Paese che vai, sapori che scopri. E quando si parla della Croazia, il viaggio gastronomico diventa un vero mosaico di gusti e influenze. Qui infatti convivono tante anime diverse: dalle coste bagnate dall’Adriatico all’entroterra, la cucina croata riflette la storia che ha vissuto e le contaminazioni dei Paesi vicini, regalando una varietà sorprendente di piatti. Scopriamo insieme le specialità più rappresentative e i sapori che rendono questa terra così unica anche a tavola.
Quali sono le influenze culinarie nella cucina croata?

La cucina croata è un affascinante intreccio di tradizioni mediterranee e continentali, modellato dalla storia del Paese e dai popoli che nel tempo lo hanno attraversato. Un’identità che unisce sapori di mare e di terra, influenzata dalle cucine slava, turca, italiana, ungherese e austriaca. Se lungo la costa dominano gli elementi tipici della cultura mediterranea, nell’entroterra prevalgono quelli dell’Europa centrale, con piatti più corposi e speziati. Il risultato è una gastronomia molto diversificata, dove ogni territorio ha la sua storia da raccontare.
Alcuni piatti tipici della cucina croata costiera

Chi viaggia lungo le coste della Croazia potrà gustare i sapori tipici del Mediterraneo, grazie a una tradizione culinaria che vede come principali protagoniste le ricette a base di pesce, favorite dalla vicinanza del mar Adriatico. Ecco un assaggio di alcune delle preparazioni più rappresentative di questa zona.
Crni rižot: il risotto nero
Il crni rižot, probabilmente, è una delle specialità di mare più conosciute della Croazia costiera. Si tratta di una portata a base di riso, calamari o seppie e il loro inchiostro: in altre parole, un risotto al nero di seppia. Dal colore nero intenso e un sapore deciso, è sicuramente un primo piatto sfizioso e invitante.
Buzara: una ricetta succulenta a base di frutti di mare
La buzara è uno dei metodi più tradizionali di cucinare i frutti di mare, come cozze o scampi, che vengono generalmente cotti in vino bianco, aglio, prezzemolo, olio d’oliva e pangrattato, creando così una salsa gustosa. Esiste sia una versione in bianco che in rosso: in quest’ultimo caso servirà aggiungere del pomodoro per esaltare ulteriormente questa ricetta semplice, ma deliziosa.
Brudet: il brodetto dalmata

Il brudet (o brodetto) è uno stufato di pesce misto e verdure, nato dalla tradizione dei pescatori che lo preparavano con il pescato del giorno non venduto. Solitamente si utilizzano almeno tre varietà di pesce, cotte con cipolla, aglio, pomodoro, vino bianco ed erbe aromatiche, per poi servire il tutto con polenta. Il brodetto è una specialità diffusa anche in altre zone costiere, come le Marche e la Romagna. Hai già dato un’occhiata, ad esempio, al nostro tour del brodetto marchigiano?
Peka: la cottura “sotto la campana”
Prima ancora che un piatto, la peka (campana) rappresenta un vero e proprio metodo di cottura. Diffusa in tutta la Croazia, specialmente in Dalmazia, consiste nel cuocere lentamente carne di agnello, vitello o polpo all’interno di un recipiente di terracotta o metallo sul quale viene posto un coperchio coperto da braci ardenti. Questo procedimento richiede tempi di cottura piuttosto lunghi, ma il risultato è un piatto a base di carne molto tenera e succosa, da gustare con calma, proprio come vuole la tradizione.
Dalle focacce ai formaggi: i tesori gastronomici delle isole croate

