vino

Diventare sommelier

Sommelier o quaquaraquà? Come smascherare un finto esperto di vini!

“La grande capacità dei sommelier è che sanno raccontare più fregnacce di me!” No, a dirlo non è stato Oscar Wilde e neppure Jim Morrison. La citazione non appartiene a nessuno degli autori che regnano incontrastati sull’universo degli aforismi ( sono parole uscite dalla bocca di Giuseppe Cruciani durante uno degli appuntamenti di Sorsi d’Autore

Qvevri per vino

Il ritorno del Vino in Anfora: perché preferirlo?

Nel settore del vino si sta assitendo ad una nuova tendenza, da una decina d’anni molti produttori hanno deciso di tornare all’utilizzo di un metodo di vinificazione ancestrale. Vogliamo parlarvi della produzione di vino in anfora, una tradizione antica del Mediterraneo, che pare essere una validissima alternativa al barrique.   Storia del vino dalla terracotta

Degustare il Vino

Mini Guida per imparare a degustare un Vino

“Degustare un vino, significa sottoporlo ad una serie di analisi sensoriali atte a definire e descrivere le sue caratteristiche organolettiche”, dicono. Per me degustare un vino significa andare oltre il bicchiere, conoscere la storia di un produttore, le condizioni climatiche di una particolare annata, le tecniche di vinificazione, il terroir espresso, i suoi sentimenti imbottigliati.

Prosecco di Valdobbiadene

Prosecco di Valdobbiadene: cosa lo rende Superiore?

Se la sua produzione si attesta attorno ai 72 milioni di bottiglie, il suo valore di produzione ai 362 milioni di euro e quello di consumo a circa 450 milioni di euro, un motivo ci sarà. Il Prosecco di Valdobbiadene, questo “vino fighetto” – come l’ha definito Giuseppe Cruciani durante l’incontro che il 20 Giugno

Strada dei Vini del Cantico

#UmbriaTantaRoba: non di soli Santi vive l’Umbria!

Oltre la Basilica di San Francesco, c’è di più, molto di più: un ‘blend’ di Cantine, vitigni sterminati, aziende agricole immerse nel verde ed ex monasteri benedettini divenuti agriturismi. Ve lo diciamo con cognizione di causa perché lo abbiamo visto con i nostri occhi e testato con le nostre papille gustative. Accolto l’invito delle associazioni

Vitigno più antico del Mediterraneo Occidentale

Il vitigno più antico del Mediterrano Occidentale è sardo?

L’Università di Cagliari ha fatto una scoperta che potrebbe riscrivere la storia della viticultura del Mediterraneo Occidentale. Il ritrovamento di semi di vite in un sito nuragico dell’oristanese dimostra che la vite veniva coltivata in Sardegna già prima dell’arrivo dei Fenici. Se fino ad oggi, i dati archeobotanici e storici attribuivano a questo popolo di

Vinitaly 2015

Le nuove frontiere del vino: Vinitaly è proprio fiera!

L’edizione Vinitaly 2015 si è chiusa ieri con forte entusiasmo sia da parte degli organizzatori, che da parte di espositori e visitatori. Nuove frontiere: Far East e Africa Come si legge nel comunicato stampa di chiusura, quest’anno gli operatori professionali provenivano da 140 Paesi, ben 20 in più rispetto al 2014. In totale i visitatori

scegliere vini con le app

I siti e le app da guardare con il calice in mano

Il Vinitaly è alle porte. L’appuntamento più atteso dagli amanti del vino tra qualche giorno trasformerà Verona nella Mecca del calice. Sono oltre 150.000 i visitatori attesi per questa 49° edizione e più di 4000 gli espositori: una piccola porzione di tutti gli appassionati del nettare di Bacco, che rende l’Italia famosa in tutto il

vino kosher

Vino Kosher: regole per prodotti di eccellenza

Tutto ebbe inizio da Noè, naturalmente, che, come narra la Torah, scampato al diluvio universale pianta la prima vite. Non sappiamo che caratteristiche avesse il vino prodotto da quella prima vite, ma sappiamo che attualmente un vino per essere bevuto dai discendenti del patriarca, ebrei osservanti, deve essere Kosher. Solo se sono state rispettate le

Alla scoperta delle Terre Sicane

Di Maddalena Baldini La Sicilia ti abbraccia Appena si esce dall’aeroporto di Palermo la sensazione è comune a tutti: la Sicilia è lì, con i suoi spazi aperti, con le sue campagne e con il suo mare. Pare accoglierti con un poco di diffidenza, come se volesse capire chi la sta esplorando. Bastano pochi minuti