Giulia Ubaldi

Giulia Ubaldi

Antropologa del cibo, è nata a Milano, dove vive e scrive per varie testate, tra cui La Cucina Italiana, Scatti di Gusto, Vanity Fair e le Guide Espresso. Il suo piatto preferito sono gli spaghetti alle vongole, perché per lei sono diventati un'idea platonica: "qualsiasi loro manifestazione nella realtà sarà sempre una pallida copia di quella nell'iperuranio". Nella sua cucina non mancano mai pistilli di zafferano, che prima coltivava!"
cucina bianca liguria

5 ricette della Cucina bianca ligure

Oggi vogliamo farvi scoprire qualcosa di cui non si parla mai, perché siamo sempre più interessati alle località di mare, piuttosto che alle aree interne e alle valli più sconosciute; ancor più in una regione come la Liguria, dove una sottile striscia di mare ha fatto dimenticare tutta l’immensità dei suoi monti. É il caso

val curone

Val Curone: quando il cibo racconta un territorio

Mentre i più si affollano tra Langhe e Monferrato, nella stessa regione c’è una valle che non è quasi mai meta. È la val Curone, rimasta incastrata un po’ nel tempo, un po’ tra le valli confinanti, la Staffora, la Borbera e la Grue. La sua provincia è Alessandria, ma non solo. Infatti, fa parte

pistacchio italiano

Pistacchio di Bronte vs pistacchio di Stigliano: cosa li contraddistingue?

Al giorno d’oggi se non conosci il pistacchio di Bronte, non sei nessuno. Almeno così pare, come se conoscere questo frutto volesse dire: “io me ne intendo di cibo, conosco prodotti rari, sconosciuti e di nicchia,”. E il Pistacchio di Stigliano, invece, quanti lo conoscono? Oggi vi portiamo alla scoperta del pistacchio italiano e di

invitare a cena un altoatesino

7 cose da sapere se invitate a cena un altoatesino

Se avete deciso di invitare a cena un altoatesino, sarà meglio dare prima una ripassata ai libri di storia e poi a quelli di geografia. Ebbene sì, per evitare figuracce o frasi fuori luogo, bisogna conoscere bene il territorio da cui proviene e la sua storia, almeno per sommi capi. L’Alto Adige, o provincia autonoma

invitare a cena un bergamasco

5 cose da non fare se invitate a cena un bergamasco

Se avete deciso di invitare a cena un bergamasco, presumo che in parte già sappiate a cosa state andando incontro. Vi basti sapere che si dice caràter de la rassa bergamasca, fiama de rar, sòta la sènder brasca, ovvero che il carattere della razza bergamasca s’infiamma raramente, ma sotto la cenere si nasconde la brace.

limoni italiani

Caratteristiche e differenze dei limoni italiani IGP

  Non bisogna per forza scegliere. È giusto, però, sapere che quelli che chiamiamo genericamente “limoni” sono in realtà di varietà e provenienze diverse, con conseguenze su differenti periodi di raccolta e utilizzi in cucina. Che sia come ingrediente per un limoncello o una marmellata, il limone rappresenta circa il 5,4% degli acquisti di frutta

gorgonzola

La produzione artigianale del Gorgonzola DOP

Una pallina di polenta con un po’ di gorgonzola dentro. Così si scaldavano le mani i piccoli lombardi, per poi divorarsi questi due simboli dell’enogastronomia regionale, ovvero la polenta e il gorgonzola. Questo formaggio, lo stesso che ha fatto inorridire la signora Volpe del celebre film Benvenuti al Sud, è originario dell’omonima cittadina della Martesana,

basilico genovese dop

Il vero basilico è genovese e DOP

Vuole trasformare la Liguria in un giardino di Basilico. E ci sta riuscendo. È Mario Anfossi, la grinta di un uragano, la delicatezza sola dei giardinieri; sì, proprio quell’Anfossi del pesto che trovate anche al supermercato. Lui, insieme al socio Paolo Grossi, sono stati tra i fondatori, ma soprattutto tra i motivatori, della nascita del

Pasta butada

Pasta Butada: la ricetta storica triestina e la rivisitazione dello Chef stellato