Dopo questa panoramica sulle ricette più caratteristiche della zona costiera, è il momento di salpare verso le isole e scoprirne le specialità più gustose.
Komiška pogača (isola di Vis)
La komiška pogača è una focaccia tipica della città di Komiža (Comisa), sull’isola di Vis (Lissa). Viene preparata con pasta lievitata e farcita con un gustoso mix di cipolla rossa, pomodori, acciughe o sardine sotto sale, spezie e capperi. Perfetta come spuntino, merenda o piatto unico, viene servita tradizionalmente a quadrati. Esiste anche una variante, chiamata viška pogača, dalla forma triangolare e senza pomodori.
Paški sir (isola di Pag)
Il Paški sir è un formaggio tradizionale croato a Denominazione di Origine Protetta, prodotto sull’isola di Pag (Pago) con latte di pecora. Ha una pasta dura, un sapore delicatamente piccante e dolce, e un profumo tipico dei formaggi ovini, arricchito da sfumature di erbe aromatiche. Da provare anche la carne d’agnello, altra eccellenza dell’isola.
Gregada (isola di Hvar)
Piatto tradizionale dell’isola di Hvar (Lesina), la gregada è una ricetta molto antica che consiste in uno stufato a base di pesce bianco, patate, cipolla e olio d’oliva. Sempre qui possiamo assaggiare anche la forska pogača, una gustosa focaccia che, rispetto alle “sorelle” viste in precedenza, prevede l’aggiunta di formaggio.
Lumblija (isola di Korčula)
La lumblija è una preparazione insignita del marchio IGP tipica dell’isola di Korčula (Curzola). Si tratta di un pane dolce, dalla forma rotonda, che contiene un mix profumato di ingredienti, tra cui farina, mandorle, noci, uvetta, scorza di limone e arancia, spezie e varenik, sciroppo ottenuto dal mosto di uva nera. Tradizionalmente, viene preparato in occasione della commemorazione dei defunti.
Cucina croata: altre specialità locali da non perdere
La Croazia è un vero caleidoscopio di sapori, dove – come accennato – si intrecciano tradizioni culinarie molto diverse. Ecco quindi altre specialità da non perdere durante un viaggio in questo affascinante Paese.
Dalla carne alla pasta, passando per i vini e l’olio d’oliva

Partendo dalle preparazioni di carne, un piatto da provare è sicuramente il kulen, salsiccia di maiale stagionata con paprika e aglio tipica della Slavonia (regione orientale della Croazia). Un altro piatto molto diffuso in Croazia e nei Balcani sono i Ćevapi (o Ćevapčići), ossia piccole salsicce a base di carne macinata di manzo, maiale o agnello servite con pane piatto (lepinja), cipolle a dadini e ajvar (una crema piccante a base di peperoni).
Da provare anche il prosciutto crudo croato, una delle eccellenze del Paese. Tra i più apprezzati, il prosciutto dalmata – salume stagionato che, diversamente da quello italiano e istriano, viene affumicato a legna, conferendogli un sapore più deciso – e il prosciutto istriano, che invece non viene affumicato.
Tra le altre specialità locali, potresti assaggiare anche un delizioso prodotto da forno chiamato soparnik, torta salata con bietole e cipolle racchiuse tra due sfoglie sottili, e gli štrukli, una pasta ripiena che può essere servita anche dolce. Adori i primi piatti? Allora non puoi perderti i fusi istriani, pasta fatta in casa a forma di penna che può essere condita con sugo di carne o con il tartufo. A questo proposito, un altro prodotto sicuramente da provare è il tartufo istriano, ritenuto uno delle più importanti eccellenze del Paese.
Il panorama enogastronomico si arricchisce con vini autoctoni eccellenti, tra cui il bianco Pošip e la Malvazija istriana, e i rossi strutturati come il Plavac Mali, tipico della Dalmazia. Grande qualità anche per gli oli extravergine di oliva.
I dolci tipici della cucina croata

E che dire delle specialità dolciarie? Di esempi, anche qui, ce ne sarebbero tanti. Vogliamo quindi stuzzicare la tua curiosità con tre prelibatezze. La prima si chiama rožata ed è un dolce al cucchiaio dall’aspetto simile a una crème caramel. È a base di latte, uova e zucchero, ma a renderla unica è l’aggiunta del rosolio, un liquore all’aroma di rose.
Un altro dolce da provare è la kremšnite: strati di pasta sfoglia croccante racchiudono una crema pasticcera leggera, con un velo di panna montata e una spolverata di zucchero a velo in superficie. Viene servita in pezzi quadrati ed è apprezzata per la sua delicata dolcezza.
Un ultimo spunto goloso? Le fritule! Come si intuisce dal nome, si tratta di piccole frittelle di forma rotonda, tipiche del periodo natalizio. Si gustano calde e cosparse di sciroppo di cioccolato, frutti di bosco o caramello.
E tu hai mai provato la cucina croata? Quali sono i tuoi piatti preferiti?
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