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David Bonucci
Questi squisiti biscotti di prato chiamati anche oggigiorno “cantucci” si usa gustarli per tradizione con il vinsanto del chianti doc a fine pasto. Si possono conservano a lungo se riposti in scatole di latta, rappresentando un valido dessert per ogni occasione. Oggigiorno si trovano in commercio non soltanto con le mandorle, ma anche con il cioccolato, con i fichi secchi di prato, con pistacchi e scorze di agrumi. La passione e la fantasia permettono sempre di mettere un tocco personale in ogni ricetta.
5 da 1 voto
Preparazione 30 min
Cottura 40 min
Tempo totale 1 h 10 min
Portata Dolci e Dessert
Cucina Italia
Porzioni 40 biscotti

Ingredienti
  

Istruzioni
 

  • Fare la fontana con la farina, porvi al centro lo zucchero, le uova, il vinsanto, il lievito, il burro fuso e un pizzico di sale.
  • Lavorare la pasta velocemente, aggiungere le mandorle non pelate e tostate in forno, aggiungendo la farina finché l'impasto risulta appiccicoso.
  • Preparate dei filoncini schiacciati e allungati larghi circa 2 dita e alti 1 cm, adagiateli su di una placca rivestita di carta da forno avendo cura di distanziarli perché durante la cottura cresceranno.
  • Spennellare la superficie dei filoncini con tuorlo d'uovo sbattuto.
  • Infornare a 180° in forno preriscaldato e ventilato per circa mezz'ora.
  • Quando la superficie dei biscotti sara' dorata, toglieteli dal forno e tagliateli obliquamente ancora caldi e infornateli nuovamente per circa 10 minuti per farli asciugare.