Ricca, saporita e dal gusto intenso, la genovese è una delle ricette più rappresentative della cucina napoletana. La ricetta tradizionale prevede pochi e semplici ingredienti: carne di manzo, cipolle, sedano e carota. L’ingrediente protagonista sono proprio le cipolle, utilizzate in abbondanza e cotte lentamente insieme alla carne, fino a diventare morbide e cremose. Durante la cottura non è necessario aggiungere acqua, perché saranno le cipolle, cuocendo lentamente, a rilasciare la loro acqua e a creare il sughetto. Per completare il piatto, il formato di pasta più indicato sono gli ziti , una pasta lunga e liscia che viene spezzata a mano prima della cottura, ideale per raccogliere il sugo cremoso.
Aggiungi il sedano e le carote e lasciali rosolare per qualche minuto.
Unisci la carne e falla rosolare.
Aggiungi le cipolle e due pizzichi di sale fino.
Infine, inserisci nella pentola il rosmarino e la salvia.
Abbassa la fiamma e lascia cuocere per circa 3 ore. Non è necessario aggiungere acqua.
Ogni 30 minuti controlla la cottura e mescola.
Trascorso il tempo, spegni il fuoco.
Spezzetta gli ziti.
Cuocili in acqua salata seguendo i tempi indicati sulla confezione, poi condiscili con il sughetto e completa con il formaggio grattugiato.
Note
Consigli e conservazione
Cuoci la genovese a fuoco dolce e lentamente, così le cipolle avranno il tempo di diventare morbide e cremose. Mescola di tanto in tanto per evitare che il sugo si attacchi al fondo della pentola.
Puoi conservare la genovese in frigorifero, all’interno di un contenitore ermetico, per 2 giorni.
Puoi congelare il sugo e conservarlo per circa 2 mesi.