Ribes nero: valori nutrizionali, proprietà e controindicazioni

Il ribes nero, chiamato anche uva spina nera o Ribes nigrum, cresce soprattutto nelle regioni dal clima freddo dell’Europa e dell’Asia e, in Italia, nelle zone montane delle Alpi. Le sue bacche viola sono particolarmente ricche di vitamina C, antociani, flavonoidi e sali minerali. Queste sostanze contribuiscono a proteggere l’organismo dallo stress ossidativo e sostengono la salute della microcircolazione, dei capillari e delle gambe. Il ribes nero può inoltre favorire l’equilibrio tra colesterolo LDL e HDL e aiutare a contenere l’aumento della glicemia dopo i pasti. Grazie alla presenza di sostanze fitoestrogeniche viene impiegato anche per il benessere femminile, soprattutto durante la menopausa e la sindrome premestruale. Le bacche fresche hanno un gusto aspro e si deteriorano rapidamente, quindi vengono utilizzate soprattutto per succhi, estratti, sciroppi, tisane e composte. Quelle disidratate possono essere aggiunte a yogurt, porridge, cereali e frutta secca.

 

Immagine di copertina di: Africa Studio/shutterstock

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