Dolcetti sardi di mandorle (Pilichittos)
Ingredienti
Istruzioni
  1. Preparate uno sciroppo con l’acqua e lo zucchero semolato.
  2. Quando lo sciroppo è denso, basta prenderne un cucchiaio e controllare: versatelo a filo, per accertarvi che lo sciroppo sia pronto.
  3. Aggiungete le mandorle tritate e la sambuca (alcuni aggiungono la buccia di limone grattugiata).
  4. Amalgamate il composto, sempre a fiamma bassa, mescolando bene senza farlo caramellare, finché diventa asciutto.
  5. Versate l’impasto di mandorle in una terrina bagnata e lasciate intiepidire.
  6. Bagnatevi le mani e fate delle palline grandi quanto le noci.
  7. In un vassoio, versate lo zucchero a velo. Rotolate le palline nello zucchero, mano a mano che le fate.
  8. Avvolgete i pilichittos in piccoli quadrati di foglio di alluminio e dopo avvolgeteli con carta velina tipo caramella.
  9. Esistono 2 varianti per avvolgere i pilichittos: i fogli di carta velina si tagliano rettangolari o tondi. Quelli rettangolari vengono sfrangiati su 2 bordi, mentre in quelli tondi si realizzano disegni simili a quelli di un pizzo.
  10. Conservate i dolci in una scatola di latta, in luogo asciutto. Durano una settimana (se ci arrivano: se non ve li mangiate prima!)
  11. Serviteli con il liquore usato per la preparazione, in questo caso la Sambuca.