sa-suppa-falza

Sa suppa falza de iscanu de montiferru

zuanne
Questa ricetta sfrutta una varietà di cipolla o aglio selvatico,allium triquestrum (pianta che ama le zone umide e ombreggiate ,stelo floreale eretto a sezione triangolare cavo all’interno,sormontato da una cascata di fiori bianchi venati di verde a forma di campanella), delle oltre 500 varietà di cipolla rintracciabili in natura,cresce nelle zone ombreggiate e umide ,nelle regioni che non conoscono vere gelate del terreno,è commestibile tutta la pianta dal piccolo bulbo alle foglie,ma la parte più ghiotta è lo stelo floreale,dolcissimo e acquoso,ora i giovani lo disdegnano ma quando io ero bambino i ragazzi andavano a cercarlo,ed erano scorpacciate ,sia durante la raccolta che a casa ridotto in frittata,è reperibile in campagna tutto l’inverno sino al mese di maggio,c’è un detto al mio paese ,per le persone graciline e sempre stanche, traduzione .
1 da 1 voto
Preparazione 1 h
Tempo totale 1 h
Portata Primi in brodo
Cucina Italia
Porzioni 4 persone

Ingredienti
  

  • 300 gr lardo o pancetta
  • 1 mazzo appara (“Allium triquetum”aglio angolare)
  • pane casereccio a fette
  • casizzolu grattugiato

Istruzioni
 

  • Tagliare il lardo a striscioline, farlo fondere dolcemente in padella e farvi insaporire l’appara mondata e tagliata a tocchetti.
  • Coprire con acqua, far cuocere per qualche minuto. Aggiustare di sale.
  • Posare delle fettine di pane casereccio tostato sul fondo dei piatti, spolverato di abbondante formaggio Casizzolu.
  • Versarvi sopra la zuppa calda, ancora formaggio e servire.