Site icon Giornale del cibo

Arancia di Ribera DOP: l’incontro nella scuola di Puianello (RE)

scuola di puianello

di Michela Sandias

 

Da Ribera a Puianello per presentare l’Arancia di Ribera DOP! La visita di Martino e della Dr.ssa Rita Mantovani, CIRfood, accompagnati dai coltivatori Giuseppe e Alfonso presso la scuola elementare “Livio Tempesta” di Puianello, Reggio Emilia, è stata una lezione molto partecipata di educazione alimentare.

Nell’accogliente laboratorio dove si è svolto l’incontro, i poster con i disegni degli agrumi e il cesto ricolmo di frutti freschi e invitanti, hanno attratto da subito l’attenzione dei piccoli dai sei agli otto anni di età. E in bella vista poi una macchina magica, la spremiagrumi, era fiancheggiata da varie casse di Arance Ribera DOP!

Attraverso il racconto appassionato di Martino, i bambini hanno fatto conoscenza con la famiglia degli agrumi: mamma arancia, il limone papà Simone, i fratellini Tina clementina e Rino mandarino, zio Adelmo il pompelmo e nonno Pedro il cedro, tutti diversi per colore, rugosità, e forma e sapore. L’attenzione era alta e la platea increspata e mobile come la superficie del mare: difficile tenere ferma sulle sedie tanta energia!

E infatti, i bambini di Puianello si sono dimostrati aperti e curiosi. Le mani si sono alzate numerose ogni volta che Martino ha chiesto il contributo del giovane pubblico, e sono emerse storie domestiche di spremute offerte dalla mamma o anche preparate in totale autonomia. Ugualmente, gli scolari hanno accolto con entusiasmo l’offerta di confrontare tra loro i diversi agrumi annusandone il profumo e percependo quindi la differenza tra, per esempio, l’arancia e il pompelmo, e tra la clementina e il mandarino. Le arance, tanto colorate sullo sfondo delle tinte tenui dell’aula e delle colline reggiane, possono dare un contributo importante al nostro benessere: Rita Mantovani ha coinvolto i bambini sul tema delle vitamine. Si è parlato in particolare di vitamina C e della sua capacità di proteggere la nostra salute. L’arancia contiene tanta vitamina C e un solo frutto ne può fornire l’intero fabbisogno giornaliero. Mantovani ha spiegato che questa vitamina è un po’ “irrequieta”, e che per approfittare del massimo del contenuto di vitamina C di una spremuta essa deve essere consumata appena fatta.

Terminata la presentazione, la platea appare soddisfatta ma non ha esaurito le sue energie: con una domanda qualcuno tra i bambini richiama l’attenzione sulla spremiagrumi. La ricompensa per l’attenzione arriverà proprio da questo marchingegno: un bicchiere di spremutad’Arancia di Ribera DOP prodotta sotto i loro occhi dalla macchina manovrata da Alfonso e Giuseppe. Un primo bicchiere e poi un secondo a seguire il coro “spre-mu-ta, spre-mu-ta” che si leva spontaneamente dalla platea.

Il congedo è composto: gli scolari lasciano l’aula in fila seguendo le istruzioni delle insegnanti. Noi ripartiamo un po’ stanchi, e riflettiamo che vale assolutamente la pena spendersi per fare educazione alimentare perché dalla parte dei bambini l’entusiasmo e la curiosità mai mancheranno.

 

L’incontro nella scuola elementare “Livio Tempesta” di Puianello si inserisce nell’ambito della rassegna “Arancia di Ribera DOP. Buona da bere, buona da mangiare” organizzata dalla Compagnia del Cibo Sincero in collaborazione con il Consorzio di Tutela dell’ Arancia di Ribera DOP. La giornata dell’arancia proseguirà al Ristorante Rita Primula Cirfood con una cena con menù degustazione ideato da Martino Ragusa e realizzato dallo chef Massimo Guidetti.

Michela Sandias, stagista in CIRfood
Studente del Master in Alimentazione ed Educazione alla Salute – Università di Bologna
 

Exit mobile version