Vino Novello 2025: cos’è, quando esce e come si ottiene

vino novello
Ogni 30 ottobre torna il vino novello: fresco, leggero e conviviale. Scopri la sua storia, da Beaujolais alla tavola italiana.

Per chi ama il vino (me compreso), l’autunno inoltrato segna un appuntamento atteso: l’arrivo sugli scaffali del vino novello. È molto più di una semplice uscita stagionale — è un segnale di rinascita per il mondo del vino e un invito alla convivialità. Ritrovarsi a tavola con amici e famiglia per stappare le prime bottiglie dell’anno è uno di quei piccoli piaceri che sanno scaldare il cuore. 

Ma cos’è esattamente un vino novello? E qual è la differenza che lo contraddistingue dalle altre etichette?

Dalla Francia all’Italia: la storia del vino novello

calice con vigneto
Maila Facchini/Shutterstock

Forse potrebbe sembrare scontato, ma la storia di questa bevanda parte dalla Francia, nella regione del Beaujolais, a nord di Lione

Qui, tra le colline granitiche dell’Haut-Beaujolais, si produce da secoli vino con il vitigno Gamay. Negli anni Trenta, però, alcuni esperimenti condotti per conservare più a lungo l’uva portarono a una scoperta inattesa: in contenitori saturi di anidride carbonica, gli acini iniziavano una fermentazione che dava vita a un mosto profumato e leggero. Così nacque il Beaujolais Nouveau, versione “primeur” del vino locale.

La moda del Beaujolais Nouveau esplose negli anni Cinquanta, sostenuta da campagne di marketing spettacolari: a partire dalla mezzanotte del terzo giovedì di novembre, bottiglie di vino appena prodotto partivano verso tutto il mondo, per celebrare insieme l’arrivo della nuova annata. La capitale storica della regione, Beaujeu, divenne il centro simbolico di questa festa che, ancora oggi, segna uno dei momenti più popolari del calendario enologico francese.

Sull’onda di quel successo, anche in Italia si iniziò a produrre il vino novello, a partire dagli anni Settanta. Il primo disciplinare nazionale risale al 1989 e stabilisce le regole di vinificazione e la data di uscita, fissata al 30 ottobre di ogni anno. Oggi viene prodotto in molte regioni, dal Veneto alla Toscana, dal Lazio alla Puglia.

Come si ottiene

Il vino novello si distingue per il suo metodo di produzione, basato sulla macerazione carbonica. In questo processo, i grappoli interi vengono posti in serbatoi saturi di anidride carbonica, dove, in assenza di ossigeno, le cellule dell’uva avviano una fermentazione intracellulare. In 10-15 giorni, una parte degli zuccheri si trasforma in alcol, regalando un vino dal profilo aromatico intenso, con sentori di frutti rossi, violetta e spezie dolci.
Dopo questa fase, le uve vengono pigiate e la fermentazione prosegue in modo tradizionale per un breve tempo, prima dell’imbottigliamento. Il risultato è un vino morbido, fresco e poco tannico, pensato per essere bevuto giovane.

È importante ricordare che il vino novello non va confuso con il vino giovane: quest’ultimo deriva da vinificazione classica ed è semplicemente un vino di pronta beva, mentre il novello nasce sempre dalla macerazione carbonica.

Quando esce e come gustarlo

vino novello e castagne
Karl Allgaeuer/shutterstock

Il Vino Novello 2025 è ufficialmente arrivato sugli scaffali il 30 ottobre, data che in Italia segna ogni anno l’inizio della stagione del novello. Un appuntamento atteso da produttori e appassionati, che anticipa di qualche settimana il lancio del Beaujolais Nouveau, in uscita il 20 novembre 2025.
Servito leggermente fresco, intorno ai 12-14 °C, il novello dà il meglio di sé nei primi mesi dopo l’uscita, quando sprigiona i profumi fruttati e la sua vivace freschezza. Ottimo con castagne arrostite, salumi, formaggi giovani e piatti autunnali, è un vino che invita alla convivialità e celebra la vendemmia appena conclusa.

E tu conoscevi il vino novello? L’hai mai provato?

 

Immagine in evidenza di: Nikolaj Sribyanik/shutterstock

Leggi anche

Ultimi articoli

Ultime ricette

Iscriviti alla newsletter

Risparmia tempo, assapora il meglio

    Questo sito è protetto da reCAPTCHA, il suo utilizzo è soggetto alla Privacy Policy e ai Termini di utilizzo di Google.

    Ho preso visione dell'informativa privacy e presto il consenso alla ricezione della newsletter. (obbligatorio)

    Desidero ricevere informazioni relative a offerte, prodotti e servizi dei partner commerciali de Il Giornale del Cibo.

    Vuoi ricevere i nostri Ebook?

    Compila il form e iscriviti alla newsletter per scaricare gli Ebook esclusivi de Il Giornale del Cibo
    Cerca

    Company

    Contenuti

    Servizi

    Scopri anche

    Seguici

    Company

    Contenuti

    Servizi

    Scopri anche

    Seguici

    Conoscere

    Scoprire

    Gustare