Trucchi in Cucina

Quante volte vi è capitato di dover diliscare un pesce e non avere la minima idea di come si faccia? Qual è la tecnica migliore? Esistono dei trucchi per mantenere vivo il colore della verdura anche in cottura? In questa categoria di articoli troverete tutti i consigli e le tecniche di cui avete bisogno per cucinare bene e realizzare piatti da veri gourmet. Segreti che vi renderanno la vita davanti ai fornelli più semplice e a volte anche divertente, ma troverete anche piccoli “trucchetti” molto utili, della serie… “i rimedi della nonna sono sempre validi”, e anche i nostri trucchi in cucina.
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L’alcool etilico

La grande fortuna che i prodotti contenenti alcool etilico – e cioè i vini, le birre, i distillati e i liquori – hanno avuto nella storia dell’alimentazione dipende in larga misura dalla penuria di acqua pura e potabile, soprattutto nei grandi centri abitati dell’antichità o del terzo mondo contemporaneo. L’agglomerarsi delle popolazioni in città sempre più

Come spurgare le lumache

Come Spurgare le Lumache: i nostri consigli

Talmente amate in Francia da essere divenute uno dei piatti nazionali, le lumache ormai sono in vendita nei mercati e supermercati, in letargo o no. Le più pregiate sono le cosiddette “vignaiole” dal guscio color nocciola chiaro. Prima di cucinarle occorre farle spurgare. Per quelle in letargo (lumache “dormiglione” o “opercolate” o “murate”) la spurgatura

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Teflon: colpevole o innocente?

Il Teflon è un materiale relativamente nuovo concaratteristiche molto particolari. Scoperto da una cinquantina d’anni, si distingue dagli altri elementi per questa proprietà: resta abbastanza stabile in un bell’intervallo di temperature, respinge fortemente l’acqua da se stesso e soprattutto ha una tremendainerzia chimica, cioè non si scioglie e non reagisce praticamente a niente. Fra le

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Asparagi: Come Utilizzare Al Meglio Gli Asparagi Coltivati

Naturalmente molta attenzione al momento dell’acquisto: devono essere freschissimi, turgidi di linfa, il capolino deve essere integro e le “squame” ben compatte e aderenti. Prima di tutto lavateli bene, asciugateli e da ogni uno tagliate un cm di base. Poi con un pela patate ben affilato pelateli per bene, a seconda dell’uso previsto si sceglierà

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Tempi Di Cottura: Carni E Pesci Alla Griglia

Manzo Filetto 800 gr circa 25 min Entrecote (controfiletto ) 300 gr circa 13 min Roasbeef 1,2 kg circa 40 min Vitello Steak di rognonata 250 gr circa 12 min Arrosto di spalla 1 kg circa 50 min Geretto 1 kg circa 90 min Spiedini gr. 250 ( dadi di 3 cm) circa 10 min

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Ciclamato

Si tratta di un dolcificante scoperto nel 1937, inizialmente utilizzato per rendere meno amare alcune medicine, soprattutto antibiotici e farmaci per l’infanzia. Anche il ciclamato, come la saccarina, ha un retrogusto amaro e spiacevole ma la cosa buffa è che se si aggiunge ciclamato alla saccarina, la miscela perde la sua amarezza. Così viene spesso

Sucralosio

Si tratta di un dolcificante di sintesi con un potere dolcificante elevatissimo: circa il doppio della saccarina, quattro volte l’aspartame e fino a mille volte più dello zucchero comune! Si ottiene per trattamento chimico del comune zucchero da tavola, il saccarosio, ma non è assolutamente presente in natura (nonostante alcune pubblicità davvero ingannevoli negli USA

Acesulfame K

Un altro dolcificante che si trova negli alimenti “senza zucchero” e quindi destinati a prodotti “dietetici”, è l’acesulfame K, dove “K” sta per potassio. Fu scoperto appena due anni dopo l’aspartame, cioè nel 1967, da un chimico tedesco. Ha un potere dolcificante simile all’aspartame e a circa la metà della saccarina. Ha anch’esso un debole

aspartame

Aspartame

Quasi dopo un secolo dalla scoperta della saccarina, fece la sua comparsa un altro dolcificante artificiale, l’aspartame. Fu scoperto nel 1965 da un chimico americano che stava cercando di sintetizzare un farmaco antiulcera e che per puro caso ne scoprì le proprietà dolcificanti leccandosi le dita. L’aspartame ha più o meno le stesse calorie del

