Pesci

Ci sono cose che vanno chiamate con loro nome e il Mosciolo Selvatico di Portonovo é una di questa: guai a chiamarlo cozza, perché il suo sapore e le sue caratteristiche lo rendono unico ed irripetibile. E questo vale anche per altri frutti di mare, come il pregiatissimo Fasolaro dell’alto Adriatico, e per tanti altri tipi di pesce dei nostri mari di cui vi parliamo in questa rubrica. Imparare a distinguere le varie specie, conoscerne la stagionalità, sapere dove vivono, dove sono più diffusi, come e quando si pescano i pesci più pregiati che troviamo sul banco è infatti un presupposto essenziale per una spesa alimentare sana, corretta e consapevole.
scorfano

Scorfano (scorpèna)

di Alex Castelli. Usata in senso figurato la parola scorfano indica una persona particolarmente brutta. Non è un caso, perché questo pesce dell’ordine degli Scorpeniformi detto anche scorpèna in Liguria e scarpena in Veneto è tanto buono quanto brutto a vedersi. Ha una testa corazzata e spinosa, con ghiandole velenifere collegate ai raggi delle pinne,

Canocchia (cicala Di Mare)

di Alex Castelli. La canocchia è un crostaceo lungo da 20 a 25 centimetri, di colore chiaro madreperlaceo con sfumature rosa o viola, il cui nome scientifico è Squilla mantis. L’ultimo segmento del suo corpo si chiama tecnicamente telson e ha bordi pungenti e dentellati, con due macchie nerastre che sembrano occhi. Sul torace ha

pesce-capone

Capone (o Cappone)

di Alex Castelli. Pesce capone è un nome che si riferisce a diverse specie di pesci della famiglia dei Triglidi, tutte caratterizzate da una grossa testa e da ampie pinne pettorali a ventaglio di colore blu-viola. Queste pinne hanno liberi e mobili i raggi più esterni, che i caponi usano a mo’ di dita poggiandoli

cappasanta

Cappasanta

di Alex Castelli. È il più noto dei nomi dialettali della conchiglia di San Giacomo, mollusco molto usato in cucina (il terzo più consumato nel mondo dopo ostriche e mitili) detto anche pettine, ventaglio, pellegrina, conchiglia del pellegrino e coquille Saint Jacques in Francia. Ha un sapore al contempo deciso, equilibrato e delicato e si

spigola-o-branzino

Spigola O Branzino

La Spigola o Branzino (Dicentrarchus labrax) è uno dei pesci più eleganti dei nostri mari. Come la Cernia fa parte della famiglia Serranidae. Il colore della livrea è mimetico con diverse tonalità argentee: è grigio scuro con riflessi verdastri sul dorso, grigio chiaro con riflessi gialli e punteggiature scure sui fianchi, bianco nella parte ventrale.

Triglia Di Fango

di Vostromo. La Triglia Di Fango, diversamente dalla più pregiata Triglia Di Scoglio, vive in acque profonde. Predilige i fondali bui e melmosi dove trova da cibarsi frugando nel fango e nella sabbia. Nei mercati si distingue quella di mezzo fondo da quella di fondo secondo la profondità di pesca. Quelle di mezzo fondo sono

Triglia Di Scoglio

di Vostromo. Triglia Di Scoglio (Mullus surmuletus) e Triglia Di Fango (Mullus barbatus) sono le due varietà presenti nei nostri mari. Quella che nei mercati chiamano Triglia Di Sabbia non è altro che la stessa ‘Mullus surmuletus’ pescata su fondali sabbiosi. La Triglia Di Scoglio vive a bassa profondità ed era già conosciuta ed apprezzata

vongole

Vongole

di Vostromo. Le Vongole sono molluschi bivalvi presenti da sempre nei nostri mari. Possono raggiungere un diametro di 5-6 centimetri. Il guscio tondeggiante, robusto e presenta delle strie in rilievo che partono a raggiera dall’articolazione delle valve incrociando le linee daccrescimento. La colorazione differisce secondo le specie ed il fondale. La Vongola (Chamelea gallina) e

vongola-verace-propriamente-detta

Vongola Verace Propriamente Detta

di Vostromo. Il Prodotto da Ciambella Di Salvataggio è la Vongola Verace (Ruditapes decussatuso Tapes decussatus), varietà di molluschi soppiantata progressivamente negli ultimi venticinque anni dalla Vongola Filippina. Questo bivalve è introdotto per la prima volta in Adriatico nel 1983. Lo scopo è ripopolare un tratto di mare nella Laguna di Venezia dove la Vongola

seppia

Seppia

di Vostromo. La seppia (Sepia officinalis) fa parte della famiglia dei molluschi: è una parente stretta delle vongole e delle cozze. La conchiglia è nascosta all’interno, l’osso di seppia, appunto. Il corpo è ovoidale, allargato alla base, con una pinna simile ad un ala tutt’intorno. La livrea differisce secondo l’habitat ed il sesso. Quella dei

orata al forno

Orata

E’ un pesce che presenta diverse dimensioni. Può raggiungere i 10 kg di peso e i 60 cm di lunghezza, ma la forma è sempre la stessa: il corpo ovale e leggermente allungato è ricoperto interamente da grosse squame, il dorso è curvo, la bocca è piccola, ma fornita di denti aguzzi, ideali per triturare

Pesce Bandiera (o Pesce Sciabola O Spatola)

di Martino Ragusa. Trichiuridi. Ha un corpo molto lungo (fino a 2 metri) di colore argenteo, privo di squame, nastriforme. La sua particolarità sta nella bocca, che presenta una mandibola più lunga della mascella superiore, entrambe però provviste di robusti denti. Il nome scientifico è Lepidopus caudatus. come riconoscere se è fresco Oltre alle caratteristiche

Anguilla

di Martino Ragusa. L’anguilla è un pesce a forma di serpente che vive sia in acque dolci che in acque salate. Deposita le sue uova nel mar dei Sargassi, nell’oceano Atlantico e successivamente la corrente del golfo trasporta le larve fino alle foci dei fiumi in Europa. Nella prima fase del loro sviluppo le anguille

pesce-spada

Pesce Spada

di Martino Ragusa. Come ormai sappiamo bene, anche i pesci hanno una loro stagionalità, proprio come i pomodori e i cavolfiori. Una stagionalità definita dal periodo in cui salgono in superficie dalle profondità marine o dalle loro rotte migratorie, o, più sempicemente, possono essere di stagione nel periodo in cui  la loro qualità migliora (per

rana-pescatrice

Rana Pescatrice

di Martino Ragusa. Il pesce con il record della bruttezza è detto anche coda di rospo e appartiene alla famiglia dei Lofidi. Ha un corpo massiccio, molto largo in prossimità della testa, tonda, leggermente schiacciata e provvista di numerose appendici spinose. Si fa più stretto via, via fino ad arrivare alla coda. La pelle è

sarde

Sarda

di Martino Ragusa. Il nome scientifico della sarda, altrimenti detta sardina, è Sardina pilchardus appartenente alla famiglia dei Clupeidi. Ha un corpo slanciato, leggermente ovale sulla parte del ventre, ricoperto di grosse squame. La mascella inferiore è più lunga di quella superiore (al contrario dell’acciuga, con cui viene comunemente più scambiata). La colorazione è verde

Questo sito o gli strumenti terzi da esso utilizzati, si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella Informativa cookie. Se vuoi sapere di più, o negare il consenso ad alcuni o a tutti i cookie, consulta la Cookie Policy. Chiudendo questo banner acconsenti all'uso dei cookie. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi