L’hummus di ceci è uno di quei piatti che, più di altri, raccontano la capacità del cibo di viaggiare, trasformarsi e radicarsi in culture diverse mantenendo intatta la propria identità. Nato nel cuore del Medio Oriente e conteso da diverse tradizioni culinarie, è diventato nel tempo un piatto capace di attraversare confini e culture fino a conquistare anche le tavole europee. La chiave del suo successo sta nella semplicità degli ingredienti: ceci lessati, tahina, succo di limone, olio extravergine d’oliva e aglio vengono frullati fino a diventare una crema morbida e vellutata, perfetta da spalmare sul pane o da gustare con verdure fresche come carote, sedano e finocchi.
Sciacqua i ceci sotto l’acqua corrente e inseriscili in un mixer. Aggiungi due giri di olio extra vergine di oliva, la tahina, il succo di mezzo limone, l’aglio e un pizzico di sale.
Unisci poca acqua alla volta fino a raggiungere una consistenza cremosa e omogenea.
Trasferisci l’hummus in una ciotola e completa con un filo d’olio extra vergine di oliva, paprika e prezzemolo.
Note
Consigli e conservazione
Per una consistenza più fine, elimina le pellicine dei ceci prima di frullarli.
Aggiungi l’acqua poco alla volta, così potrai regolare la consistenza senza rendere l’hummus diventi troppo liquido.
Per un sapore più intenso, puoi arricchirlo con spezie come cumino o peperoncino.
Se preferisci preparare la tahina in casa, frulla 100 g di semi di sesamo tostati con 10 ml di olio di semi fino a ottenere una crema liscia.
L’hummus si può conservare in frigorifero per 3-4 giorni, chiuso in un barattolo ermetico.