:

    Buonasera a tutti, come detto, la reazione e il grado di intolleranza a determinati alimenti è soggettiva. Tuttavia, la dott.ssa Evangelisti ci ha sottolineato come spesso chi soffre della cosiddetta “intolleranza al lievito”, manifesta reazioni anche nei confronti dei cibi in cui è presente un processo di fermentazione (come, appunto, aceto e yogurt), motivo per cui, scusandoci, abbiamo deciso di eliminarli dalla nostra lista.

  8. AvatarPatrizia says:

    Interessante, non ne ero al corrente Delle alternative. Io però sono intollerante anche alle farine, al frumento, e ai latticini. Una tristezza

  9. Avatarsimona says:

    buongiorno io sono intollerante sia al lievito di birra che alla polvere lievitante potreste dirmi per favore il dosaggio del binomio “acqua frizzante e bicarbonato” grazie

  10. AvatarMara says:

    Buongiorno, sono allergica al lattosio glutine, ora al lievito. Sono demoralizzata, perché sto malissimo con forti mal di testa insopportabili. Mi viene da piangere. Comunque grazie proverò ad utilizzare il cremor tartaro

    • AvatarDott.ssa Francesca Evangelisti says:

      Buongiorno Mara,
      mi dispiace per la sua situazione di malessere. Bene l’utilizzo di cremor tartaro, tuttavia, se già non è così, le consiglio di farsi seguire da un/una professionista poiché la concomitanza di situazioni allergiche differenti implica doverosamente un regime alimentare di “eliminazione” e successiva graduale reintroduzione di alcuni alimenti. Questo le sarà utile per migliorare la sintomatologia e fornirle un percorso che la renda consapevole su come gestire la propria alimentazione che, anche se a lei ora sembra impossibile, può certamente essere ricca e varia. In bocca al lupo!

  11. AvatarAdelina says:

    Quando si è allergici al grano, si riferisce al frumento? O ci sono altri grani, tipo grano saraceno ecc

  12. AvatarAdelina says:

    Mi diceva l allergologo essendo intollerante al lievito di usare lievito di birra, ma cosa cambia nn e pur sempre lievito?

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