Dalla pasta alla Milanesa: le influenze della cucina italiana in Argentina

pasta fatta in casa
L’emigrazione italiana ha lasciato un segno profondo in Argentina, dando vita a piatti iconici che uniscono tradizione italiana e identità locale.

Dalla fine dell’Ottocento fino ai primi anni del Novecento un’intensa ondata migratoria portò tantissimi italiani a spostarsi in Argentina in cerca di un futuro migliore, tant’è che oggi una percentuale importante della popolazione è costituita proprio da persone di origine italiana. Questo ha inevitabilmente avuto ripercussioni sulla gastronomia del Paese sudamericano che è stata molto influenzata dalle nostre tradizioni. Scopriamo allora alcune pietanze e ricette tipiche argentine che nascono dall’incontro con la cucina italiana, di recente nominata dall’Unesco patrimonio culturale immateriale dell’umanità.

Dall’incontro tra Italia e Argentina nasce una nuova cucina

sorrentinos, ravioli argentini
patoouu pato/shutterstock

La cucina argentina affonda le sue origini in un insieme di culture che hanno caratterizzato il Paese nel corso della storia, dalle tradizioni indigene a quelle europee. Gli italiani sono tra i popoli ad aver lasciato un’impronta profonda nella gastronomia locale, in seguito ai movimenti migratori. Pur attingendo in parte alle usanze dello Stivale, però, quella argentina si presenta come una cucina diversa e non ci deve aspettare di ritrovare le stesse ricette italiane, proprio perché dall’incontro con il nostro Paese sono nati piatti differenti, spesso più ricchi e abbondanti, e che presentano ingredienti e condimenti diversi. 

3 pietanze argentine che derivano dalla cucina italiana

Scopriamo allora alcune pietanze tipiche della gastronomia argentina che derivano dalla cucina del Bel Paese e vediamo in che modo si differenziano rispetto alle nostre ricette.

La pasta, un piatto centrale anche in Argentina

gnocchi argentini
patoouu pato/shutterstock

Piatto centrale nella nostra cultura gastronomica, la pasta è una pietanza importante anche in Argentina: diffusasi in seguito all’immigrazione italiana, è poi diventata un simbolo culturale anche in questo Paese. Ravioles (ravioli), tallarines (simili alle tagliatelle), ñoquis (gnocchi), sorrentinos (sono di forma rotonda e più grandi dei ravioli) rappresentano alcune delle tipologie di pasta generalmente consumate. A proposito di gnocchi, in Argentina è diffusa l’usanza di mangiarli il 29 del mese, un rito di origine popolare legato alla fortuna e alla prosperità economica.

La pizza in Argentina: un’eredità italiana con un’identità tutta nuova

fugazzeta
Sergii Koval/shutterstock

Anche la pizza, altra prelibatezza  giunta in Argentina per mano degli immigrati italiani, rappresenta oggi una preparazione di primo piano nella cultura gastronomica del Paese. Il piatto, però, si è evoluto e trasformato rispetto a quello che conosciamo nella nostra Penisola. In genere, infatti, l’impasto è più spesso e viene condito con ricche quantità di formaggio. Alcune varianti tipiche sono, ad esempio:

  • pizza al molde, che presenta un impasto spugnoso e spesso, diffusa soprattutto a Buenos Aires;
  • Fugazza, una pizza sottile farcita con tanta cipolla, ma senza pomodoro (il nome deriva dal termine dialettale genovese “fugassa”, che sta a indicare la focaccia genovese);
  • Fugazzetta, una variante più spessa della precedente, ripiena di formaggio e sempre farcita di cipolle;
  • Fainà: simile alla farinata di ceci genovese, spesso viene consumata insieme alla pizza stessa (la fetta di fainà viene posta sopra al trancio di pizza).

La Milanesa, la cotoletta protagonista delle tavole argentine

cotoletta, La Milanesa
bonchan/shutterstock

La Milanesa è un piatto realizzato con una fettina di carne impanata che, come si intuisce dal nome, si ispirerebbe alla cotoletta alla milanese. A differenza di questa, però, è generalmente a base di manzo (mentre nella Milanese si usa il vitello con l’osso), e viene cotta in olio e non nel burro. Al posto del manzo, comunque, si può utilizzare anche il pollo. La Milanesa è un pilastro della cucina argentina e di solito viene servita con contorno di patatine fritte, insalata o purè di patate. Tra le varianti più popolari? Sicuramente la Milanesa a la napolitana, dove la cotoletta viene condita con pomodoro, prosciutto e mozzarella… a noi sta venendo già l’acquolina!

La cultura culinaria italiana ha dunque lasciato un’impronta evidente nella tradizione gastronomica dell’Argentina. Oltre ai piatti che abbiamo citato, se ne possono aggiungere altri, dalla polenta alla provoleta (la versione argentina del provolone italiano), passando per la Pascualina, che deriva dalla torta Pasqualina di origine ligure. Una dimostrazione del fatto che l’incontro tra usanze e territori diversi può dar vita a una cucina nuova, ricca ed eterogenea. 

E tu conoscevi il legame che c’è tra l’Italia e la cucina argentina? 

 

Immagine in evidenza di: Gino Gallucci/shutterstock

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