Frutta

Finché ci sarà amore per la terra e rispetto per biodiversità, la terra dimostrerà la sua gratitudine e regalandoci frutti unici ed eccellenti, come quelli coltivati e raccolti in molte regioni italiane. Non poteva mancare dunque una sezione dedicata alle eccellenze alimentari in campo agricolo, prodotti che precedono la fama delle terre in cui nascono, come il Bergamotto di Reggio Calabria, l’Arancia di Ribera dop o la Mela Annurca Campana. Oltre a parlarvi delle loro caratteristiche e delle loro varietà, vi faremo conoscere la loro storia, le curiosità che li riguardano, vi suggeriremo i loro usi in cucina consigliandovi i migliori abbinamenti.
mandorla

Mandorla

A tutti sarà successo almeno una volta di soffermarsi ad ammirare gli splendidi mandorli in fiore a inizio primavera… Forse a qualcuno, meglio se appassionato di gastronomia, sarà anche capitato di stupirsi di quanta bontà e ricchezza può essere racchiusa dentro a un frutto così piccolo! Le mandorle sono conosciute soprattutto per il loro valore

Pompìa

di LauraSardegna.La Pompìa (Citrus monstruosa) è un agrume endemico, originario di Siniscola (Nu), ora diffuso in tutta la Sardegna, soprattutto in Baronia. E’ un agrume non classificato o riconosciuto, nè studiato a livello accademico.L’albero somiglia all’arancio, ma è molto spinoso. Il frutto è un grosso agrume, che si presenta con grossa buccia gialla, porosa e

noce

Noce

di Mara Briganti. Con il termine “noce” si indica il frutto dell’albero Juglans Regia, una pianta di origine asiatica, oggi molto diffusa in Europa e soprattutto in Italia. Insieme a mandorle, nocciole, pinoli e arachidi, la noce fa parte di quella che comunemente viene indicata come “frutta secca lipidica”, ovvero ricca di grassi e povera

Melangolo

di Mara Briganti. Conosciuto anche come arancia amara o di Siviglia, il melàngolo è una piccolo agrume dal colore rosso intenso dal particolare gusto agrodolce. L’albero si distingue da quello dell’arancio dolce a prima vista: basta notare le spine più lunghe all’ascella delle foglie, il profumo più intenso di foglie e fiori, e la buccia più

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Mora (rovo)

di Giuditta Lagonigro. Il Rovo, diffuso in tutta Italia, è un arbusto con lunghi fusti aculeati. Il nome deriva dal latino rubus (rosso), come il colore dei frutti. Il periodo della fioritura va da maggio a luglio. I fiori, formati da cinque petali, sono riuniti in piccole pannocchie. Le foglie sono pluricomposte da più foglioline

pesca-tabacchiera

Pesca Tabacchiera: origini e caratteristiche di uno squisito frutto estivo

Con “pesca tabacchiera” o “saturnina” si indica una rara varietà di pesche, la cui produzione è tipica delle pendici dell’Etna, originaria in particolare delle Valli del Simeto e dell’Alcantara. Il nome è dovuto alla forma, schiacciata sui due lati, che ricorda proprio quella di una tabacchiera o del noto pianeta del sistema solare. Sono molte

frutti-di-bosco

Frutti Di Bosco

di Martino Ragusa.Non sono solo belli e buoni, sono anche preziosi dal punto di vista nutrizionale. Ecco una breve panoramica delle virtù dei piccoli frutti: Mirtillo Contiene una percentuale particolarmente alta di polifenoli nella buccia e nel succo (da 2 a 3 grammi per chilogrammo) che lo rende efficace nella protezione delle pareti cellulari dei delicati vasi

Azeruolo Bianco E/o Rosso

di Mimmus. E’ un frutto che sino a 30-40 anni fa faceva bella vista di sè sulle tavole di tutti qui al Sud, nella provincia di Bari. Lo si trovava in tutti i mercati regolarmente e tutti almeno ne possedevano un albero. Oggi è praticamente sparito e nemmeno i vivaisti di queste parti ne hanno.

