Gli scarti dei gamberi come gusci e teste vengono spesso eliminati e buttati via, eppure racchiudono aromi preziosi che possono diventare protagonisti di una ricetta molto utile in cucina: la bisque. Per prepararla, si fanno saltare i gusci in casseruola finché non sprigionano tutto il loro profumo, quindi si aggiungono sedano, carote, cipolla e aglio. Dopo una sfumata con un goccio di liquore, si uniscono passata di pomodoro e qualche cubetto di ghiaccio, che aiuta a estrarre meglio i sapori. Dopo una ventina di minuti si frulla e si filtra: il risultato è un brodo, aromatico e profumato. Come utilizzarla al meglio? La bisque può essere servita in piccole ciotole come antipasto accompagnata da crostini di pane oppure usarla come fondo di cottura per pasta, risotti e zuppe.
Estrai la polpa e metti da parte il carapace e la testa in una ciotola.
In una casseruola inserisci carapaci e testa di gamberi e falli tostare qualche minuto.
Nel frattempo, taglia a pezzi le verdure: carota, sedano e cipolla. Sbuccia uno spicchio di aglio.
Inserisci nella casseruola due giri di olio extravergine di oliva, le verdure e fai rosolare.
Sfuma con il whisky.
Aggiungi la passata di pomodoro e due pizzichi di sale.
Infine, aggiungi il ghiaccio e prosegui la cottura per 20 minuti.
Trascorso il tempo, con l’aiuto del minipimer, frulla tutti gli ingredienti.
Passa la salsa ottenuta con il colino per ottenere una salsa liscia e densa.
Note
Consigli e conservazione
La bisque si può preparare con gli scarti di qualsiasi tipo di gambero, ma anche di altri crostacei.
Consiglio di usare il ghiaccio invece dell’acqua, poiché il freddo aiuta a rallentare l’ebollizione e a favorire l’estrazione dei succhi.
Puoi conservare la bisque di gamberi in frigo per un giorno, coperta da pellicola trasparente.
Si può conservare in congelatore fino a 2-3 mesi. Quando si desidera consumarla, trasferisci la bisque in frigorifero e lasciarla scongelare lentamente per una notte per poi scaldarla a fuoco basso.