Sagra del Pesce

7 Sagre del Pesce per inaugurare le ferie estive

Silvia Trigilio

Prendete il calendario più brutto che riuscite a pescare nel cassetto della vostra scrivania e impugnate con isterico entusiasmo un pennarello nero dalla punta grossa: è tempo di segnare le crocette che vi separano dalle ferie.

Dopo un anno di fatiche e sacrifici vi siete guadagnati questo diritto: rompete il salvadanaio, date fondo ai resti della tredicesima e della quattordicesima e affidatevi ai consigli dei travel blogger, per poi fiondarvi su Google Earth e tracciare l’itinerario delle vostre vacanze estive.

E se proprio quest’anno non riuscite a raggiungere una delle 10 mete più ambite del turismo enogastronomico, abbandonate le rogne lavorative lungo le rive nostrane e seguite la scia degli eventi mangerecci di Luglio con questa consapevolezza: ovunque voi siate, ci sarà sempre una sagra del pesce pronta a ripulire le vostre arterie!

 

Sagra del pesce di Chioggia

Era il 1993 e Fiorello cantava di “Spiagge/ di ritmo sotto il sole e belle donne/ nell’Adriatico”. Non sappiamo come mai il testo non parlasse anche della mitica Sagra del Pesce di Chioggia (Venezia) che, chiaramente, esisteva già (esiste da ben 78 anni!). Anche quest’anno quindi, dal 10 al 19 Luglio, passeggiando lungo il Corso del Popolo sarete voi ad essere irretiti e trascinati verso fritture miste, pesci in “saore”, vongole e le cozze in “cassopipa”, sogliole ai ferri, fasolari gratinati e grigliate miste di pesce dell’Adriatico.

Turista avvisato, mezzo salvato.

 

A qualcuno piace cozza

Tutti i gusti son gusti e qualcuno, di fronte a una cozza, non riesce a resistere. Se tra le vostre frequentazioni c’è qualcuno che va fiero delle sue preferenze estetico-culinarie, esaudite i suoi desideri reconditi: portatelo e abbandonatelo a Casal Borsetti  (Ravenna) dove, dal 10 al 12 Luglio, la cozza regna sovrana!

 Sagra della Cozza


Festa
dea Sardea

…Che non è una dea pagana venerata dagli antichi popoli del Sile, ma la sarda (verifica). Dal 1995, la prima domenica di Luglio, gli abitati di Silea (Treviso) si danno appuntamento al al Ponte dea Goba di Treviso per assistere al varo di improbabili imbarcazioni che danno vita ad un altrettanto improbabile carnevale estivo. Zattere, barchette e imbarcazioni di ogni specie e formato costruite dai partecipanti discendono il fiume Sile. E mentre i carnevaleschi capitani e marinai navigano lanciandosi addosso secchiate d’acqua, gli spettatori percorrono la strada della “Restera”, un sentiero naturalistico che ad un certo punto li sfiancherà provocando in loro una gran fame.

Ma potranno presto rigenerarsi perché a metà percorso, in zona Forte Makallè, pedoni e natanti si incontreranno davanti al ‘vovi e segoea’, una frittata gigante preparata con appena 200 uova che fungerà da aperitivo. Il vero pranzo è previsto infatti per mezzogiorno quando, giunti alla meta, la centrale di Silea, tutti si fionderanno sullo stand della festa per un banchetto a base di “sardee” e “sepe”. La “festa dea Sardea” però non finisce qui: comincia il 3 Luglio e termina il 12:  qui trovate tutto quello che volete sapere!

 

Pesce anche a Poggio San Lorenzo

Un delicato aroma di frittura avvolge anche Poggio San Lorenzo, che il 4 e il 5 Luglio inaugura la sua 16esima sagra del pesce. Se vi trovate a passare in quel di Rieti, vi consigliamo dunque di muovervi lungo la scia del pesce e dare fondo ai piatti di frittura mista, insalata di mare, risotto alla pescatore, spaghetti alle vongole, cozze alla marinara.

Frittura di Pesce 

‘Fr’sch e meng’, sagra del pesce a Zapponeta

A Zapponeta (Foggia), anche quest’anno ‘Fr’sch e meng’: e via di  riso, patate e cozze, frittura mista di pesce, insalata tipica con pomodori, cipolle e cetrioli, bruschette. Il tutto accompagnato da vino bianco e chiuso in bellezza da tanta anguria. E per smaltire: musica, animazione e balli.

Vi basterà semplicemente fare un giro lungo la via Nettuno di Zapponeta il 27 Luglio, intorno alle 20,30, e seguire la scia del pesce…

Sagra del polpo a Mola di Bari

“Il polpo, non si è fermato mai un momento” cantava con trasporto un venditore ambulante al mercato palermitano di Ballarò. Quello pugliese, di polpo, non si ferma da almeno 45 anni: la Sagra del Polpo a Mola di Bari vanta infatti milioni di tentacoli e decenni di esperienza. Il 30 e il 31 Luglio, presso il lungomare del paese il polpo barese lo troverete lì, timoroso ma ospitale, alla brace, in umido e in altre ricette made in Puglia, pronto ad essere ‘sbagnato’ con la birra buona che troverete agli stand. E per finire: tanta bella musica e giri rilassanti in barca. Ma che volete di più dalla vita?

Sagra del Polpo 


Sagra del pesce Spada

E dove volete trovarlo il Pesce Spada, se non a ridosso dello stretto di Messina? Se aspettavate da un anno la Sagra del Pesce Spada,però, vi diciamo sin da subito che il primo round ve lo siete perso: il week-end del 12-14 Giugno è già andato in pasto a pance più veloci e voraci delle vostre. Ma non disperate: Acitrezza (Catania) vi aspetta ancora, dal 10 al 12 Luglio, per osservarvi con soddisfazione dall’alto dei suoi bellissimi faraglioni omerici, mentre vi ingozzate di pesce spada…

 

Non solo pesce…

Tigelle, Pittule salentine, Arrosticini di pecora abruzzese, Pizza fritta, Fish and Chips all’italiana Sushi, Panzerotti, Hamburger di Razza Chianina, Polpette… Se il pesce non vi piace e al turismo balneare preferite le gite nei Castelli Medievali, vi diamo un’alternativa tagliata su misura: Castle Street Food, atto II. Dopo la prima, riuscitissima edizione alla Rocca di San Vitale di Fontanellato (Parma), gli organizzatori della Merenda nel Castelli d’Italia replicano nella suggestiva location del Castello di Bardi (PR), dal 10 al 12 Luglio. Insieme ai 30 Food Truck provenienti da tutta Europa troverete anche battaglie medievali, giochi per bambini ,“Agorà” tematiche e dj set serali. Vorreste perdervi questo medievale picnic estivo?

Ora che vi abbiamo svelato quali sono i 7 eventi ittici di Luglio da non perdere, diteci un po’: con quale sagra del pesce volete inaugurare le vostre ferie estive?

Silvia Trigilio

Nata ad Augusta, in provincia di Siracusa, vive e lavora a Bologna. Il suo piatto preferito sono i profiteroles della mamma perché sono lo ying e yang della cucina... se bianco e nero, dolce e amaro possono fondersi in maniera così estatica, vuol dire che un mondo migliore è possibile. In cucina non può mancare: una connessione internet, un tirabusciò (o tire-bouchon) e dei buoni commensali.

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