Giornale del cibo

Come si fa il gelato in casa: guida passo passo

Food magic/shutterstock

C’è qualcosa di speciale nel preparare il gelato in casa. Forse è la soddisfazione di usare ingredienti scelti da noi: possiamo infatti scegliere quelli più naturali, evitando così conservanti, coloranti e gli aromi artificiali, spesso presenti nei prodotti industriali. È l’attività perfetta da fare d’estate, ideale anche da condividere con i bambini, che si divertiranno a scegliere i gusti e a partecipare alla preparazione. Ma cosa serve per prepararlo? È indispensabile avere la gelatiera?

In questa guida passo passo ti accompagno nella preparazione di un gelato artigianale, con tante varianti golose e qualche trucco per ottenere una consistenza cremosa e soddisfacente, anche senza l’utilizzo della gelatiera. Curiosi? Cominciamo! 

Strumenti e utensili per preparare il gelato fatto in casa 

gelato senza gelatiera
Lisovskaya Natalia/shutterstock

Per preparare il gelato fatto in casa non servono attrezzature complicate: una ciotola capiente, una frusta (anche elettrica, o in alterantiva un frullatore a immersione), un contenitore adatto al freezer e un po’ di spazio in frigorifero. Partiamo dalla base del gelato, che si compone solitamente di latte, panna e zucchero. Per un litro di gelato fatto in casa, puoi partire con 500 ml di latte intero, 200 ml di panna fresca e circa 150 grammi di zucchero. Per aromatizzare, una bacca di vaniglia è perfetta, ma vanno benissimo anche l’estratto naturale o un po’ di scorza di limone grattugiata. Da questa base, si possono creare innumerevoli varianti. Vediamone alcune! 

Varianti golose per fare il gelato fatto in casa

Sokor Space/shutterstock

Il bello del gelato fatto in casa è che puoi creare il tuo gusto preferito. Per un classico fiordilatte, la base che ti ho descritto è già perfetta così. Se invece vuoi un gelato al cioccolato, puoi aggiungere alla base circa 50 grammi di cacao amaro in polvere e, se vuoi esagerare, anche un po’ di cioccolato fondente fuso. Per un gelato alla frutta, invece, frulla circa 200 grammi di frutta fresca (fragole, pesche, mango…) e uniscila alla base prima di metterla in frigorifero.

Chi ama i sapori speziati può provare ad aggiungere un pizzico di cannella o zenzero, oppure qualche foglia di menta. Anche un goccio di liquore – come limoncello o amaretto – può dare un tocco interessante, ma attenzione a non esagerare, per non compromettere la consistenza. Passiamo ora al procedimento, e vediamo quali sono i passaggi per preparare il gelato fatto in casa! 

Come si prepara il gelato fatto in casa: passaggi e alcuni consigli

Davizro Photography/shutterstock

La preparazione casalinga del gelato non richiede strumenti professionali, ma ci sono alcuni accorgimenti che possono fare davvero la differenza. Uno dei consigli più semplici, ma efficaci, è quello di partire da ingredienti ben freddi: latte, panna e aromi vanno tenuti in frigorifero prima dell’uso. Questo aiuta a mantenere bassa la temperatura della miscela e a limitare la formazione di cristalli di ghiaccio. Un trucco in più? Metti in freezer anche la ciotola in cui lavorerai il composto e la frusta (o le lame del frullatore): partire da strumenti freddi faciliterà la lavorazione.

Le fasi successive si suddividono in miscelazione, pastorizzazione, raffreddamento e mantecatura. Vediamole nel dettaglio!

Miscelazione

In un pentolino versa latte, panna, zucchero e aromi (come una bacca di vaniglia o una scorza di limone). Scalda a fuoco dolce, mescolando con cura, finché lo zucchero sarà completamente sciolto. Evita di portare il liquido a ebollizione.

Pastorizzazione

Il passaggio successivo è la pastorizzazione, che servirà a uccidere i batteri. Porta il tutto a circa 85 °C per un paio di minuti, fino a ottenere un composto più sicuro e stabile, perfetto soprattutto se aggiungi ingredienti freschi come uova o frutta. 

Raffreddamento

Dopo la pastorizzazione, raffredda subito il composto immergendo il pentolino in acqua e ghiaccio, quindi trasferiscilo in una ciotola e lascialo raffreddare in frigorifero per almeno 4 ore (o tutta la notte). Questo passaggio è fondamentale: la maturazione in frigo aiuta infatti gli ingredienti a legarsi tra loro, migliorando gusto e consistenza.

Mantecatura 

Ultima ma non meno importante: la mantecatura. Versa il composto in un contenitore basso e largo e mettilo in freezer. Dopo un’ora, tiralo fuori e mescolalo energicamente per almeno 5 minuti. Questo aiuta a rompere i cristalli di ghiaccio che si formano naturalmente. Ripeti questa operazione ogni ora altre tre volte, sempre mescolando bene: la consistenza finale sarà morbida e vellutata. 

Quando il gelato inizia ad addensarsi, potrai aggiungere eventuali ingredienti extra come frutta a pezzetti, gocce di cioccolato, granella di nocciole o biscotti sbriciolati. Incorporali delicatamente per distribuirli in modo omogeneo. Infine, trasferisci il gelato in un contenitore da freezer, coprilo con pellicola a contatto per evitare la formazione di ghiaccio in superficie e lascialo riposare almeno un paio d’ore prima di servirlo.

Questi sono tutti i passaggi per preparare il gelato fatto in casa. Vediamo adesso la ricetta per preparare la variante alla nocciola! 

Ricetta del gelato alla nocciola senza gelatiera 

Rimma Bondarenko/shutterstock

Come abbiamo visto, il gelato artigianale fatto in casa si sviluppa seguendo quattro fasi fondamentali: miscelazione, pastorizzazione, raffreddamento e mantecatura. L’ultima è fondamentale per dare cremosità al gelato, facendogli assumere la sua tipica consistenza irresistibile al palato. In questa ricetta ti propongo una variante che rappresenta un grande classico: il gelato alla nocciola. Basterà aggiungere agli ingredienti di base la pasta di nocciole (la puoi trovare in negozi specializzati per pasticceria o su internet) subito dopo la fase di pastorizzazione, quando il composto è ancora caldo, in modo da preservarne tutto l’aroma. Hai tutto pronto? È il momento di mettersi all’opera! 

Ingredienti (per circa 4 porzioni):

Procedimento:

E tu, saresti curioso di preparare il gelato fatto in casa? Se sì, in quale variante? 

 

Articolo redatto con la collaborazione di Ilaria De Lillo e Monica Face

Immagine in evidenza di: Food magic/shutterstock

Exit mobile version