Avete mai sentito parlare della pasta butada? Si tratta di un antico piatto tradizionale di Trieste, con cui un tempo i contadini accoglievano i loro ospiti. “Butada” infatti significa pasta buttata, proprio per indicare un piatto svelto, veloce, oggi ideale per chi ha poco tempo. E pensare che in passato il tempo dedicato alla cucina

il taleggio

Storia del Taleggio e della sua produzione DOP

Il Taleggio è un formaggio quadrato. A pasta cruda di latte vaccino, con una crosta morbida edibile e un sapore dolce, lievemente aromatico. Ma la questione non è così semplice. Infatti, questo formaggio è originario della Val Taleggio in provincia di Bergamo, da cui trae il nome; eppure la sua DOP è estesa anche in

Olio extravergine d'oliva italiano

Un viaggio nell’olio extravergine d’oliva italiano: le varietà

Ci sono viaggi e viaggi. C’è chi torna dal mare, chi dall’altra parte del mondo e chi, come me, da un viaggio in quell’infinito universo dell’olio. Mi sono unta sì, ma mai abbastanza, perché dell’olio extravergine d’oliva italiano non ci si stanca mai, tanto da essere invidiati (e acquistati) ovunque. Eppure, la cultura e la

Storia e ricetta dei Vincisgrassi marchigiani

Nelle Marche ci sono tanti vincisgrassi quante sono le donne. Sono, infatti, il piatto tradizionale dell’entroterra marchigiano tra Ancona, Macerata, Matelica e Fabriano, ma cambiano notevolmente anche a pochi chilometri di distanza, persino da una casa all’altra dello stesso vicinato. C’è chi mette le uova, chi non può fare a meno delle rigaglie, chi evita

tipi di aglio

Varietà di aglio in via d’estinzione: dal Veneto alla Sicilia

Come disse lo scrittore Jim Harrison “senza l’aglio e il vino continuare per la nostra strada in questa vita può essere davvero dura”. E giugno, luglio e agosto sono proprio i mesi di raccolta dell’aglio, o meglio degli agli. Ebbene sì, perchè in Italia abbiamo davvero un’infinità di tipi di aglio diversi: bianco, il più

olive ascolane

Le olive ascolane del Piceno DOP

Tutto quello che avreste voluto sapere sulle olive ascolane, non ve lo siete mai chiesti abbastanza. E così, loro sono andate sempre più in estinzione, poiché non tutti sanno che prima di un fritto, sono una varietà, oggi Dop, del Piceno. Eppure, nel mondo sono diventate famose solo ripiene, talmente buone che la grande industria

testaroli al pesto

La storia e la ricetta dei testaroli al pesto

Quando vi troverete di fronte ai testaroli al pesto di Luca in Lunigiana, non saprete se innamorarvi di loro o di lui. Ebbene sì, perchè sono in tanti a prepararli in questa zona, ma solo in pochi ne eseguono versioni così magistrali come fa Luca al suo Agriturismo Montagna Verde di Apella, in provincia di

invitare a cena un milanese

5 cose da sapere se invitate a cena un milanese

Se avete deciso di invitare a cena un milanese, innanzitutto assicuratevi che sia milanese, poiché è noto che gli originari di Milano siano rimasti in pochi. Nel corso del tempo, infatti, questa città ha attirato a sé persone da tutta Italia e dal mondo, diventando una metropoli viva, crocevia potente di culture che si incontrano.

Prodotti tipici Friuli

20 Prodotti tipici del Friuli che dovete assolutamente assaggiare

Quali sono i prodotti tipici del Friuli? Si tratta di una regione tutta da scoprire, o meglio, approfondire. Qui confini e governi sono variati con la stessa frequenza delle escursioni termiche; eppure, in fondo, non è mai cambiato nulla. Grazie ai numerosi microclimi, si è conservata nel tempo un’interessante biodiversità di prodotti, a partire dai

invitare a cena un cilentano

10 cose da sapere se invitate a cena un cilentano

Se avete deciso di invitare a cena un cilentano, ci sono almeno dieci cose che dovete sapere. Ancora di più da quando il Cilento è diventato capitale, ovvero da quando Antonio Jep d’Agosto, proprietario di Cibbì, un piccolo negozio di prodotti eccellenti a Vallo della Lucania, ha fondato l’evento “Cilento Capitale” a Roma per far

caffeomanzia

Caffeomanzia: origini e significati di un’arte divinatoria

Che ne sarà di noi? Non è la domanda giusta se cerchiamo la risposta nei fondi del caffè, perché l’antica arte divinatoria della caffeomanzia è in grado di dirci molto di più. Ad esempio può svelarci importanti considerazioni anche sul passato, fare chiarezza su alcune questioni precise legate al presente oppure, semplicemente, fornire una chiave