Saccarina

Il primo dolcificante di sintesi, diverso cioè dagli zuccheri di origine vegetale (il comune zucchero bianco è estratto e raffinato dalla canna da zucchero o dalle barbabietole da zucchero), fu la saccarina. Scoperta nel lontano 1879, fu messa in commercio appena cinque anni dopo. Il suo utilizzo iniziale fu soprattutto rivolto ai malati di diabete

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Dolcificanti E Sapore Dolce

Lo zucchero è buono ma fa ingrassare e fa male ai denti. Inoltre chi è diabetico non lo può prendere. Allora cosa posso fare se soffro di diabete oppure semplicemente voglio mangiare cose dolci ma non voglio ingrassare e non mi voglio far venire le carie? I dolcificanti diversi dagli zuccheri naturali nascono come tentativo,

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Torte: La Felicità Si Misura A Fette

Si può misurare la felicità a fette? Io dico di si, se parliamo di fette di torta! Di sicuro avete tutti notato che quando si serve una torta si crea subito un’atmosfera di festa. Una buona torta ispira il buon umore, mette pace fra gli animi, allarga i sorrisi e tutto questo senza distinzioni di

nomi per l'olio d'oliva

Olio: Il Vocabolario

Chi più di un italiano comprende l’importanza in cucina di un buon olio d’oliva? Tutti lo apprezzano ed è per questo che è molto importante imparare a riconoscerlo e nominarlo, viste le tante tipologie e varietà. Di seguito trovate un piccolo vocabolario che vi aiuterà a capire a cosa si riferisce la descrizione dell’olio e

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Caffè: Conservazione E Preparazione

di joja. Il caffè si può conservare in ambiente atmosferico, per esempio in un normale sacchetto, ma l’aroma si disperde facilmente dopo due settimane; oppure con azoto, processo che assicura al prodotto alcuni anni di durata. Il “cotto” in grani o macinato deve essere imballato in pacchi sottovuoto che gli permettano di conservare tutte le

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Colori Del Cibo, Seconda Parte

Nella prima parte dell’approfondimento sui Colori del Cibo abbiamo esaminato alcuni casi in cui la natura usa i colori come avvertimento: per esempio i frutti verdi sono in genere acerbi e quindi aspri e cattivi da mangiare, mentre quelli rossi o gialli o viola sono maturi e zuccherini e quindi buoni. Nello stesso modo la

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Colori Del Cibo, Prima Parte

Molti mammiferi carnivori, come il cane, non vedono “a colori” ma soltanto “in bianco e nero” per il semplice motivo che la carne viva, di cui si cibano, ha un solo colore, il rosso, detto proprio per questo “rosso vivo”. Tuttavia essi compensano questa mancanza con una maggiore acuità visiva, che permette loro di cogliere

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Scienza in cucina: le croste dorate

La scienza delle croste dorate: il motivo per cui la superficie di molti cibi cotti ad alta temperatura (al forno o per frittura) è più croccante, più scura e più appetitosa della parte interna. Dalla cottura dei cibi ai meccanismi biologici dell’invecchiamento, la reazione di Maillard spiega molte cose. È noto che molti cibi cotti

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Riutilizzo Del Sale (o L’olio) Delle Acciughe

di Zuanne. Care amiche e amici del GdC.Non voglio passare per spilorcio, ma sono convinto che con i tempi che corrono nulla vada sprecato e tutto ciò che è riciclabile, è un peccato gettarlo via. Faccio parte di varie associazioni di volontariato, una di queste ritira le derrate alimentari in esubero o prossime alla scadenza

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Congelazione Dei Cibi

Cibi preparati Prodotto Durata conservazione Preparazione Decongelazione Ragù di carne Fino a tre mesi Non cuocere completamente Direttamente sul fuoco o a bagnomaria Salsa di pomodoro Fino a tre mesi Cuocere completamente Direttamente sul fuoco o a bagnomaria Brodo di carne Fino a tre mesi Meglio se ristretto Direttamente sul fuoco Minestrone di verdura Fino