Cassata siciliana al forno
Porzioni Tempo di preparazione
4persone 30minuti
Tempo di cottura
30minuti
Porzioni Tempo di preparazione
4persone 30minuti
Tempo di cottura
30minuti
Ingredienti
Ingredienti per la pasta frolla per uno stampo da 22 cm
Ingredienti per il pan di spagna
Ingredienti per la crema di ricotta
Istruzioni
  1. Per prima cosa preparate la frolla: Disponete la farina a fontana, aggiungete gli altri ingredienti, con il burro a pezzetti e la scorza grattugiata di un limone. Impastate velocemente bene tutti gli ingredienti fino ad ottenere un composto omogeneo. Formate un panetto, avvolgetelo nella pellicola trasparente e mettetelo a riposare per almeno 2 ore in frigorifero.
  2. Nel frattempo, preparate il pan di spagna.
  3. Adesso, preparate la crema di ricotta: setacciate la ricotta e lavoratela con lo zucchero a velo. Aggiungete il liquore, i canditi ed il cioccolato tagliato a pezzetti non piccolissimi (quando mangerete dovrà sgranocchiare). Mettetela a riposare nel frigo.
  4. Assemblate la cassata al forno: stendete la pasta con un mattarello lasciando uno strato abbastanza sottile. Foderate il fondo ed i bordi dello stampo con la frolla. Ritagliate uno strato circolare di circa 1 cm di pan di spagna e mettetelo sul fondo. Bagnatelo appena con un po’ di maraschino o marsala mescolato con dell’acqua. Versate la crema di ricotta e livellate. Coprite con un altro strato di pan di spagna e bagnatelo appena con un po’ di maraschino o marsala mescolato con dell’acqua. Infine, coprite con un altro strato di pasta frolla, sigillando bene i bordi e ritagliando la frolla in eccesso.
  5. Infornate in forno già caldo a 180° per circa 45 minuti, o comunque fino a doratura. Sfornate la cassata al forno rovesciandola su di un piatto e facendola raffreddare. Spolverate con abbondante zucchero a velo
  6. Tradizionalmente si usa una griglia per creare un effetto a rombi, ma potrete anche farne a meno, è solo un effetto decorativo. La cassata al forno si conserva in frigo anche fino ad una settimana. Potrete anche congelarla e tirarla fuori un paio d’ore prima di mangiarla.