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Sangria: la ricetta originale spagnola e le varianti da provare

Salvador Aznar/shutterstock

La sangria è probabilmente una delle bevande più rappresentative della Spagna. Fresca, profumata e ricca di frutta, è protagonista delle tavole estive, degli aperitivi e delle cene in compagnia.

Il suo nome deriva dalla parola spagnola “sangre”, cioè “sangue”, un chiaro riferimento al colore rosso intenso conferito dal vino utilizzato nella ricetta tradizionale.

Come accade per molti piatti della cucina popolare, non esiste una sola versione della sangria: ogni famiglia e ogni regione custodiscono la propria ricetta. Vediamo come preparare quella classica e scopriamo anche alcune gustose varianti.

Che cos’è la sangria?

brocca di sangria
Micaela Fiorellini/shutterstock

La sangria è una bevanda alcolica a base di vino, frutta fresca, zucchero e spezie, servita ben fredda.

Oggi è conosciuta in tutto il mondo, ma le sue origini affondano nella tradizione spagnola e portoghese, dove viene preparata soprattutto durante la bella stagione.

Nel tempo la ricetta si è evoluta, dando vita a numerose interpretazioni, ma la versione più diffusa resta quella con vino rosso e agrumi.

La ricetta originale della sangria

Per circa 6 persone ti occorrono:

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Procedimento

  1. Versa il vino in una capiente caraffa e aggiungi lo zucchero.
  2. Mescola fino a quando sarà completamente sciolto.
  3. Lava tutta la frutta. Taglia l’arancia e il limone a fettine sottili, la mela e la pesca a cubetti, le albicocche a pezzetti e dividi le fragole a metà.
  4. Unisci tutta la frutta al vino insieme al bastoncino di cannella.
  5. Copri la caraffa e lascia riposare in frigorifero per almeno 30 minuti. Se hai tempo, un riposo di 2-4 ore renderà la sangria ancora più aromatica.
  6. Poco prima di servirla aggiungi qualche cubetto di ghiaccio e un po’ di acqua minerale frizzante, così da renderla più fresca e piacevole da bere.

Quale vino scegliere per la sangria?

Uno degli errori più comuni è utilizzare un vino troppo strutturato o particolarmente costoso.

Per preparare una buona sangria è preferibile scegliere un vino rosso giovane, fruttato e non eccessivamente tannico.

Tra le varietà più adatte troviamo:

L’importante è che il vino sia piacevole da bere anche da solo.

I consigli per una sangria perfetta

Per ottenere una sangria equilibrata bastano pochi accorgimenti.

La sangria bianca

Andrii Nesterov/shutterstock

Tra le varianti più apprezzate c’è la sangria bianca, conosciuta in Spagna anche come sangría blanca.

In questo caso il vino rosso viene sostituito da un vino bianco aromatico e fresco, come un Vermentino, un Verdejo oppure un Albariño.

La frutta rimane protagonista, ma si possono aggiungere anche uva, melone, pesche bianche e agrumi.

Molte ricette prevedono inoltre un piccolo quantitativo di Cointreau, Triple Sec o altri liquori all’arancia, che conferiscono un profumo ancora più intenso.

Le varianti della sangria

Nel tempo sono nate moltissime interpretazioni.

Tra le più conosciute troviamo:

Ogni variante mantiene lo stesso principio: una bevanda fresca, profumata e ricca di frutta da condividere in compagnia.

Come servire la sangria

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La sangria va servita molto fredda, in una grande caraffa trasparente che metta in risalto i colori della frutta.

Può accompagnare numerosi piatti della tradizione spagnola, come:

È perfetta anche per aperitivi estivi, barbecue e cene all’aperto.

Fresca, colorata e conviviale, la sangria è molto più di una semplice bevanda: rappresenta uno dei simboli della cucina spagnola e delle serate estive in compagnia.

Prepararla in casa è semplice e permette di personalizzarla con la frutta preferita e il vino che più si adatta ai propri gusti, senza rinunciare allo spirito della ricetta tradizionale.

Immagine in evidenza di: Salvador Aznar/shutterstock

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