Tra vetrine che traboccano di dolci natalizi, lievitati gourmet e praline al cioccolato ruby, il cibo si conferma, anche quest’anno, il grande protagonista delle feste. È intorno alla tavola che si celebrano i rituali familiari, si rinnovano le tradizioni e si costruiscono nuovi ricordi. Ma questa scena non è scontata per tutti.
Come abbiamo raccontato parlando della Colletta Alimentare 2025, in Italia oltre 3 milioni di persone vivono in condizione di povertà alimentare, una realtà che si aggrava nei periodi festivi, quando la pressione culturale e sociale cresce. Proprio da questa consapevolezza nasce l’idea del Panettone Sospeso, un’iniziativa milanese attiva dal 2019 e promossa da un’associazione che si chiama proprio Panettone Sospeso ETS. Si tratta di incoraggiare un gesto semplice e generoso che unisce la tradizione dell’artigianato dolciario italiano con la voglia di condivisione. Non si tratta di rinunciare al superfluo, ma di trasformarlo in un gesto di inclusione, moltiplicando il senso del dono.
Scopriamo di cosa si tratta e come aderire!
Panettone Sospeso: c’è tempo fino al 21 dicembre

Dal 22 novembre e fino al 21 dicembre 2025, è possibile partecipare al Panettone Sospeso, l’iniziativa solidale che consente di donare un panettone artigianale a persone in difficoltà acquistandolo in una delle pasticcerie solidali che aderiscono all’iniziativa oppure online attraverso il sito ufficiale.
Giunta alla sua settima edizione, l’iniziativa è nata a Milano nel 2019, ispirandosi al “caffè sospeso” partenopeo (un’antica tradizione napoletana per cui, chi lo desidera, può pagare un caffè in più oltre al proprio, lasciandolo “in sospeso” al bar per chi non può permetterselo), e si è trasformata in una rete stabile e partecipata che coinvolge artigiani, associazioni e cittadini. A promuoverla è l’associazione Panettone Sospeso ETS, che ogni anno coordina l’attività e cura la distribuzione dei panettoni donati attraverso realtà sociali attive sul territorio milanese.
In un’intervista recente, Gloria Ceresa e Stefano Citterio, ideatori e fondatori dell’iniziativa, hanno raccontato così lo spirito del progetto: “Viviamo un periodo ancora segnato da forte incertezza. Le difficoltà economiche continuano a crescere e colpiscono in modo trasversale, coinvolgendo non solo le fasce più fragili, ma anche molte famiglie e persone sole che faticano a far fronte al caro vita. Il panettone non è soltanto il dolce del Natale: rappresenta un gesto di condivisione, di calore e di vicinanza. Un panettone a Natale non può cambiare la realtà, ma può regalare un attimo di serenità a chi vive condizioni complesse. Sarebbe bellissimo se aziende e professionisti scegliessero il Panettone Sospeso per i loro regali natalizi: ogni panettone donato ne genera automaticamente un secondo destinato alla beneficenza”.
Come funziona l’iniziativa e dove acquistare il Panettone Sospeso

Partecipare è molto semplice: fino al 21 dicembre, nelle 11 pasticcerie artigianali aderenti di Milano (per un totale di 22 punti vendita), chiunque può acquistare un panettone e lasciarlo “già pagato”, sapendo che sarà poi consegnato a chi si trova in difficoltà economica o sociale. Per ogni panettone “in sospeso”, le pasticcerie coinvolte ne aggiungono un secondo a loro spese, raddoppiando così il valore del gesto.
Oltre alla donazione in presenza, chi non vive a Milano o non può recarsi fisicamente nei negozi può partecipare online grazie al sito ufficiale dell’iniziativa, attraverso il quale è possibile dare un contributo che viene poi trasformato in panettoni donati agli enti partner.
Le pasticcerie dove è consentito lasciare il proprio panettone sospeso sono riconoscibili da una vetrofania dell’iniziativa. Per l’edizione 2025 aderiscono:
- Cake l’Hub – I Dolci del Paradiso (via Luigi Mengoni, 3)
- Cantun Bakery & Bistrot (via Polibio, 1)
- Davide Longoni (via Gerolamo Tiraboschi, 19; via Fratelli Bronzetti, 2; via Tertulliano, 68; Mercato del Suffragio – piazza Santa Maria del Suffragio)
- Gelsomina (via Carlo Tenca, 5 e via Fiamma, 2)
- Giacomo Pasticceria (via Pasquale Sottocorno, 5)
- Marlà (Corso Lodi, 15)
- Massimo 1970 (via Giuseppe Ripamonti, 5)
- Pasticceria Polenghi Angelo (via Alfonso Lamarmora, 31)
- Pasticceria San Gregorio (via San Gregorio, 1)
- Sant Ambroeus (Corso Giacomo Matteotti, 7)
- Vergani (Corso di Porta Romana, 51 e via Mercadante, 17).
Questa rete di botteghe dolciarie disegna una mappa della solidarietà cittadina, dove il gesto individuale del dono si intreccia con l’impegno quotidiano di artigiani e realtà locali. Dal 2019 a oggi, grazie alla generosità dei donatori e delle pasticcerie, sono stati raccolti e distribuiti oltre 7.000 panettoni attraverso progetti condivisi con realtà del Terzo Settore attive sul territorio milanese. Per il Natale 2025, i dolci raccolti saranno consegnati a realtà come la Casa dell’Accoglienza “Enzo Jannacci”, la Fondazione IBVA, che gestisce l’Hub di Aiuto Alimentare del Comune di Milano, e il Centro Sammartini, che quotidianamente offrono sostegno a persone e famiglie in condizione di fragilità.
Il Panettone Sospeso è un piccolo gesto che può portare un po’ di calore dove ce n’è più bisogno, durante un periodo dell’anno in cui la solitudine e le difficoltà si fanno sentire di più. Se quest’anno stai pensando a un regalo che abbia anche un valore sociale, puoi partecipare acquistando un panettone in una delle pasticcerie aderenti o lasciando una donazione online.
È un modo semplice ma concreto per condividere qualcosa di buono, e non solo da mangiare.
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