Il Pad Thai è uno dei piatti più celebri della cucina thailandese ed è simbolo di un Paese in cui i sapori si intrecciano tra dolce, salato, acido e piccante in un equilibrio armonioso. Conosciuto in tutto il mondo, viene preparato in molte varianti: con gamberi, pollo, tofu o verdure, con più o meno spezie e salse regionali. La versione che propongo è quella più vicina alla tradizione: noodles morbidi, gamberi succosi, tofu dorato, uova strapazzate e un condimento a base di succo di tamarindo, salsa di pesce, soia e lime. Una ricetta che conquista sia i palati più esperti sia chi si avvicina per la prima volta alla cucina thailandese.
Metti i noodles in ammollo in acqua calda per 20 minuti.
Nel frattempo affetta i cipollotti a rondelle.
Sguscia i gamberi e tagliali a tocchetti.
Trita lo spicchio di aglio.
Taglia il tofu a cubetti.
Affetta il lime sottilmente.
In una ciotola inserisci la salsa di soia, il succo di tamarindo, la salsa di pesce, lo zucchero di canna e il sale fino. Mescola gli ingredienti con una forchetta.
In una padella inserisci due giri di olio di semi e fai cuocere i gamberi per 3 minuti. Quando sono pronti mettili da parte.
Nella stessa padella versa un altro giro di olio di semi e cuoci i cipollotti per un minuto.
Aggiungi il tofu e cuocilo per 5 minuti.
A questo punto unisci le uova e strapazzale fino a completa cottura.
Aggiungi i noodles scolati, i gamberi e i germogli di soia.
Infine versa il condimento e fai saltare tutti gli ingredienti in padella.
Servi il Pad Thai guarnendo con fettine di lime, qualche foglia di coriandolo, arachidi tritate e peperoncino piccante a piacere.
Note
Consigli e conservazione
Per un Pad Thai più saporito, lascia marinare gamberi e tofu per 10 minuti nella salsa preparata prima di cuocerli.
Se preferisci una versione vegetariana, sostituisci i gamberi con verdure croccanti come carote, zucchine o peperoni.
Aggiungi arachidi tritate o peperoncino fresco a piacere al momento di servire, per dare croccantezza e un tocco piccante extra.
Il piatto va consumato appena preparato per mantenere la consistenza dei noodles e la freschezza degli ingredienti.
Se avanza, conserva il Pad Thai in frigorifero in un contenitore ermetico per massimo un giorno; riscaldalo rapidamente in padella con un filo d’olio.