Eccellenze alimentari

Docg, Doc , Dop, Igt, Igp: il territorio italiano é pieno di eccellenze alimentari, spesso ufficialmente riconosciute come tali, talvolta note solo agli amanti della cultura gastronomica e della buona cucina. Per questo abbiamo deciso di dedicare una sezione ai prodotti che caratterizzano le nostre regioni e i nostri borghi, ma anche agli alimenti e alle preparazioni di alta qualità che occupano un posto privilegiato nella cultura gastronomica e nelle tradizioni di altri Paesi. Vini, birre prodotte artigianalmente, carni, formaggi, paste ripiene e dolci sono solo alcune delle tipologie dei prodotti di cui vi racconteremo ogni cosa: le origini, il territorio di provenienza, le tradizionali tecniche di produzione e lavorazione, gli usi e le curiosità a cui sono legati.
grazie-al-cavolfiore

Cavolfiore: Grazie Al Cavolfiore!

Innumerevoli e importanti sono i pregi del cavolfiore, eppure non appena si parla di questo prezioso ortaggio tutti non mancano di sottolineare il suo unico difetto: l’odore troppo forte e persistente. Colpa dello zolfo contenuto in esso che, specialmente dopo la cottura, sprigiona un’essenza penetrante effettivamente poco apprezzabile. Nonostante questo comunque, rimane un prodotto molto

carote

Carota

di Martino Ragusa. La delizia del coniglio Bugs Bunny la conosciamo tutti e sappiamo che fa bene. Dovremo consumarne di più e convincere i bambini a rosicchiarne qualcuna al al posto delle merendine… magari facendoci dare una mano da Bugs Bunny e da tutti i coniglietti dei cartoni e delle favole. Per essere più scientifici,

piselli

Piselli

di Martino Ragusa I piselli sono ricchi di zuccheri semplici ed è a questi che si deve il sapore dolce di quelli teneri appena raccolti. Con il passare delle ore, gli zuccheri si trasformano inesorabilmente in amidi che sono i responsabili dello sgradevole sapore dolciastro-farinoso. Il solo sistema per gustare i piselli al massimo delle

basilico

Basilico

di Martino Ragusa. Pare che i liguri riescano a capire dal sapore se stanno mangiando basilico della costa di levante o di ponente. Il migliore, a detta di tutti, per fortuna sembra essere quello della zona di Genova, che è a metà strada e così non fa torto a nessuno. Delle quaranta specie di basilico