Gelatina di passito
Porzioni Tempo di preparazione
8porzioni 1
Porzioni Tempo di preparazione
8porzioni 1
Ingredienti
Istruzioni
  1. Tostate moderatamente in forno o in un padellino i pistacchi sgusciati.
  2. Mettete a bagno in acqua gelata i fogli di gelatina.In un pentolino mettete la metà della bottiglia di passito con lo zucchero, 2 o 3 strisce di scorza d’arancia, i chiodi di garofano e l’uva sultanina.
  3. Portate ad ebollizione e, per ridurre un po’ il grado alcoolico, date fuoco facendo attenzione a non avvicinarvi con il viso
  4. Lasciate bruciare i vapori alcoolici solo qualche decina di secondi per evitare un’eccessiva caramellizzazione e spegnete.
  5. Fate raffreddare qualche minuto (mai aggiungere la gelatina al liquido ancora bollente).
  6. Eliminate i chiodi di garofano e le scorze d’arancia ed incorporate i fogli di gelatina avendo cura di strizzarli per bene.
  7. Unite la restante metà della bottiglia, mescolate e versate il composto in una coppa di vetro (o altro di Vostra scelta), lasciate raffreddare e mettete in frigo per almeno una notte.
  8. Prima di portare in tavola cospargetela con i pistacchi e non fate mancare qualche biscottino da forno tipo quaresimali (con le mandorle tipo cantucci), regina (quelli ricoperti di sesamo) e biscotti all’arancia. Il Vostro Chef Massimo
Recipe Notes

Potete anche fare dei bicchierini o delle coppette monoporzione ma, a meno di non aggiungere 1 o 2 fogli in più di gelatina, non provate a scaravoltarla per impiattarla perchè dovrebbe risultare non abbastanza dura.Io personalmente non amo le gelatine troppo dure (tipo quelle che stanno in piedi da sole, e rimbalzano come palline di gomma, che si trovano solitamente in pasticceria) e uso quantità di gelificante molto ridotte (in questa preparazione di fogli di colla di pesce ne metto soltanto tre) preparando monoporzioni o servendo con un cucchiaio in bicchieri o coppette.La gelatina morbida sarà esteticamente meno bella a vedersi ma si scioglie subito in bocca sprigionando immediatamente tutti i suoi aromi.

Il Vostro Chef Massimo