Il riso alla cantonese è uno dei piatti della cucina cinese più conosciuti e apprezzati in Italia. La versione che troviamo più spesso nei ristoranti cinesi, però, è diversa da quella tradizionale cinese. La ricetta che conosciamo prevede riso bianco, uova, piselli e prosciutto cotto: proprio quest’ultimo ingrediente è una delle principali differenze rispetto alla preparazione originale. Il prosciutto cotto, infatti, non appartiene alla cucina cinese tradizionale, ma fu introdotto dai primi ristoratori cinesi in Italia perché più facile da trovare e più vicino ai sapori italiani. Nella versione autentica, al suo posto, si utilizzano più spesso carne di maiale arrosto oppure gamberi. Buono sia caldo sia tiepido, il riso alla cantonese è perfetto anche da preparare in anticipo: si conserva facilmente ed è ideale da portare al lavoro o gustare come pranzo veloce. Per ottenere un riso ben sgranato è fondamentale scegliere un riso dal chicco medio-lungo, come il Ribe o il basmati, e sciacquarlo accuratamente sotto acqua fredda prima della cottura, finché l’acqua non risulta limpida. Questo passaggio permette di eliminare l’amido in eccesso e a evitare che i chicchi si attacchino tra loro. Una volta cotto, il riso viene saltato in padella con uova strapazzate, piselli e prosciutto, poi insaporito con vino di riso o salsa di soia.
Metti il riso in una ciotola capiente e coprilo con acqua fredda. Mescolalo delicatamente con una spatola (oppure con la mano aperta) per qualche secondo: l’acqua diventerà biancastra perché il riso rilascia parte dell’amido in superficie.
Scola l’acqua e riempi di nuovo la ciotola con altra acqua fredda. Ripeti questo passaggio altre due volte o finché l’acqua non risulta quasi limpida. Questo serve a eliminare l’amido in eccesso e a ottenere chicchi ben separati in cottura.
Trasferisci il riso in una casseruola e distribuiscilo in modo uniforme sul fondo. Versa l’acqua fredda fino a coprirlo completamente, mantenendoti circa 2 cm sopra il livello del riso.
Porta a bollore, abbassa la fiamma al minimo, copri con il coperchio e lascia cuocere per 10 minuti. Trascorso il tempo, spegni il fuoco e lascia riposare per altri 10 minuti senza sollevare il coperchio.
Trascorso il tempo, trasferisci il riso in una pirofila, aggiungi un cucchiaio di vino di riso e sgrana delicatamente i chicchi con una forchetta.
Nel frattempo, sbollenta i piselli per 3 minuti in acqua salata.
Una volta pronti, scolali e mettili in una ciotola.
Taglia il prosciutto a cubetti.
Sbatti le uova con un pizzico di sale fino.
Scalda un filo d’olio in una padella capiente.
Versa le uova e strapazzale fino a ottenere dei piccoli pezzetti.
Aggiungi il riso e mescola per separare i chicchi.
Unisci i piselli, il prosciutto e due cucchiai di vino di riso. Mescola ancora per amalgamare gli ingredienti e servi.
Note
Consigli e conservazione
Una volta servito, puoi insaporire il riso alla cantonese con qualche goccia di salsa di soia da aggiungere direttamente nel piatto, secondo i tuoi gusti.
Il riso alla cantonese si conserva in frigorifero, in un contenitore ermetico, per massimo 2 giorni. Prima di servirlo, scaldalo in padella con un filo d’olio per far tornare i chicchi ben separati.