Croccanti e profumati, i cantucci sono i famosi dolcetti di fine pasto della pasticceria toscana. Conosciuti anche come biscotti di Prato, devono la loro inconfondibile consistenza alla doppia cottura: prima si cuociono i filoncini di impasto, poi si tagliano a fette e i biscotti ottenuti si rimettono in forno per completare la cottura. La ricetta tradizionale prevede un impasto senza burro, preparato con ingredienti semplici come farina, zucchero, uova e mandorle: in questa versione i cantucci risultano più rustici, asciutti e particolarmente croccanti, ideali da inzuppare nel Vin Santo. Esiste però anche la variante con il burro, che rende i biscotti più friabili e delicati al morso. Per questa ricetta, incuriosita dal risultato, ho scelto proprio la variante con il burro e ho ottenuto dei cantucci fragranti, ideali da gustare anche con una tazza di tè o di cioccolata calda.