uovo vegetale

Uovo vegetale: che cos’è e 2 ricette per realizzarlo in casa

Carmela Kia Giambrone
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Indice

     

    Se avete scelto la filosofia vegan e amate preparare dolci vegani, certamente saprete che la difficoltà della pasticceria cruelty free sta solo nello scegliere le combinazioni corrette per sostituire gli ingredienti di origine animale nelle ricette tradizionali. Come per le 10 ricette vegane facili da realizzare con ciò che si ha in dispensa, anche la sostituzione di latte e burro animali, grazie ad alcuni sostituti vegetali, come bevande, oli vegetali e lecitina di soia, è un’impresa semplice. Ma quando si parla di uova, la faccenda si fa decisamente più complessa. Scopriamo quindi insieme, in quest’articolo, che cos’è il cosiddetto “uovo vegetale”, come prepararlo in casa e come usarlo nelle vostre ricette vegan preferite.

    Uovo vegetale: che cos’è 

    uova vegetali

    Fascinadora/shutterstock.com

    Nelle ricette vegan, in realtà, ci sono molti modi per sostituire le uova: dall’uso del classico amido di mais, alla fecola di patate o yucca, fino alla scelta dell’agar-agar o dell’aquafaba (per le meringhe vegane ad esempio). Cinque ottime soluzioni certo, ma anche l’uovo vegetale non è da meno, perché è in grado di simulare perfettamente la presenza dell’albume d’uovo nelle ricette vegetali grazie alle sue proprietà adesive. Ma in cosa consiste esattamente? Questo ingrediente si ottiene a partire da alcuni particolari semi, come i semi di lino e i semi di chia, che possiedono uno strato esterno contenente un particolare polisaccaride che, una volta idratato, è in grado di formare un vero e proprio gel: è la cosiddetta mucillagine, che può essere utilizzata come perfetta sostituta dell’uovo animale. L’uovo vegetale è sano, economico, versatile e, quindi, molto comodo da usare: scopriamo insieme come realizzarlo! 

    I semi: come sceglierli e conservarli al meglio

    semi uovo vegetale

    Sonataphoto/shutterstock.com

    Prima di vedere la ricetta per realizzare l’uovo vegetale, partiamo dalla scelta dei semi. Vista l’alta deperibilità dei semi di lino, il rischio che possano diventare rancidi è elevato, così come per quelli di chia. Ma niente paura, perché seguendo questi 3 consigli base, sarà possibile evitare questo spiacevole disagio: 

    1. acquistate sempre semi interi;
    2. macinate con un macinino da caffè solo i semi di cui avete bisogno al momento;
    3. conservateli in un contenitore ermetico in frigorifero.

    La ricetta classica dell’uovo vegetale

    Questa semplice ricetta vi permetterà di realizzare facilmente il vostro uovo vegetale. Seguitela passo a passo e, se volete, io ho scelto i semi di lino, ma potrete sperimentarla anche con i semi di chia allo stesso modo: scegliete, in base ai vostri gusti, quella che più vi piace.

    Ingredienti

    • 1 tazza e mezza di acqua
    • 3 cucchiai di semi di lino

    Procedimento

    1. In una piccola casseruola, versateci l’acqua e i semi di lino.
    2. Portate a ebollizione, quindi a fuoco bassissimo e sempre mescolando con un cucchiaio di legno cuocete per circa 15 minuti
    3. Quando la consistenza della soluzione avrà raggiunto la fase “gel”, con un colino a maglie sottili, filtrate il tutto, eliminando i semi. Anche se la consistenza vi sembrerà essere ancora piuttosto liquida, in realtà noterete che, non appena si raffredderà, si addenserà in modo naturale.
    4. Lasciate raffreddare il gel così ottenuto a temperatura ambiente, quindi trasferitelo in uno stampino per ghiaccio. Conservate in questo modo il vostro uovo vegetale in freezer (si conserva fino a 1 mese) in modo che sarà pronto ogni volta che vi servirà. Nelle vostre ricette, ricordate che 3 cucchiai di uovo vegetale corrispondono a circa 1 uovo di gallina.

    La ricetta “veloce” per preparare l’uovo vegetale

    Esiste però la versione più veloce per preparare facilmente l’uovo vegetale, essa si basa sull’idratazione della polvere di semi di lino: vediamola insieme.

    Ingredienti

    • 1 cucchiaio di semi di lino
    • 3 cucchiai di acqua bollente

    Procedimento

    1. Macinate i semi di lino con un macinino da caffè.
    2. Aggiungete l’acqua bollente alla polvere di semi e mescolate con un cucchiaio in modo da evitare la formazione di grumi.
    3. Lasciate a riposo per circa 10-15 minuti, o comunque fino a completa idratazione; ecco che, come per magia, trascorso questo tempo, si sarà formato il vostro uovo vegetale.

    Come usare l’uovo vegetale in cucina

    ricetta uova vegetali

    instacruising/shutterstock.com

    La semplicità di preparazione dell’uovo vegetale si ripercuote anche nella sua semplicità d’uso. Per inserirlo nelle vostre ricette vegan, scegliete il primo metodo, quello classico, oppure quello più veloce, a seconda del tempo che avete a disposizione e delle caratteristiche di ciò che state preparando.

    Di solito, nei dolci o nelle preparazioni con le farine, preferite il metodo veloce a quello classico: potete aggiungere la polvere ancora essiccata direttamente, idratandola in seguito con il resto degli ingredienti. Per realizzare invece polpette vegan, burger o candied flower, ovvero i fiori canditi (magari usando le rose eduli), optate per il metodo classico sfruttando così maggiormente le proprietà adesive dell’uovo vegetale. 

    Ecco che abbiamo scoperto insieme quanto sia semplice, oltre che davvero economico, realizzare l’uovo vegetale in casa con le proprie mani. Come sempre, il suggerimento è sperimentare da voi ciò che più vi soddisfa e trovare così l’equilibrio nelle vostre ricette vegan preferite!

     

    Carmela Kia Giambrone

    Carmela è nata a Bergamo e vive poco lontano da Milano. È una giornalista e si occupa da molti anni di alimentazione naturale, autoproduzione, ambiente e sostenibilità, tematiche che tratta anche nel suo blog equoecoevegan.it. "Adoro l’hummus di ceci e le patate, sotto ogni forma possibile", dichiara, mentre gli elementi che non devono assolutamente mancare in cucina per lei sono il coraggio ed un buon frullatore ad immersione, "perché l’improvvisazione necessita certo di idee ma soprattutto di strumenti pratici da utilizzare".

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