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Mango: proprietà e benefici del frutto esotico per eccellenza

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Con i suoi colori tropicali, la polpa dolce e succosa e il profumo esotico, il mango è un frutto che conquista tutti i sensi. La sua storia millenaria ha inizio in India, ma oggi è coltivato in molti Paesi del mondo, incluso il Sud Italia. Il suo fascino va oltre la storia e il gusto: è un vero concentrato di benessere che vale la pena conoscere. In questo articolo ti accompagneremo alla scoperta di tutte le proprietà del mango, con qualche consiglio pratico per gustarlo al meglio in cucina.

Che cos’è il mango?

mango
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Il mango è il frutto della Mangifera indica L., un albero che appartiene alla famiglia delle Anacardiaceae, la stessa di cui fanno parte anche gli anacardi. Originario dell’India, oggi è coltivato in molti Paesi, tra cui Sud America (in particolare Brasile, Perù e Venezuela), Africa occidentale e in alcune regioni del Mediterraneo. In Italia si coltiva soprattutto in Sicilia e in Calabria. Sebbene sia un frutto tipicamente estivo, il mango si trova sul mercato tutto l’anno grazie al fatto che i paesi produttori sono distribuiti in varie zone del mondo e le stagioni di raccolta si susseguono garantendone una disponibilità costante.

Si tratta di un frutto dalla forma oblunga, buccia sottile, polpa morbida e succosa, e un grosso nocciolo al suo interno. Esistono diverse varietà che si distinguono principalmente per i colori della buccia, che variano, anche in base allo stadio di maturazione, dal verde, al giallo, al rosso, creando combinazioni cromatiche vivaci e tipicamente tropicali.

Vediamo ora in dettaglio quali sono le sue caratteristiche nutrizionali

Valori nutrizionali e proprietà del mango

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La polpa del mango è composta per circa l’80% da acqua, un buon contenuto di fibre (1,6%) mentre lipidi e proteine sono presenti in quantità trascurabili. La percentuale di carboidrati dipende molto dal livello di maturazione raggiunto: nel frutto acerbo sono presenti amido e pectine, mentre quando è maturo è composto prevalentemente da zuccheri semplici tra cui saccarosio, fruttosio e glucosio. Da un punto di vista energetico 100 g di frutto fresco apportano circa 55 kcal.

Il mango è un’ottima fonte di β-carotene, precursore della vitamina A, preziosa per la salute degli occhi e della pelle, e che svolge anche un ruolo importante nella risposta immunitaria. Un solo frutto è sufficiente a coprire i due terzi dell’assunzione giornaliera raccomandata. È ricco di vitamina C, anch’essa fondamentale per il buon funzionamento del sistema immunitario e per la sua azione antiossidante. Contiene inoltre buone quantità di sali minerali, tra cui potassio, fosforo, ferro, calcio, oltre che pectine, antociani e polifenoli.

Scopriamo adesso in dettaglio quali sono gli effetti benefici di questo frutto tropicale:

Controindicazioni

Nonostante i numerosi benefici, il mango può presentare alcune controindicazioni, soprattutto in casi specifici. A causa dell’elevato contenuto di zuccheri semplici, è sconsigliato in caso di diabete e, in generale, chi ha problemi di glicemia elevata dovrebbe limitarne le quantità. Non è adatto a chi soffre di gastrite, iperacidità o ulcera gastrica perché gli enzimi presenti possono infiammare le mucose dello stomaco. Inoltre, sembra che possa alterare l’effetto di alcuni farmaci, come certi anticoagulanti. È quindi consigliabile consultare il medico prima di consumarlo se si stanno seguendo terapie farmacologiche. 

Come scegliere, conservare e gustare al meglio il mango

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Per apprezzare davvero il gusto fresco ed esotico del mango, sfruttandone al massimo i benefici, è importante saperlo scegliere e conservare correttamente. Al momento dell’acquisto, la buccia deve essere liscia, senza ammaccature o parti danneggiate. Più che il colore, che può essere diverso a seconda della varietà, ciò che conta è la consistenza: un mango maturo deve cedere leggermente alla pressione delle dita, senza risultare troppo molle. Anche il profumo è un ottimo indicatore: deve essere dolce e intenso, soprattutto vicino al picciolo. 

Se il frutto è ancora acerbo, è consigliabile attendere alcuni giorni prima di consumarlo, lasciandolo maturare a temperatura ambiente, meglio se avvolto in un foglio o in un sacchetto di carta per velocizzare il processo. Una volta maturo, invece, bisogna conservarlo in frigorifero, dove si mantiene per 3-5 giorni

Sebbene sia disponibile anche in versione disidratata, il mango dà il meglio di sé quando è consumato fresco. Una volta lavato, si taglia a metà, si rimuove il nocciolo centrale, si incide la polpa a quadretti e, rovesciando la buccia, si ottengono dei cubetti pronti da gustare. Dona un gusto fresco a frullati, creme e smoothie, arricchisce piatti unici, insalate estive e bowl. Si abbina benissimo a tartare e carpacci di pesce, ma anche come ingrediente per salse e condimenti, per aggiungere un tocco dolce ed esotico ai piatti.

Mango frutto esotico dalle mille proprietà

Colorato, dolce e profumato, il mango non è solo un frutto esotico che conquista il palato, ma anche un concentrato di vitamine, sali minerali e antiossidanti preziosi per la salute. Un vero e proprio alleato del benessere che vale la pena portare a tavola per godere appieno del suo sapore fresco e dei suoi benefici.

E tu conoscevi tutte le proprietà del mango?

 

Immagine in evidenza di: Nungning20/shutterstock

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