Vignarola

chella
Zuppa di stagione più di ogni altra che conosco. E' la zuppetta che a Roma annuncia la primavera, a base di carciofi, fave, piselli e asparagi. Direi che la primavera è l'unica stagione in cui si può fare: ho provato con le verdure surgelate ma è proprio un altro pianeta, quasi deprimente. E' essenziale dunque che la verdura sia fresca. Conosco due versioni: una vegetariana e una un po' più saporita, che prevede il guanciale rosolato, io non so mai quale fare, sono molto buone entrambe scegliete in base all'umore della giornata.
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Preparazione 2 h
Tempo totale 2 h
Portata Primi in brodo
Cucina Italia
Porzioni 4 persone

Ingredienti
  

Istruzioni
 

  • Lavate bene i piselli, con tutto il baccello, in acqua e bicarbonato, sciacquateli e sgranateli tenendo ca la metà dei baccelli che vi serviranno per il brodo.
  • Sgranate le fave e unitele ai piselli. Pulite i carciofi togliendo la parte superiore, le foglie esterne più dure e tagliateli a spicchi sottili.
  • Lavate gli asparagi, unite le punte alle fave e ai piselli e un po' di parte dura ai baccelli. Tagliate i cipollotti a rondelle e unite la parte verde ai baccelli e allo scarto di asparago.
  • A questo punto fate un brodo vegetale con gli scarti' di cipollotti, asparagi e i baccelli, fatelo bollire per una buona mezz'oretta, salatelo un po' e togliete le verdure.
  • A questo punto dovrete aver sciolto il dilemma: se volete usare il guanciale dovete tagliarlo a strisce e rosolarlo con un po' di olio evo.
  • Quando è rosolato, sfumate con un po' di vino bianco, poi aggiungete aglio, cipollotti, fave, asparagi, piselli, carciofi e prezzemolo e mentuccia tritati, rosolate un altro po' e aggiungete il brodo vegetale, ca ½ lt.
  • Cuocete per ca 30 min, aggiustate di sale e pepe. Se non volete usare il guanciale, rosolate direttamente le verdure procedendo come sopra e saltando il passaggio suino.
  • Potete farla ancora più leggera senza rosolare niente e mettendo solo un po' di olio crudo una volta in tavola.