Giornale del cibo

Nespole: tutte le proprietà di un frutto antico

Valentyn Volkov/shutterstock

Le nespole fanno parte della frutta di stagione di questo periodo. Meno note rispetto alle albicocche, hanno colore e forma simili, ma un gusto più acidulo e una polpa particolarmente succosa. Conosciute fin dall’antichità anche come pianta ornamentale, sono state apprezzate per la loro bellezza e associate a leggende e proverbi che le considerano simbolo di buon auspicio e di virtù femminili come pazienza e prudenza.

Esistono due differenti varietà di questi frutti appartenenti alla famiglia delle Rosaceae: il nespolo europeo, che si raccoglie in autunno e viene lasciato maturare su letti di paglia, e il nespolo giapponese, quello estivo, oggi più comune in commercio.

Le nespole sono apprezzate per il loro profilo nutrizionale interessante e per la versatilità in cucina. Piccole, succose e profumate, possono essere consumate fresche oppure utilizzate in numerose preparazioni dolci e salate.

Nespole: valori nutrizionali

Le nespole rientrano tra i cosiddetti frutti dimenticati e quelle giapponesi arrivano sulle nostre tavole già all’inizio dell’estate. Possono essere consumate mature, quindi più dolci, oppure ancora leggermente acerbe, dal sapore più aspro, a seconda dei gusti.

In 100 grammi di nespole troviamo:

Dal punto di vista vitaminico, le nespole apportano vitamina A, vitamina C e vitamine del gruppo B. Contengono inoltre carotenoidi, tannini, flavonoidi e acidi organici, composti naturalmente presenti nella frutta. Buono anche il contenuto di fibre, mentre l’apporto calorico è contenuto: circa 30 kcal per 100 grammi.

nespole proprietà caratteristiche
inacio pires/shutterstock.com

Nespole: proprietà e benefici

Le nespole vantano una lunga tradizione popolare e compaiono anche in opere letterarie, come I Malavoglia di Giovanni Verga. Oltre al frutto, nella tradizione erboristica anche foglie e corteccia del nespolo sono state impiegate in diverse preparazioni.

Grazie al contenuto di fibre e acqua, le nespole possono favorire la regolarità intestinale all’interno di una dieta varia ed equilibrata. Il frutto meno maturo, per la presenza di tannini, ha un effetto più astringente, mentre quello maturo risulta generalmente più delicato e gradevole al palato.

La presenza di pectina, una fibra solubile, contribuisce inoltre al normale metabolismo dei lipidi e può inserirsi in un’alimentazione orientata al benessere cardiovascolare. Il potassio, invece, è un minerale utile per l’equilibrio idrosalino e per la normale funzione muscolare.

Grazie all’elevato contenuto di acqua e al basso apporto calorico, le nespole possono essere una buona scelta anche come spuntino leggero o all’interno di un regime alimentare ipocalorico.

inacio pires/shutterstock.com

Vitamina A

La vitamina A contribuisce al mantenimento di:

Vitamina C nelle nespole

La vitamina C è un nutriente importante perché:

Yulia-Bogdanova/shutterstock.com

Nespole: quali controindicazioni?

È importante precisare che i semi della nespola non devono essere ingeriti. Per quanto riguarda il frutto, un consumo eccessivo, soprattutto se acerbo, può favorire stitichezza in soggetti predisposti a causa della presenza di tannini. Per questo motivo è sempre consigliabile consumarlo con moderazione e all’interno di una dieta equilibrata.

Uso e ricette con le nespole

Eliminando i semi, le nespole si consumano fresche al naturale, ma possono essere utilizzate anche per confetture, preparazioni candite, gelatine e mostarde. In alcune tradizioni se ne ricava anche un liquore dal tipico aroma di mandorla amara.

Al momento dell’acquisto è preferibile scegliere frutti sodi, di colore giallo-arancio vivo, evitando quelli troppo molli, ammaccati o con macchie scure. Le nespole mature si conservano a temperatura ambiente per pochi giorni.

Per preparare la classica marmellata di nespole puoi utilizzare zucchero in quantità pari a circa la metà del peso della frutta già pulita e succo di limone. Se invece cerchi una ricetta più fresca e leggera, puoi provare un’insalata di nespole e gamberetti con yogurt bianco, senape, olio extravergine, pepe, succo di limone e prezzemolo.

Ecco 3 ricette dolci con le nespole da provare.

Davvero niente male. E tu, conoscevi già tutte le proprietà delle nespole?

 

Articolo scritto con la collaborazione di Elena Rizzo Nervo e Angela Caporale.

 

Immagine in evidenza di: Valentyn Volkov/shutterstock

Exit mobile version