Soffici come piccoli pancake e farciti con un ripieno goloso, i dorayaki sono tra i dolci più iconici della tradizione giapponese. Resi celebri anche da Doraemon, personaggio dei cartoni animati, questi dolcetti sono composti da due dischi morbidi preparati con un impasto a base di uova, farina, zucchero e miele. La farcitura tradizionale è l'anko, una crema dolce di fagioli rossi azuki, ma si possono preparare anche con crema alla nocciola, marmellata, crema pasticcera o altri ripieni golosi per soddisfare tutti i gusti.
In una ciotola unisci la farina, lo zucchero e il lievito.
Aggiungi le uova, il miele e l’acqua.
Mescola con una frusta a mano fino a ottenere un composto liscio. Fai riposare la pastella per 20 minuti.
Ungi una padella con un filo di olio o un pezzetto di burro.
Versa mezzo mestolo di impasto e, quando iniziano a comparire le prime bolle in superficie, gira il dischetto con l’aiuto di una spatola.
Prosegui la cottura per circa 1 minuto anche dall'altro lato, poi trasferisci il dischetto su un piatto. Ripeti l'operazione fino a terminare l'impasto.
Spalma la confettura su un dischetto.
Copri con un secondo dischetto.
Premi delicatamente i bordi per far aderire i due strati e servi i dorayaki.
Note
Consigli e conservazione
Lascia riposare la pastella per una ventina di minuti: otterrai dorayaki ancora più soffici e dalla consistenza uniforme.
Cuoci a fuoco moderato, una temperatura troppo elevata rischia di scurire eccessivamente l’esterno lasciando l’interno poco cotto.
Utilizza una padella antiaderente: sarà sufficiente un velo d’olio o di burro per ottenere una superficie liscia e uniforme.
Versa sempre la stessa quantità di impasto, così i dischi avranno dimensioni simili e sarà più semplice abbinarli tra loro.
Si manterranno morbidi per due giorni in un contenitore ermetico o avvolti dalla pellicola per alimenti. Prima di gustarli, lasciali qualche minuto a temperatura ambiente per farli tornare soffici e fragranti.