Panada di anguille all’asseminese
Ingredienti
Istruzioni
  1. Unite la semola allo strutto ed impastatela con poca acqua tiepida e salata. Lavorate tutto fino ad ottenere un impasto liscio e omogeneo, modellatelo a palla, copritelo con un telo e lasciatelo riposare per mezz’ora.
  2. Per il ripieno, le anguille debbono essere vive: tagliate la testa e pulitele accuratamente in modo da eliminare tutto il limo e le interiora.
  3. Lavatele e asciugatele, quindi tagliatele a pezzi e conditele con un trito di aglio, prezzemolo e pomodoro secco che avrete risciacquato per eliminare il sale.
  4. Dividete l’impasto di semola in due pezzi, uno dei quali sarà circa il doppio dell’altro, stendete le due parti col matterello ricavando due sfoglie non troppo sottili (mezzo centimetro). Con la sfoglia grande foderate l’interno di una teglia tonda dai bordi alti.
  5. Versatevi le anguille, aggiungete pochissimo sale e un bicchierino d’olio. Per chiudere la panada ci vuole un po’ di pazienza: si afferrano i lembi delle due sfoglie e si pizzicano assieme in modo da attaccarli l’uno all’altro. Ad ogni singola pizzicata la pasta va rigirata verso l’interno. Procedendo in questo modo, alla fine si formerà un cordoncino tutto intorno e la panada sarà sigillata.
  6. Sforacchiatela leggermente sulla superficie, spennellate con uovo sbattuto e mettete in forno caldo a 180/200° per 30 – 40 minuti, finché sarà ben dorata.