limone

Limone

di Paolo Degiovanni. Cosa sarebbe la nostra vita senza il limone? Altro che il prezzemolo, è il limone il vero super presenzialista della cucina! Baluardo dei dolci, insostituibile sul pesce, ma adatto anche alle carni, inevitabile nei cocktail, ideale come condimento e legante di insalate e macedonie di frutta… Ammorbidito dallo zucchero origina primizie inconfondibili

nocciole

Nocciola

di Paolo Degiovanni. Tra le immagini pubblicitarie più famose e conosciute al mondo, ne esiste una che riguarda la nocciola: una fetta di pane ricoperta di crema, un coltello appoggiato sopra, un bicchiere di latte e alcune nocciole in primo piano. Il prodotto in questione è la Nutella, una semplice emulsione spalmabile a base di

fico

Fico

Tra i frutti a disposizione in questo momento dell’anno, sul podio dei migliori sale certamente il fico, non importa su quale gradino purché  ci sia. Purtroppo questo delizioso, straordinario dono di fine estate ha anche un altro primato, quello del frutto negletto, un po’ come il caco, che fra un po’ gli darà il cambio,

noce-di-cocco

Noce Di Cocco

di Paolo Degiovanni. “…cocco bello, cocco fresco…” è una delle classiche espressioni estive che si può sentire un po’ ovunque sulle innumerevoli spiagge della nostra penisola, senza particolari limiti geografici: le uniche sfumature sono i modi abbastanza coloriti e curiosi con cui viene annunciato. La parte bianca che ci viene servita, solitamente rinfrescata con acqua,

prugna

Prugna

di Paolo Degiovanni. Nell’uso comune si usa il termine susina per la qualità tonda e morbida, mentre con il nome prugna si intende quella blu-violacea dalla forma allungata, da cui deriva anche il colore “prugna”. Occorre quindi fare subito la giusta distinzione tra susine e prugne, alfine di chiarire ogni dubbio: con susina si indica

pesca

Pesca

di Paolo Degiovanni Persag in dialetto romagnolo, pèrsi in piemontese, peach in inglese ePrunus persica per i botanici. E’ la pesca, frutto carnoso appartenente alla categoria delle drupe come l’albicocca e la ciliegia. Le prime testimonianze ci giungono dalla lontana Cina, dove circa 3000 anni fa cominciò ad essere rappresentata nelle pitture e nelle decorazioni,

mela

Mela

di Paolo Degiovanni La mela: il frutto per eccellenza. Indiscussa protagonista delle vicende umane, nel bene e nel male. Il suo simbolismo è, da sempre, ambiguo: rappresenta l’abbondanza, l’amore, la femminilità e la fecondità, ma anche la tentazione, la lussuria, la perdizione e l’inganno. Tanti gli esempi di mele illustri: quella offerta dal serpente tentatore

uva-spina

Uva Spina

di Joja. L’uva spina io l’ho sempre trovata inselvatichita, quando, qualche anno fa, andavo in montagna. Quindi, questa volta, è una questione di ricordi personali. L’uva spina è una varietà di ribes con acini di colore giallo o verde pallido, dal sapore acidulo. In Italia è poco usata e difficile da reperire, perché il degrado

pistacchio

Pistacchio

di Alex Castelli. I pistacchi sono i frutti – “drupe” in gergo botanico – di un piccolo albero originario del Medio Oriente molto diffuso in tutta l’area Mediterranea, il Pistacia Vera, alto al massimo sei metri. Ha tronco nodoso e contorto di colore grigio con foglie verde scuro caduche, composte da 3 o 5 foglioline

Marrone

di Silvia Salomoni Il marrone è un tipo particolare di castagna, un innesto da coltivazione che non cresce allo stato selvatico. Gli alberi producono un’elevata percentuale di ricci, ognuno custode di un solo grosso frutto, più grosso e più pregiato. Di solito sono a forma di cuore e hanno la buccia marrone chiaro striata, la

castagna

Castagna

Per secoli è stato un vero e proprio “albero del pane”.  Il castagno ha letteralmente salvato dalla fame i nostri antenati, specialmente nei periodi di guerra e carestia, specialmente quelli che vivevano nelle zone collinari e montane. Frutti eccezionali, le castagne sono incredibilmente colmi di virtù: sapore gradevolissimo, grande conservabilità, e soprattutto la possibilità di