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La mini-guida per una grigliata perfetta: tutti i consigli per barbecue, carne, pesce e verdure

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Con l’arrivo della primavera torna anche la stagione delle grigliate. Carne, pesce e verdure diventano protagonisti di pranzi all’aperto e giornate in compagnia. Ma una grigliata davvero riuscita non dipende soltanto dalla qualità degli ingredienti: dalla preparazione della brace alla gestione della temperatura, fino ai tempi di cottura, ogni dettaglio può fare la differenza.

Cottura alla griglia: una questione di equilibrio

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La cottura alla griglia richiede soprattutto equilibrio tra il calore della brace e la distanza della graticola dagli alimenti. La brace può raggiungere temperature molto elevate ed è importante imparare a gestirla in base al tipo di alimento e al suo spessore.

Nel barbecue a carbone, il più amato dagli appassionati delle grigliate, il controllo della temperatura avviene regolando:

Come preparare correttamente la brace

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Per ottenere una cottura uniforme, la preparazione della brace è fondamentale.

Nella scelta della carbonella è preferibile utilizzare pezzi grandi, che garantiscono una combustione più stabile e duratura. Lo strato di brace dovrebbe essere spesso almeno tre dita e, per l’accensione, è consigliabile utilizzare appositi gel o cubetti accendifuoco.

Una volta accesa:

Carne alla griglia: temperature e cottura

Ogni tipo di carne richiede attenzioni diverse.

Le bistecche, i filetti, le fiorentine, le entrecôte e gli hamburger vanno asciugati dall’eventuale liquido superficiale e appoggiati su una piastra o una griglia già molto calda. In questi casi è meglio evitare di aggiungere subito olio o grassi: spesso il grasso naturalmente presente nella carne è sufficiente per ottenere una buona cottura.

Solo per le carni più magre può essere utile spennellare leggermente la superficie con poco olio extravergine.

Le carni rosse sottili richiedono temperature elevate e cotture rapide, mentre tagli più spessi e grassi – come pancetta e costine – devono essere cotti a temperatura moderata, così da sciogliere lentamente il grasso ed evitare che brucino all’esterno restando crude all’interno.

Per il pollo a pezzi, invece, è consigliabile una cottura più dolce e graduale. Una leggera marinatura con olio, limone ed erbe aromatiche aiuta a mantenerlo morbido e saporito durante la cottura.

Come ottenere la grigliatura perfetta

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Per ottenere la classica griglia impressa sulla carne:

  1. appoggia la carne sulla graticola molto calda;
  2. ruotala di 90 gradi a metà cottura;
  3. gira poi la carne sull’altro lato e ripeti il procedimento.

Il sale è preferibile aggiungerlo soltanto alla fine, per evitare che la carne perda troppi liquidi.

Gli errori da evitare con la carne

Per mantenere la carne tenera e saporita:

La salsiccia può essere leggermente bucherellata prima della cottura per favorire la fuoriuscita del grasso in eccesso.

Per controllare la cottura, il metodo più affidabile resta il termometro a sonda inserito nella parte centrale della carne.

Pesce alla griglia: come cuocerlo senza rovinarlo

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Il pesce richiede una cottura più delicata rispetto alla carne.

La brace non deve essere troppo aggressiva: è preferibile iniziare la cottura quando le braci sono già ricoperte da un leggero strato di cenere e mantenere la griglia ad almeno 20 centimetri dalla fonte di calore.

Per calcolare i tempi di cottura può essere utile la cosiddetta “regola dei 10 minuti”: si misura il pesce nel punto più spesso e si considerano circa 5 minuti di cottura per lato.

I pesci di qualità più pregiata possono essere grigliati in modo semplice, con poco più di olio e sale. Altri, invece, si prestano meglio a marinature o leggere panature.

Quali pesci marinare e quali impanare

Lo sgombro e il suro, ad esempio, possono essere marinati per circa un’ora con olio, sale e pepe prima della cottura.

Pesce spada, ricciola e palamita si sposano molto bene con il salmoriglio, preparato con:

Calamari, mazzancolle, seppie, razza, sogliola e totani sono invece ottimi con una leggera panatura.

I pesci più adatti alla cottura naturale

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Alcuni pesci sono particolarmente adatti a una cottura semplice e naturale, senza marinature elaborate:

Verdure alla griglia: taglio e cottura fanno la differenza

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Anche le verdure richiedono attenzione per ottenere una cottura uniforme.

Ecco i tagli consigliati:

Prima della cottura è importante asciugare bene le verdure e utilizzare una piastra molto calda.

Le verdure sono generalmente pronte quando iniziano leggermente a dorarsi. Anche in questo caso, il sale è meglio aggiungerlo solo alla fine della cottura.

Le salse per accompagnare la grigliata

Una grigliata che si rispetti non può fare a meno delle salse giuste.

Tra le più apprezzate:

L’importante è abbinarle senza coprire il sapore degli ingredienti.

Brace preparata bene, temperatura corretta e ingredienti di qualità sono fondamentali. Ma il vero segreto di una grigliata perfetta resta sempre lo stesso: cucinare con calma, evitare improvvisazioni e godersi la compagnia.

Se questa guida ti è stata utile, dai un’occhiata anche alla nostra infografica dedicata alla cottura alla piastra: troverai consigli pratici e suggerimenti utili per cucinare al meglio carne, pesce e verdure.

 

Articolo scritto con la collaborazione di Silvia Triglio.

Immagine in evidenza di: JLugonStudio/shutterstock

 

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