Sciroppo di rape o di ramolacci
Ingredienti
Istruzioni
  1. Prendere le rape e lavarle bene (per chi non fosse certo di conoscerle , è quel tubero,che si presenta come una sfera molto appiattita ,di color bianco con delle zone venate viola, ha il sapore di rucola o di tronco di cavolo, molto intenso) o ancor meglio prendete del ramolaccio , che si presenta come un grosso ravanello o carotone normalmente di color bianco, con lo stesso sapore e virtù della rapa ma dal sapore leggermente più dolce e meno pungente.
  2. Tagliare la parte superiore del tubero,con uno scavino svuotarlo parzialmente,riempire la cavità con la massa estratta tritata finemente, e mischiata con uguale peso di zucchero, (consigliato quello grezzo di canna). Se rape posarle in ciotole in piano, se ramolacci infilarli in qualcosa che li tiene verticali, vasetti o bicchieri ecc. Coprirli con la pellicola trasparente , e lasciarli al fresco per 24 ore,trascorso questo tempo,recuperare lo sciroppo che si sarà formato. Questo è quanto consigliato,da una “anziana curatrice con le erbe”,io sono meno conservatore uso un altro sistema,pelo i tuberi li affetto finemente,li pongo in un vaso a chiusura ermetica e li ricopro di zucchero,penso che con questo sistema,estraggo più principi attivi,anche se resta più problematico utilizzare i resti.